Navigation path

Left navigation

Additional tools

Il 1° luglio entrano in vigore le nuove norme europee in materia di etichettatura, tra cui il nuovo logo biologico europeo

European Commission - IP/10/861   30/06/2010

Other available languages: EN FR DE DA ES NL SV PT FI EL CS ET HU LT LV MT PL SK SL BG RO

IP/10/861

Bruxelles, 30 giugno 2010

Il 1° luglio entrano in vigore le nuove norme europee in materia di etichettatura, tra cui il nuovo logo biologico europeo

Il 1° luglio 2010 entrano in vigore le nuove norme europee sull'etichettatura degli alimenti biologici, che prevedono anche l'uso del nuovo logo biologico europeo la cosiddetta "eurofoglia" dovrà essere apposta sugli alimenti biologici confezionati prodotti negli Stati membri nel rispetto degli standard fissati. Accanto al logo europeo continueranno ad apparire altri marchi privati, regionali o nazionali, mentre il logo europeo sarà opzionale per i prodotti biologici non confezionati o importati. Le nuove norme in materia di etichettatura prevedono inoltre l'indicazione obbligatoria del luogo di coltivazione o allevamento degli ingredienti e il codice identificativo dell'ente responsabile dei controlli. Gli operatori del settore dispongono di un periodo di transizione di due anni per conformarsi alle nuove norme. Un'altra novità riguarda l'introduzione delle prime norme europee in materia di acquacoltura biologica.

Dacian Cioloş, commissario europeo per l'agricoltura e lo sviluppo rurale, ha dichiarato in proposito: "Ci auguriamo che il nuovo logo europeo diventi un simbolo largamente conosciuto per la produzione di alimenti biologici in tutta l'UE, per garantire ai consumatori che questi sono prodotti nel pieno rispetto delle rigorose norme europee in materia di agricoltura biologica. Spero che questi cambiamenti diano impulso al settore biologico e nel contempo rafforzino la tutela dei consumatori".

La grafica del logo europeo rappresenta le stelle simbolo dell'UE disposte a forma di foglia su sfondo verde e trasmette ai consumatori due messaggi ben chiari: natura ed Europa. Il logo, che la Commissione ha già registrato come marchio collettivo, è stato selezionato con ampio margine di consensi nel corso di una votazione online tra i vincitori di un concorso riservato agli studenti delle scuole d'arte europee. Il vincitore, lo studente tedesco Dušan Milenković, e gli altri finalisti saranno premiati nel corso di una cerimonia ufficiale che avrà luogo a Bruxelles il 19 luglio 2010, in concomitanza con la Conferenza sul futuro della politica agricola comune (19 e 20 luglio).

Nuove condizioni per l'acquacoltura biologica

Le nuove norme riguardano anche l'acquacoltura biologica di pesci, molluschi e alghe e stabiliscono condizioni relative all'ambiente di produzione acquatico che devono essere rispettate in tutta l'UE, impongono la separazione di unità biologiche e non biologiche e indicano condizioni specifiche per il benessere degli animali, compresa la densità massima degli stock (un indicatore misurabile del benessere degli animali). Le norme impongono inoltre il rispetto della biodiversità, il divieto di indurre la riproduzione utilizzando ormoni artificiali e l'impiego di mangimi biologici integrati da prodotti ittici provenienti da attività di pesca gestite in modo sostenibile. Sono previste disposizioni specifiche per la produzione di molluschi bivalve e alghe.

Maria Damanaki, commissaria per la pesca e gli affari marittimi, ha commentato in merito: "Le norme paneuropee per l'acquacoltura biologica sono diventate una realtà. Amplieranno le possibilità di scelta dei consumatori e daranno impulso a forme di produzione sicure e sostenibili dal punto di vista ambientale, oltre a costituire una valida alternativa all'approccio intensivo tradizionale. L'UE è il maggiore mercato di prodotti ittici al mondo ed è quindi logico che svolga un ruolo di primo piano nel definire norme esaurienti in questo ambito. La sostenibilità e la coesione sociale nei settori della pesca e dell'acquacoltura rientrano tra le priorità del mio mandato e queste nuove norme sono fondamentali in quanto integrano queste priorità nel settore dell'acquacoltura."

Si stima che nel 2008, su un totale di 225 impianti certificati per l'acquacoltura biologica, 123 fossero attivi in Europa e che ad essi si dovesse quasi la metà della produzione mondiale (pari quell'anno a 50 000 tonnellate). I primi cinque Stati membri in termini di produzione sono Regno Unito, Irlanda, Ungheria, Grecia e Francia, mentre la specie più allevata è il salmone.

Sul sito europeo per l'agricoltura biologica sono disponibili ulteriori informazioni sulle nuove norme ed è possibile scaricare il logo biologico dell'UE:

www.organic-farming.europa.eu

Per maggiori dettagli relativi alla Conferenza sul futuro della politica agricola comune si veda: http://ec.europa.eu/agriculture/cap-post-2013/conference/index_en.htm


Side Bar

My account

Manage your searches and email notifications


Help us improve our website