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Commissione europea – Comunicato stampa

Una relazione rivela che gli stipendi iniziali degli insegnanti sono poco allettanti

Bruxelles, 4 ottobre 2011 – In quasi tutti i paesi europei, gli stipendi lordi di base per gli insegnanti all'inizio della carriera sono inferiori al PIL nazionale pro capite e non sono neppure destinati a raddoppiare nel corso dell'intera vita lavorativa, fatta eccezione per pochi Stati membri. Questi i principali risultati di una relazione che confronta gli stipendi degli insegnanti e dei presidi nel settore pubblico dei 27 Stati membri, dell'Islanda, del Liechtenstein, della Norvegia e della Turchia. I dati, basati sull'anno scolastico 2009/10, si riferiscono ai livelli di istruzione da prescolastico a secondario superiore. Nei casi in cui sono disponibili delle cifre, e tenendo conto sia del livello degli stipendi che delle indennità, gli insegnanti più pagati nell'Unione europea sono quelli di Lussemburgo, Danimarca e Austria. I meno pagati sono quelli di Bulgaria e Romania. Gli Stati membri impiegano attualmente sei milioni di insegnanti. La relazione, compilata dalla rete Eurydice della Commissione, è pubblicata in concomitanza con la Giornata mondiale degli insegnanti (5 ottobre).

Androulla Vassiliou, commissario responsabile per l'istruzione, la cultura, il multilinguismo e la gioventù, ha affermato: "Nutro una sincera ammirazione per i nostri insegnanti, che contribuiscono in maniera essenziale alla vita dei ragazzi e alla nostra società. Danno forma ai nostri talenti futuri ed occupano un ruolo centrale negli sforzi profusi dalla Commissione per aiutare gli Stati membri a migliorare la qualità dei loro sistemi di istruzione e formazione. Dobbiamo incoraggiare i laureati più brillanti ad abbracciare e portare avanti la professione dell'insegnamento. Gli stipendi e le condizioni di lavoro sono di primaria importanza se vogliamo attirare e conservare gli insegnanti migliori".

La relazione evidenzia che all'inizio della carriera gli stipendi lordi di base degli insegnanti sono inferiori al PIL nazionale pro capite in tutti i paesi eccetto Germania, Spagna e Portogallo. Solo in tre paesi (Cipro, Portogallo e Romania) gli insegnanti possono vedere raddoppiati i propri stipendi nell'arco della loro carriera. Anche in tali paesi sono necessari tuttavia più di vent'anni per arrivare in cima alla scala retributiva.

Nella maggior parte dei paesi europei è disponibile un'ampia gamma di indennità, oltre agli stipendi di base, ma solo la metà dei paesi prevedono indennità specifiche per l'ulteriore qualificazione professionale e per l'eccellenza nella professione.

Gli stipendi attuali degli insegnanti, incluse le indennità aggiuntive, si avvicinano ai massimi livelli della scala retributiva in molti paesi. Ciò è dovuto all'età avanzata del corpo insegnante e alle indennità di cui potenzialmente beneficiano. In Danimarca (€ 61 804), Grecia (€ 22 817), Finlandia (€ 44 775) e Inghilterra (€ 35 580), la retribuzione netta degli insegnanti è in media superiore ai livelli massimi della scala retributiva in virtù di tali indennità.

In generale, gli insegnanti in Europa hanno mantenuto inalterato il loro potere d'acquisto nel 2009 e nel 2010 la crisi economica ha avuto ripercussioni sui loro stipendi solo in alcuni paesi (Irlanda, Grecia, Spagna, Lettonia e Romania). Nello stesso periodo, i Paesi Bassi e la Polonia hanno aumentato gli stipendi degli insegnanti. Misure di austerità più recenti e imminenti in molti paesi potrebbero ripercuotersi sugli stipendi degli insegnanti e sulla spesa complessiva per l'istruzione. Tuttavia, molti governi europei riservano al settore dell'istruzione un posto privilegiato all'interno dei loro programmi di riforma.

Eurydice

La relazione è realizzata dalla rete Eurydice della Commissione europea, che fornisce informazioni ed esamina i sistemi di istruzione europei e le relative politiche. Al 2011, è costituita da 37 unità nazionali con sede in tutti e 33 i paesi partecipanti al programma di apprendimento permanente dell'UE (Stati membri dell'UE, Croazia, Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera e Turchia). La rete è coordinata e gestita dall'Agenzia esecutiva dell'UE per l'istruzione, gli audiovisivi e la cultura a Bruxelles, che elabora i suoi studi e offre una serie di risorse online.

Per ulteriori informazioni:

La relazione completa [in inglese] è disponibile:

http://eacea.ec.europa.eu/education/eurydice/documents/tools/salaries.pdf

Teachers and School Heads Salaries and Allowances in Europe, 2009/10.

Commissione europea: Education and training(Istruzione e formazione)

Annex Facts and Figures

Figure 1: Minimum and maximum annual statutory gross salaries of full-time fully qualified teachers in public schools and actual annual gross salaries, in € (2009/10)

Source: Eurydice

Figure 2: Salary allowances and complementary payments for teachers in public schools and decision-making levels (2009/10)

Local

Central or regional

Schools

Source: Eurydice

Figure 3: Evolution of the teachers' and school heads' statutory salaries in the public sector between 2008/09 and 2009/10

Source: Eurydice

Contatti:

Dennis Abbott (+32 2 295 92 58)

Dina Avraam (+32 2 295 96 67)

Arlette Delhaxhe Eurydice: (+32 2 2951140)


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