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Bruxelles, 31 gennaio 2011

La futura politica di coesione discussa al Quinto Forum sulla coesione

La politica di coesione europea finanzia (per un ammontare di quasi 350 miliardi di euro in 7 anni) 455 programmi nazionali e regionali di sviluppo in tutta l'UE. Nel contesto della revisione del bilancio UE e della strategia Europa 2020, sono in discussione varie opzioni di riforma della politica di coesione in vista della conclusione, nel 2013, dell'attuale periodo di finanziamento. Il Quinto Forum sulla coesione che si apre oggi a Bruxelles sarà l'ultima occasione per gli Stati membri e le regioni di far sentire la loro voce prima che la Commissione presenti le sue proposte legislative sulla futura politica di coesione, attese per l'estate 2011. La Commissione ha invitato al Forum, organizzato ogni tre anni, responsabili politici di primo piano dei 27 Stati membri. Il Forum si tiene su due giorni e i partecipanti previsti sono circa 800.

Con Johannes Hahn, commissario per la politica regionale, e László Andor, commissario per l'occupazione, gli affari sociali e l'inclusione, interverranno all'apertura della manifestazione José Manuel Barroso, presidente della Commissione europea, Viktor Orban, primo ministro di Ungheria, e Donald Tusk, primo ministro di Polonia, i paesi che quest'anno esercitano la presidenza dell'UE. Parteciperà al Forum anche Andrius Kubilius, primo ministro della Lituania.

Presentando l'evento, Il commissario Hahn ha dichiarato: "L'Unione, in particolare in questo difficile momento economico, ha bisogno di realizzare nelle nostre regioni, mediante la politica di coesione, buoni investimenti con finalità precise. Il Forum sulla coesione costituisce per i rappresentanti nazionali, regionali e locali e per le altre parti interessate una preziosa occasione di scambio di idee sul futuro di questa politica. I risultati della consultazione e delle discussioni che si svolgeranno nel corso del Forum ci aiuteranno a predisporre una politica di coesione ancora più efficace, più adatta alla situazione economica di oggi e capace di contribuire alla realizzazione degli ambiziosi obiettivi Europa 2020."

Il commissario Andor ha aggiunto: "La politica di coesione si è dimostrata in grado di dare un reale contributo all'occupazione, alle possibilità di formazione e all'inclusione. Stimola la crescita e la competitività e favorisce il progresso sociale. Deve però adattarsi per rispondere alle sfide che con l'uscita dalla crisi si pongono ai nostri paesi e ai cittadini. La strategia Europa 2020 è la via che abbiamo deciso di seguire e la politica di coesione deve aiutarci a raggiungere i suoi grandi obiettivi."

Il Forum prenderà in esame in particolare il ruolo della politica di coesione nella realizzazione della strategia Europa 2020, che delinea un modello di sviluppo economico sostenibile per l'Unione europea per il prossimo decennio. Quattro gruppi tematici, presieduti da commissari UE, saranno dedicati ai principali aspetti della strategia Europa 2020: crescita intelligente, crescita verde, crescita inclusiva, e alla dimensione territoriale di Europa 2020.

Nella quinta relazione sulla coesione, pubblicata nel novembre 2010, la Commissione ha presentato una serie di proposte volte a semplificare e a rendere più efficaci gli strumenti della politica di coesione e a migliorarne la valutazione e i risultati stabilendo obiettivi più precisi. La relazione ha messo in luce come la politica di coesione abbia dato un contributo significativo alla crescita e alla prosperità; i dati indicano che ha contribuito a creare 1,4 milioni di nuovi posti di lavoro, ha aiutato 34 milioni di disoccupati a ritrovare un impiego, ha permesso la riqualificazione professionale di 36 milioni di persone, ha finanziato 4 700 km di autostrade e 1 200 km di ferrovie ad alta velocità, impianti di depurazione per 23 milioni di persone, l'accesso ad acqua pulita per 20 milioni di persone, corsi di formazione professionale per 10 milioni di persone all'anno, con particolare attenzione per i gruppi vulnerabili.

Per la futura politica di coesione la Commissione ha proposto di concentrare i finanziamenti sulle priorità essenziali corrispondenti agli obiettivi di Europa 2020, per accrescerne al massimo l'efficacia. Tutte le opzioni proposte nella relazione saranno discusse in modo approfondito nel corso del Forum.

Nel corso di una cerimonia che si svolgerà dopo la sessione di apertura, il presidente Barroso premierà i vincitori dei premi Regioni di eccellenza. I riconoscimenti più importanti sono stati assegnati a Lituania, Galles (Regno Unito) e Brandeburgo (Germania), che saranno rappresentati rispettivamente dal primo ministro Andrius Kubilius, dal primo ministro Carwyn Jones e dal ministro dell'economia e degli affari europei Ralf Christoffers. Il premio Regioni di eccellenza ricompensa le regioni e i paesi che hanno attuato con successo politiche, programmi e progetti in linea con la strategia Europa 2020 per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva. Le regioni premiate sono quelle che hanno ottenuto globalmente i migliori risultati nei premi annuali RegioStars dal 2008.

Altre informazioni

Altre informazioni (compreso il programma per i media) sul Quinto Forum sulla coesione si possono trovare sul sito web. È anche possibile seguire i dibattiti in diretta a partire dalle ore 11 di lunedì 31 gennaio:

http://ec.europa.eu/regional_policy/conferences/5thcohesionforum/index_en.cfm

La cerimonia di consegna dei premi Regioni di eccellenza avrà luogo alle ore 12 nell'edificio Charlemagne della Commissione europea, a Bruxelles.

La Commissione presenterà proposte legislative sulla futura politica di coesione entro l'estate 2011, dopo l'adozione delle proposte sul nuove bilancio UE.

Informazioni sulla politica regionale:

http://ec.europa.eu/regional_policy/index_it.htm

Fondo sociale europeo:

http://ec.europa.eu/employment_social/esf/index_it.htm


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