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Commissione europea – Comunicato stampa

Eurobarometro: L'istruzione e la formazione professionale fanno crescere le prospettive di occupazione ma occorre migliorare l'immagine che ne hanno i giovani

Bruxelles, 30 settembre 2011 – L'istruzione e la formazione professionale, scelte da quasi la metà di tutti i giovani europei dopo la scuola dell'obbligo, godono di un'immagine generalmente positiva presso la maggior parte delle fasce di età grazie all'elevata qualità dell'insegnamento offerto e alle buone prospettive di lavoro che aprono. Tuttavia, solo il 27% dei giovani di età compresa fra i 15 e i 24 anni raccomanderebbe questo tipo di insegnamento ai propri coetanei, il che dimostra la necessità di maggiori sforzi per migliorare l'immagine e l'attrattiva dell'istruzione e della formazione professionale presso questo importante gruppo di età. Sono questi alcuni dei principali risultati di un'indagine Eurobarometro su "Atteggiamento rispetto all'istruzione e alla formazione professionale" presentata oggi dalla Commissione europea. L'indagine è stata condotta mediante interviste personali a 27 000 persone in tutti gli Stati membri. È possibile consultare i risultati per paese (si veda il link riportato in basso).

Androulla Vassiliou, commissaria europea responsabile per l'istruzione, la cultura, il multilinguismo e la gioventù, ha dichiarato: "Sono convinta che tutti noi preferiremmo volare su un aereo guidato da un pilota che ha ricevuto una buona formazione piuttosto che da un pilota di grande cultura. Il nostro obiettivo è raggiungere il giusto equilibrio tra istruzione e formazione per rispondere alle esigenze del mondo professionale. Investire nell'istruzione e nella formazione professionale è inoltre uno dei modi migliori per combattere la disoccupazione giovanile. Con un'offerta di formazione di alta qualità, possiamo permettere ai giovani di migliorare il loro sviluppo personale e di acquisire le competenze specifiche e trasferibili di cui hanno bisogno i datori di lavoro. Tuttavia, malgrado i suoi vantaggi, l'istruzione e la formazione professionale non riescono ad attirare un numero sufficiente di giovani. È necessario continuare a migliorare l'orientamento professionale e informare meglio i giovani sulla notevole domanda di personale qualificato nel mondo professionale."

Secondo il rapporto Eurobarometro, il 47% dei cittadini dell'UE ha seguito o sta attualmente seguendo corsi di istruzione e formazione professionale. La situazione è però assai diversa da paese a paese: la percentuale è del 76% nei Paesi Bassi, del 70% in Slovacchia e del 66% nella Repubblica ceca, mentre è solo del 24% in Spagna e Portogallo e del 27% a Malta.

Alla domanda sull'immagine di cui godono l'istruzione e la formazione professionale nei rispettivi paesi, il 71% degli intervistati ha dichiarato che questa è positiva, mentre il 23% ha risposto che l'immagine è negativa. Le percentuali più elevate di risposte positive sono state registrate a Malta (92%), in Finlandia (90%) e in Austria (88%), mentre quelle più basse in Slovenia e nei Paesi Bassi (50%), in Ungheria e Belgio (59%).

Per una sintesi dei principali risultati, cfr. MEMO/11/654

Per ulteriori informazioni:

Testo integrale del rapporto Eurobarometro, sintesi e risultati dell'indagine per paese:

http://ec.europa.eu/public_opinion/archives/eb_special_379_360_en.htm#369

Commissione europea: Istruzione e formazione professionale

http://ec.europa.eu/education/lifelong-learning-policy/doc60_en.htm

Commissione europea: programma Leonardo da Vinci

http://ec.europa.eu/education/lifelong-learning-programme/doc82_en.htm

Contesto

L'istruzione e la formazione professionale in Europa

In Europa il 50% circa di tutti gli studenti dell'istruzione secondaria superiore riceve un'istruzione e una formazione professionale, il che fa di questo tipo di studi la scelta più diffusa dopo la scuola dell'obbligo. Benché esistano notevoli differenze da un paese all'altro, la media delle iscrizioni è in calo negli ultimi anni e il settore ha bisogno di modernizzarsi per poter continuare ad offrire una formazione adeguata. La Commissione europea auspica investimenti mirati e la modernizzazione dell'istruzione e della formazione professionale in quanto un sistema forte può avere un notevole impatto sulla competitività e contribuisce a ridurre l'abbandono scolastico precoce.

Cooperazione europea

Nel dicembre 2010 i ministri dell'Istruzione di 33 paesi europei (UE-27, Croazia, ex Repubblica jugoslava di Macedonia, Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Turchia), insieme a rappresentanti delle parti sociali e della Commissione europea, hanno adottato il "comunicato di Bruges", un pacchetto di misure inteso a migliorare la qualità della formazione professionale in Europa rendendola più accessibile e meglio in grado di rispondere alle esigenze del mercato del lavoro (IP/10/1673). Essi hanno concordato obiettivi comuni per il decennio a venire e un piano d'azione per i prossimi quattro anni. Il comunicato di Bruges costituisce l’ultima revisione del processo di Copenaghen per una cooperazione europea in materia di istruzione e formazione professionale.

Grazie al programma Leonardo da Vinci l'UE ha aiutato, fin dal 1995, più di 600 000 giovani a svolgere un periodo di formazione all'estero. Ha inoltre finanziato 110 000 scambi per formatori e più di 3 000 progetti volti a modernizzare il settore.

Prossime tappe

Il 7 ottobre la commissaria Vassiliou presenterà le prossime priorità dell’UE per l’istruzione e la formazione professionale in occasione di WorldSkills London 2011, il più grande concorso internazionale di competenze professionali del mondo. Questa manifestazione si svolgerà dal 5 all'8 di ottobre presso il centro ExCeL London e riunirà 1 000 giovani provenienti da più di 55 paesi e regioni che si sfideranno in 46 settori di competenza. Il programma delle attività della Commissione europea durante la manifestazione WorldSkills 2011 è consultabile alla seguente pagina:

http://ec.europa.eu/youthonthemove/events/2011/20111005-london_en.htm.

Contatti :

Dennis Abbott (+32 2 295 92 58)

Dina Avraam (+32 2 295 96 67)


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