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IP/11/104

Bruxelles, 28 gennaio 2011

Al vertice dell’Unione africana il commissario Piebalgs invocherà una maggiore stabilità ai fini dello sviluppo sostenibile

Il commissario UE per lo sviluppo Andris Piebalgs parteciperà al vertice dell’Unione africana che si terrà ad Addis Abeba nei giorni 30 e 31 gennaio. I leader si incontreranno per discutere il tema del vertice: “Una maggiore unità e una maggiore integrazione attraverso valori comuni". L’Unione europea opera in stretta collaborazione con l’Unione africana per promuovere una solida governance, lo Stato di diritto, i diritti umani, la parità uomo-donna e la cultura. Il commissario parteciperà altresì a una riunione sulla situazione della Somalia presieduta da Ban-Ki-Moon e terrà una serie di incontri bilaterali con rappresentanti di spicco del continente per discutere questioni politiche e in materia di aiuti.

Prima di partire, il commissario Piebalgs ha dichiarato: "I temi centrali del vertice dell'Unione africana, ossia una maggiore unità e valori comuni, sono di grande attualità alla luce dei recenti avvenimenti politici del continente. Parteciperò al vertice per confermare il pieno sostegno dell’UE all’evoluzione del continente verso maggiori integrazione, democrazia e buon governo, elementi che costituiscono la base indispensabile per lo sviluppo a lungo termine della crescita africana, a vantaggio dell’intera popolazione".

Nell’ambito del partenariato Africa-UE istituito nel 2007 e riveduto nel 2010, l’UE collabora attivamente alle iniziative avviate dall’Unione africana (UA) per sviluppare la nuova architettura africana in materia di governance, che comprende una serie di strumenti e organismi normativi e istituzionali, quali la Carta africana dei diritti dell’uomo e dei popoli, il Tribunale africano per i diritti umani e dei popoli e il Parlamento panafricano, nonché la Convenzione dell’Unione africana per la prevenzione e la repressione della corruzione.

Sotto il profilo finanziario, l’UE sostiene le attività dei suoi omologhi africani a favore della democrazia e dei diritti umani con un contributo di oltre 2 miliardi di euro nel periodo 2007-2013. Tra i principali risultati del partenariato Africa-UE figurano i seguenti elementi.

L’UE contribuisce con 1 milione di euro al Fondo per l’assistenza elettorale dell’UA.

Nel novembre 2010 è stata varata a Bruxelles la "Piattaforma di dialogo" Africa-UE sulla governance e i diritti umani che, creando uno spazio aperto per le principali parti interessate, le istituzioni, i governi e la società civile, contribuirà a promuovere politiche di governance democratica e il rispetto dei diritti umani in entrambi i continenti.

Due esempi di sostegno dell’UE alla governance democratica e ai diritti umani

Tanzania. In seguito alle elezioni del 2007, la Commissione europea ha erogato 1,4 milioni di euro a favore di un programma volto a migliorare la qualità del controllo del bilancio nazionale in parlamento e l’esame dei progetti di legge da parte dei presidenti delle commissioni parlamentari. Inoltre, il programma ha permesso di intensificare il dialogo tra il parlamento e la società civile, il cui coinvolgimento nel riesame dei progetti di legge ne ha rafforzato l’influenza sull’elaborazione della legislazione.

Sudan. L’UE ha erogato 80 000 euro a favore di un progetto riuscito di sensibilizzazione delle donne e degli abitanti delle zone rurali (segnatamente la comunità Nuba) del Sudan prima delle elezioni del 2010. Il progetto, che prevedeva insegnamenti in materia di diritti civili, censimento e iscrizione nelle liste elettorali, ha contribuito ad autorizzare i leader delle comunità locali a partecipare alle elezioni e a sorvegliarne lo svolgimento.

Programma del commissario Piebalgs

A margine del vertice, il commissario Piebalgs incontrerà Jean Ping, presidente della Commissione UA, e Ramtane Lamamra, commissario UA per la pace e la sicurezza.

Incontrerà altresì rappresentanti di Kenia, Benin, Capo Verde, Nigeria, Senegal, Sudafrica, Uganda e Zambia.

Il vertice offrirà inoltre l’occasione di incontrare Bill Gates, copresidente della Fondazione Bill e Melinda Gates, e Mo Ibrahim che presiede la Fondazione Mo Ibrahim.

Contesto

Nel 2007, capi di Stato e di governo europei e africani hanno varato il partenariato strategico comune Africa-UE inteso a perseguire interessi comuni al di là della tradizionale politica di sviluppo. Il follow-up operativo è assicurato da otto partenariati tematici: pace e sicurezza; governance democratica e diritti umani; commercio, integrazione regionale e infrastrutture; OSM; energia; cambiamento climatico; migrazione, mobilità e occupazione; scienza, società dell’informazione e spazio.

Nel corso del terzo vertice Africa-UE svoltosi in Libia nel novembre 2010, i leader africani ed europei hanno ribadito il proprio impegno nei confronti del partenariato ed hanno adottato un secondo piano d’azione che abbraccia i suddetti otto settori per il periodo 2011-2013.

Per ulteriori ragguagli:

IP/10/1605 che annuncia il terzo vertice Africa-UE in Libia

MEMO/10/604 sul terzo vertice Africa-UE

Sito internet della DG Sviluppo e cooperazione EuropeAid:

http://ec.europa.eu/europeaid/index_en.htm

Sito Internet del commissario europeo per lo sviluppo, Andris Piebalgs:

http://ec.europa.eu/commission_2010-2014/piebalgs/index_en.htm

Sito internet del partenariato Africa-UE:

http://www.africa-eu-partnership.org/


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