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Commissione europea - Comunicato stampa

Diritti d’autore: la Commissione media un accordo per aumentare la disponibilità del numero di libri fuori commercio

Bruxelles, 20 settembre 2011 – Ogni anno il mercato europeo del libro accoglie centinaia di migliaia di nuovi titoli, ma ben pochi diventano veri campioni d’incasso. Molti di questi alla fine finiscono fuori commercio poiché gli editori non possono sostenere le spese per commercializzare e immagazzinare libri che non vendono bene. Se da un lato gli editori reimmettono sul mercato un numero maggiore di titoli grazie ai libri elettronici e alla stampa su richiesta, dall’altro molti titoli restano confinati nelle collezioni e negli archivi delle biblioteche d’Europa.

Ma questa situazione è destinata a cambiare presto, ritiene Michel Barnier, Commissario europeo per il Mercato Interno e Servizi, che ha presieduto oggi la firma del memorandum d’intesa, con il quale biblioteche, case editrici, autori e società di gestione collettiva hanno convenuto un insieme di principi fondamentali che consentiranno alle biblioteche europee e ad altre istituzioni culturali di digitalizzare e rendere disponibili online i libri fuori commercio e le riviste accademiche delle loro collezioni. I principi fondamentali del memorandum d’intesa agevoleranno e rafforzeranno gli accordi di licenza su base volontaria nel pieno rispetto dei diritti d’autore, riconoscendo nel contempo che i detentori dei diritti devono sempre disporre della prima opzione di digitalizzare e rendere disponibile un’opera fuori commercio. Questo memorandum costituisce una parte essenziale degli sforzi delle parti e della Commissione per far fronte alle esigenze dettate dalla digitalizzazione di massa da parte delle istituzioni culturali europee.

Il Commissario Barnier ha dichiarato: “L’accordo di oggi rappresenta un gesto importante delle parti verso soluzioni sostenibili e concrete mirate a promuovere la creazione di biblioteche digitali in Europa e a garantire l’accesso al nostro ricco patrimonio culturale. Credo fermamente che questo sia un segnale chiaro: attraverso il dialogo e l’attenzione alle esigenze precipue di ciascun settore specifico, è possibile giungere a soluzioni negoziate in grado di sormontare le questioni legate ai diritti d’autore nell’era digitale”.

I firmatari hanno inoltre espresso la loro soddisfazione per il risultato del dialogo fra le parti.

Il dott. Pirjo Hiidenmaa, presidente del Consorzio europeo degli scrittori (EWC) ha dichiarato: “Il memorandum riconosce il ruolo centrale degli autori, consente di dare una nuova vita ai loro libri e offre ai lettori la possibilità di poter continuare a leggerli e rileggerli”.

Le organizzazioni di biblioteche accolgono con favore l’esito positivo del dialogo delle parti sui libri fuori commercio. Speriamo che questo primo passo per sviluppare meccanismi efficienti di gestione collettiva dei diritti sia seguito da iniziative in altri settori”, ha dichiarato Gerald Leitner, presidente dello European Bureau of Library, Information and Documentation Associations (EBLIDA).

Fergal Tobin, presidente della Federazione degli editori europei (FEP), ha proseguito: “Gli editori europei accolgono con soddisfazione questi principi settoriali specifici che offrono orientamenti chiari per concordare progetti di digitalizzazione a livello nazionale, consentendo nel contempo agli editori di rilanciare e commercializzare un numero sempre maggiore di pubblicazioni, grazie a soluzioni innovative”.

Il memorandum è un ulteriore esempio di cosa si possa ottenere con la collaborazione costruttiva di tutte le parti. L’IFRRO e i membri di European Visual Artists hanno esperienza nell’ambito della gestione collettiva dei diritti d’autore e sono desiderosi di contribuire a questo traguardo importante che è l’apertura del patrimonio culturale in Europa” ha aggiunto Magdalena Vinent, presidentessa dell’International Federation of Reprographic Rights Organisations (IFRRO).

Contesto

Il memorandum rappresenta il risultato positivo di un dialogo fra le parti, mediato dalla Commissione e durato otto mesi. Gli autori, gli editori, le biblioteche e le organizzazioni per la gestione collettiva dei diritti d’autore in Europa hanno iniziato a collaborare nel novembre 2010 e hanno concordato una soluzione che tiene conto sia degli interessi degli autori, sia di quelli del settore editoriale da un lato e delle biblioteche e della digitalizzazione di massa dall’altro. Le società di gestione collettiva che rappresentano i detentori dei diritti d’autore per i libri e le riviste accademiche svolgeranno un ruolo di spicco nell’attuazione pratica del memorandum, che agevolerà notevolmente i negoziati e l’acquisizione delle licenze necessarie affinché le biblioteche e analoghe istituzioni culturali possano digitalizzare e pubblicare online una parte cospicua dei loro archivi, ossia i libri e le riviste accademiche presenti nelle loro collezioni ma fuori commercio.

Il memorandum d’intesa sulle opere fuori commercio è un’iniziativa dell’Agenda digitale europea (cfr. IP/10/581) e dalla più recente comunicazione sul mercato unico per i diritti di proprietà intellettuale (cfr. IP/11/630). Esso trova le sue origini nell’obiettivo più generale di consentire lo sviluppo delle biblioteche digitali in Europa e rendere disponibile online il patrimonio culturale europeo. Quest’iniziativa non legislativa integra la proposta legislativa della Commissione sulle opere orfane, di recente adozione (cfr. IP/11/630). Entrambe le iniziative sono fondamentali per sviluppare ulteriormente le biblioteche digitali europee e il portale Europeana (http://www.europeana.eu).

Per ulteriori informazioni sul memorandum: MEMO/11/619

Per ulteriori informazioni sul memorandum e sui diritti d’autore nell’UE:

http://ec.europa.eu/internal_market/copyright/copyright-infso/copyright-infso_en.htm#mou

Contatti:

Chantal Hughes (+32 2 296 44 50)

Catherine Bunyan (+32 2 299 65 12)

Carmel Dunne (+32 2 299 88 94)


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