Navigation path

Left navigation

Additional tools

IP/10/933

Bruxelles, 13 luglio 2010

Biodiversità: una nuova relazione mette in evidenza le strategie vincenti delle imprese che fanno di più per il pianeta

Una nuova relazione finanziata dalla Commissione europea sottolinea l'importanza di integrare la biodiversità nei piani aziendali dell'imprenditoria privata e nelle principali attività economiche di tutto il mondo. La relazione mette in luce il considerevole aumento recente di prodotti e servizi eco-certificati e le crescenti preoccupazioni dei consumatori circa la produzione sostenibile. Inoltre, dimostra in che modo la biodiversità possa rivelarsi una forte opportunità per le imprese, con un mercato che potrebbe raggiungere un valore da 2 a 6 trilioni di USD entro il 2050. La relazione rivolge sette raccomandazioni chiave alle imprese e invita commercialisti e contabili e gli organismi di rendicontazione finanziaria a sviluppare norme comuni per valutare gli impatti della biodiversità e mettere a punto nuovi strumenti a questo scopo. Il progetto "TEEB for Business", che farà parte della relazione di sintesi del TEEB (The economics of ecosystems and biodiversity, studio sull’economia degli ecosistemi e della biodiversità), sarà lanciato nel corso della Convenzione sulla diversità biologica che si terrà a Nagoya (Giappone) nell'ottobre del 2010.

Il commissario europeo all'ambiente Janez Potočnik ha affermato: "Nonostante alcuni successi a livello locale e una crescente sensibilizzazione a questo problema, la perdita di biodiversità a livello globale non sembra rallentare. La relazione odierna indica però che le imprese possono dare il loro contributo e sono riconfortato da esempi concreti di imprese che prosperano senza danneggiare l'unico pianeta che abbiamo."

Il responsabile dello studio TEEB, Pavan Sukhdev, ha affermato: "Grazie ai lavori svolti in particolare nell'ambito del progetto TEEB, sta emergendo l'importanza economica degli ecosistemi e della biodiversità. È certo che determinate imprese in determinati settori e in determinati continenti sono sensibili a questo messaggio e si sforzano di creare imprese più sostenibili per il XXI secolo."

Proposte chiave per le imprese

Il progetto "TEEB for business" raccomanda una serie di azioni per aiutare le imprese a minimizzare i rischi per la biodiversità e a cogliere le opportunità commerciali create dai servizi ecosistemici:

  • individuare gli impatti dell'impresa sulla biodiversità e i servizi ecosistemici e le dipendenze dai medesimi;

  • valutare i rischi e le opportunità connessi a tali impatti e dipendenze;

  • sviluppare sistemi di informazione sulla biodiversità e i servizi ecosistemici, fissare obiettivi specifici, misurabili, raggiungibili, realistici e attuali (SMART), misurare e valutare le prestazioni e riferire in merito ai risultati;

  • prendere provvedimenti per evitare, minimizzare e attenuare i rischi per la biodiversità e i servizi ecosistemici, come compensazioni in natura in certi casi;

  • sfruttare le opportunità imprenditoriali offerte dalla biodiversità e dai servizi ecosistemici, come le economie di costi, nuovi prodotti e nuovi mercati

  • integrare l'azione sulla biodiversità e sui servizi ecosistemici nella strategia aziendale mediante più ampie iniziative di responsabilità sociale;

  • assumere l'impegno, con imprese partner e con i soggetti interessati all'interno dei governi, delle organizzazioni non governative e della società civile, di migliorare la politica e gli orientamenti in materia di biodiversità e servizi ecosistemici.

La biodiversità fa bene alle imprese

La relazione evidenzia che, anche se la maggior parte delle imprese continuano a considerare la biodiversità in modo piuttosto superficiale, un numero sempre crescente di imprese è consapevole dei suoi potenziali benefici. La biodiversità e i servizi ecosistemici offrono opportunità alle imprese in tutti i settori di attività e la loro integrazione può creare un considerevole valore aggiunto attraverso la garanzia della sostenibilità delle catene di approvvigionamento, lo sviluppo di nuovi prodotti e nuovi mercati, la penetrazione su nuovi mercati e l'attrazione di una nuova clientela.

Le politiche destinate a gestire i rischi per la biodiversità e gli ecosistemi possono aiutare inoltre a scoprire nuove opportunità per le imprese, come ad esempio ridurre i costi dei mezzi di produzione grazie al miglioramento dell'efficienza delle risorse, allo sviluppo e alla commercializzazione di tecnologie a basso impatto, alla gestione e ideazione di progetti per ridurre l'impronta ecologica e alla fornitura di servizi professionali per la valutazione, la gestione e l'adattamento del rischio.

Alcune stime elaborate dalla PricewaterhouseCoopers sulle opportunità per le imprese a livello mondiale connesse alla sostenibilità in termini di risorse naturali (come energia, silvicoltura, agroalimentare, acqua e metalli) indicano un mercato potenziale dell'ordine di 2‑6 trilioni di dollari entro il 2050 (a prezzi costanti 2008). Per la metà circa si tratta di investimenti supplementari nel settore dell'energia diretti a ridurre le emissioni di carbonio. I mercati della biodiversità e dei servizi ecosistemici sono in rapida ascesa come dimostrano i dati della Forest Trends e della Ecosystem Marketplace:

  • il mercato dei prodotti agricoli certificati nel 2008 era valutato 40 miliardi di dollari e ci si aspetta che entro il 2020 raggiunga 210 miliardi e 900 miliardi entro il 2050;

  • si stima che i pagamenti per i servizi ecosistemici connessi all'acqua e alla gestione dei bacini idrici, che nel 2008 rappresentavano solo 5 miliardi di dollari, supereranno 30 miliardi USD entro il 2050.

Contesto

Il patrimonio naturale del pianeta - da singole specie a ecosistemi come le foreste, le scogliere coralline, i bacini idrici e i suoli - si sta riducendo ad un ritmo allarmante. La perdita di biodiversità costa ogni anno milioni di milioni all'economia mondiale e mette a dura prova le economie, le prospettive per le imprese e le possibilità di combattere la povertà.

Il progetto TEEB – (The Economics of Ecosystems and Biodiversity, l'economia degli ecosistemi e della biodiversità) – è un progetto finanziato dalla Commissione europea e da paesi come la Germania, la Norvegia e il Regno Unito destinato a analizzare i motivi economici per cui le economie vanno incoraggiate a trasformare le proprie strategie e le proprie scelte per far fronte alla crisi e gestire con più intelligenza le risorse naturali. La relazione finale di sintesi del progetto sarà pubblicata prima della convenzione sulla diversità biologica che si terrà più in là nell'anno a Nagoya in Giappone.

Per ulteriori informazioni si veda:

Il rapporto TEEB for Business è disponibile sul sito

http://www.teebweb.org/

La "Piattaforma imprese e biodiversità" dell'UE:

http://ec.europa.eu/environment/nature/biodiversity/policy/index_en.htm


Side Bar

My account

Manage your searches and email notifications


Help us improve our website