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Commissione europea – Comunicato stampa

Quadro di valutazione del mercato interno: gli Stati membri sono chiamati a intensificare gli sforzi intesi a recepire le norme UE

Bruxelles, 29 settembre 2011 – In questo momento di crisi il mercato unico deve svolgere un ruolo fondamentale per portare l'Europa fuori dalla stagnazione economica. Quando uno o più Stati membri non recepiscono tempestivamente le norme UE nella loro legislazione nazionale, nel quadro giuridico dell'UE viene però a crearsi un vuoto, che a sua volta conduce alla frammentazione. Di conseguenza, il mancato rispetto dei tempi di recepimento da parte di uno Stato membro può ripercuotersi negativamente sugli interessi economici di tutti gli altri. Ad oggi, dal quadro di valutazione del mercato interno1 messo a punto dalla Commissione emerge che gli Stati membri devono intensificare con urgenza gli sforzi intesi a recepire le norme UE. 16 dei 27 Stati membri non hanno rispettato l'obiettivo – stabilito nel 2007 dai capi di Stato e di governo – di contenere al di sotto dell'1% i casi di ritardo di recepimento osservati nell'ultimo periodo di riferimento, ossia negli ultimi sei mesi.

Di fatto, in media, l'1,2% delle direttive in materia di mercato interno il cui termine di recepimento è scaduto non è ancora stato recepito negli ordinamenti nazionali. Nel novembre 2010 tale proporzione si situava allo 0,9%. Gli Stati membri, tuttavia, hanno ridotto a cinque mesi e mezzo il ritardo medio del recepimento delle direttive UE. Un altro aspetto positivo si osserva sul versante dell’applicazione del diritto UE, dove le infrazioni sono diminuite di un quarto rispetto al 2007. Il numero più elevato di procedimenti di infrazione avviati dalla Commissione riguarda il Belgio, seguito dalla Grecia e dall'Italia. Tenendo conto di tutti gli indicatori relativi al recepimento, gli Stati che vantano i migliori risultati sono ancora Malta e la Lettonia.

Michel Barnier, commissario responsabile per il Mercato interno e i servizi, ha dichiarato: "Il mercato unico è senza alcun dubbio il motore del rilancio della nostra economia. Per ottimizzare il suo potenziale e rimettere in carreggiata la nostra economia, dobbiamo far sì che le leggi del mercato unico vengano adeguatamente recepite e messe in pratica, ovunque. Ci sono ancora margini di miglioramento, obiettivo che possiamo realizzare collaborando."

Attuazione delle direttive in materia di mercato interno

  • Per la prima volta dal 2007, gli Stati membri non hanno rispettato l'obiettivo di contenere al di sotto dell'1% il ritardo di recepimento. Il ritardo medio di recepimento – ossia la percentuale delle direttive in materia di mercato interno non recepite in tempo negli ordinamenti nazionali – dei 27 Stati membri dell’UE è passato dallo 0,9% all'1,2% negli ultimi sei mesi.

  • Il numero di Stati membri che hanno rispettato l’obiettivo dell’1% è passato da 20 a 11. Bulgaria, Danimarca, Estonia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Malta, Spagna e Slovacchia sono ancora nei limiti, benché alcuni di essi soltanto di misura.

  • Malta si conferma ancora una volta leader degli Stati “virtuosi”, con due sole direttive in attesa di recepimento.

  • Degli 11 Stati membri che attualmente rispettano l'obiettivo dell’1%, soltanto l'Estonia ha migliorato la propria performance rispetto a sei mesi fa, passando dall'1,3% di marzo all'attuale 0,9%. Il caso dell''Estonia dimostra che anche in tempi di crisi è possibile confermare o addirittura migliorare i propri risultati.

  • Nonostante i buoni risultati di marzo, Belgio, Lituania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Romania, Slovenia, Finlandia, Svezia e Regno Unito non hanno rispettato l'obiettivo dell'1%.

  • Austria, Repubblica ceca, Estonia, Cipro, Ungheria, Polonia e Italia sono rimasti al di sopra della soglia dell'1%. Attualmente il ritardo di recepimento più grave è quello della Repubblica ceca (2%).

  • 18 mesi fa gli Stati membri superavano in media di nove mesi il termine fissato per il recepimento delle direttive UE. La Commissione ha pertanto richiamato l’attenzione di tutti gli Stati membri sulla necessità di ridurre i ritardi. Ad oggi gli Stati membri sono riusciti a ridurre a cinque mesi e mezzo il ritardo medio.

Infrazioni

  • Il numero complessivo di procedimenti d’infrazione relativi al mercato interno continua a calare: al momento risulta sceso di un quarto rispetto al 2007.

  • Ad oggi la media dei procedimenti di infrazione aperti è di 37 per Stato membro, rispetto ai 40 di sei mesi fa. La maggior parte dei procedimenti di infrazione ancora in sospeso riguarda il Belgio, seguito da Grecia e Italia.

  • Gli Stati membri sono chiamati a intervenire immediatamente per allinearsi alle sentenze della Corte di giustizia dell'UE. Tuttavia, in numerosi casi ciò avviene dopo molto tempo, in media oltre 17 mesi.

  • I maggiori ritardi riguardano la Francia, che impiega in media circa due anni per allinearsi alle sentenze.

Tabella dello stato di recepimento delle direttive in materia di mercato interno

Dalla tabella emerge che solo un numero esiguo di Stati membri raggiunge risultati superiori alla media dell’UE se si considerano diversi indicatori (cfr. allegato). In termini globali, le performance migliori sono quelle di Malta e della Lettonia.

Un aspetto centrale: l'Atto per il mercato unico

In aprile la Commissione ha lanciato l'Atto per il mercato unico. Proponendo 12 iniziative per la nuova crescita, l'Atto mira a rilanciare l'economia europea (cfr. IP/11/469) e individua come presupposto del successo un più attento monitoraggio delle regole sul mercato unico. Propone pertanto di intensificare gli sforzi introducendo nuovi benchmark numerici, quale ad esempio la riduzione dell'obiettivo allo 0,5%.

Il Forum del mercato unico, che si terrà a Cracovia (Polonia) il 3 e 4 ottobre prossimi, mirerà a garantire un più forte impegno al recepimento e all'applicazione della legislazione che disciplina il mercato unico da parte dei principali responsabili delle decisioni.

Per ulteriori informazioni sul quadro di valutazione:

http://ec.europa.eu/internal_market/score/index_en.htm

Sul Forum del mercato unico:

https://simfo2011.regware.be/en/internal_market/top_layer/

Allegato: tabella dello stato di recepimento delle direttive in materia di mercato interno

La tabella sul recepimento delle direttive in materia di mercato interno riunisce gli indicatori principali allo scopo di dare una visione più completa del grado con in quale gli Stati membri attuano e applicano la legislazione in materia di mercato interno.

Contatti:

Chantal Hughes (+32 2 296 44 50)

Catherine Bunyan (+32 2 299 65 12)

Carmel Dunne (+32 2 299 88 94)

1 :

Il quadro di valutazione del mercato interno si occupa della legislazione relativa al mercato interno. Si tratta di un esercizio diverso da quello, più ampio, della relazione annuale della Commissione sull'applicazione generale della legislazione UE (cfr. IP/11/1131).


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