Navigation path

Left navigation

Additional tools

Ricerca nel campo delle TIC: un nuovo strumento di programmazione ferroviaria riduce i tempi di attesa e i ritardi dei treni

European Commission - IP/10/952   15/07/2010

Other available languages: EN FR DE DA ES NL SV PT FI EL CS ET HU LT LV MT PL SK SL BG RO

IP/10/952

Bruxelles, 15 luglio 2010

Ricerca nel campo delle TIC: un nuovo strumento di programmazione ferroviaria riduce i tempi di attesa e i ritardi dei treni

Meno disagi per chi viaggia in treno in Europa quest'estate, grazie a un progetto di ricerca finanziato dall'UE per un importo di 2,6 milioni di euro. Il progetto ARRIVAL ha elaborato un programma informatico avanzato per una più efficiente programmazione degli orari dei treni e una più efficace gestione delle perturbazioni del traffico ferroviario in tempo reale, in condizioni di sicurezza invariate. I risultati di questa attività di ricerca vengono già applicati da vari operatori ferroviari in Europa e consentono un uso più efficiente delle reti ferroviarie sotto il profilo sia degli orari che della tempestiva risposta a perturbazioni impreviste. Gli algoritmi sviluppati nell'ambito del progetto possono trovare applicazione anche in altri settori, come i sistemi di navigazione stradale, i sistemi di organizzazione dei processi lavorativi nell'industria, il commercio elettronico, le reti tra pari, le reti di calcolo distribuite e la sanità.

La commissaria europea per l'Agenda digitale e vicepresidente della Commissione Neelie Kroes ha dichiarato: "Grazie a questa ricerca europea di prim'ordine è possibile trasportare, con la stessa infrastruttura e in condizioni di sicurezza ottimali, un maggior volume di passeggeri e merci su un maggior numero di treni, con maggiore puntualità, soddisfazione dei viaggiatori e beneficio per gli operatori. È, insomma, una situazione in cui tutti hanno qualcosa da guadagnare."

Il segreto per ridurre al minimo i ritardi nel trasporto ferroviario risiede in una programmazione ottimale e nella possibilità di evitare l'effetto domino delle perturbazioni del traffico. I treni in coincidenza devono aspettare o partire in orario? In genere i treni occupano i binari secondo un ordine prestabilito. Come riassegnare i binari in caso di ritardo? Si tratta di decisioni complicate dal punto di vista logistico e c'è poco tempo a disposizione per aggiornare gli orari e attenuare il più possibile il disagio per i passeggeri.

Finora gli operatori ferroviari hanno sempre gestito le perturbazioni con pochi ausili informatici (in genere programmi grafici per visualizzare l'andamento del traffico). I nuovi metodi sono in grado di determinare l'orario ottimale dei treni e le soluzioni da adottare in caso di ritardo.

ARRIVAL deve il proprio successo all'elaborazione di nuovi algoritmi capaci di organizzare in modo più efficiente la gestione dell'infrastruttura ferroviaria: dalla programmazione degli orari alla ripartizione dei binari, dall'assegnazione del personale al carico merci, fino alla gestione delle perturbazioni in tempo reale mediante cambiamenti di itinerario o di orario.

Il progetto ARRIVAL si è basato su nuovi concetti e metodi di ricerca algoritmica che hanno perfezionato considerevolmente i fondamenti teorici necessari per affrontare in modo efficiente vasti e complessi problemi di ottimizzazione come quelli che si incontrano nelle reti ferroviarie. È già stato applicato con successo nei Paesi Bassi, in Germania e in Svizzera. Il sistema ferroviario olandese, ad esempio, si è avvalso degli algoritmi di ARRIVAL per la messa a punto di un nuovo orario concepito per una rete percorsa da 5 500 treni al giorno, oggi una delle più efficienti d'Europa. I tempi d'attesa nella metropolitana di Berlino si sono ridotti da quattro a due minuti grazie all'applicazione degli algoritmi di ARRIVAL. Le ferrovie svizzere hanno introdotto, sempre grazie agli algoritmi di ARRIVAL, una programmazione ottimale per una serie di treni supplementari su corridoi ad alto rischio per il trasporto merci e passeggeri.

Anche altri operatori ferroviari europei sono interessati a questa tecnologia. In Italia, l'applicazione sperimentale nelle stazioni di Palermo e Genova ha consentito di ridurre i ritardi del 25%. Migliorando l'efficienza del trasporto ferroviario, la nuova tecnologia algoritmica risulta vantaggiosa per tutti gli utenti del treno in Europa. Ogni cittadino europeo percorre in media 800 km all'anno in treno.

Contesto

Al progetto ARRIVAL hanno lavorato, dal 2006 al 2009, ricercatori di dodici università europee (di Grecia, Spagna, Italia, Germania, Svizzera e Paesi Bassi) e l'ente ferroviario francese SNCF (Société Nationale des Chemins de fer Français).

Il progetto di ricerca ha elaborato algoritmi informatici avanzati allo scopo di ottimizzare i servizi ferroviari. Il progetto, che è costato in tutto 3,2 milioni di euro, ha fruito di un finanziamento di 2,6 milioni di euro a titolo del programma generale di ricerca della Commissione (Sesto Programma Quadro 2001-2006), nell'ambito del programma di ricerca "Tecnologie future ed emergenti" (FET) che incentiva la ricerca ad alto rischio nelle tecnologie dell'informazione.

Per ulteriori informazioni sul progetto ARRIVAL, vedasi:

http://arrival.cti.gr/index.php/Main/HomePage

Altri esempi riusciti di progetti di ricerca finanziati dall'UE nel campo delle TIC saranno presentati all'ICT 2010, il più grande evento europeo in materia di ricerca nelle TIC, che si terrà a Bruxelles dal 27 al 29 settembre 2010. I cento e più progetti in esposizione testimonieranno dei più recenti sviluppi delle tecnologie digitali resi possibili grazie ai finanziamenti dell'UE. L'entrata è gratuita per i giornalisti previa iscrizione online sul sito:

http://ec.europa.eu/information_society/events/ict/2010/index_en.htm


Side Bar

My account

Manage your searches and email notifications


Help us improve our website