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Agenda digitale: la Commissione avvia una consultazione sulla neutralità della rete

European Commission - IP/10/860   30/06/2010

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IP/10/860

Bruxelles, 30 giugno 2010

Agenda digitale: la Commissione avvia una consultazione sulla neutralità della rete

La Commissione ha dato il via oggi ad una consultazione sulle principali problematiche legate al concetto di neutralità della rete. La consultazione è intesa a stabilire se è opportuno che i fornitori di servizi internet possano impiegare determinate pratiche per la gestione del traffico (dando priorità ad un tipo di traffico internet rispetto a un altro), se tali pratiche possano creare problemi o avere effetti iniqui per gli utenti, se il livello di concorrenza tra i diversi fornitori di servizi internet e le disposizioni del nuovo quadro per le telecomunicazioni a favore della trasparenza possano essere sufficienti ad evitare questo tipo di problemi, dando ai consumatori maggiori possibilità di scelta, e se l'UE debba impegnarsi maggiormente per garantire l'equità del mercato interno o se spetti invece al settore prendere l'iniziativa. Neelie Kroes, vicepresidente della Commissione europea e responsabile per l'agenda digitale, ha annunciato ad aprile 2010 l'intenzione di avviare questa consultazione per approfondire il dibattito sulla neutralità della rete in Europa (SPEECH/10/153). Una relazione della Commissione sulla neutralità della rete, che dovrebbe essere presentata entro la fine di quest'anno, si baserà su questa consultazione. Tutte le parti interessate (fornitori di servizi e di contenuti, consumatori, imprese e ricercatori) sono invitati a rispondere alla consultazione entro il 30 settembre 2010. Una rete internet aperta e neutrale è alla base di numerosi obiettivi definiti nell'agenda digitale per l'Europa (IP/10/581).

La vicepresidente Neelie Kroes ha dichiarato in proposito: "Mi sono impegnata a mantenere la rete internet aperta e neutrale. I consumatori devono poter accedere ai contenuti che desiderano, mentre i fornitori di contenuti e gli operatori dovrebbero beneficiare di incentivi adeguati a favore dell'innovazione. La gestione del traffico e la neutralità della rete, però, sono questioni molto complesse e non do per scontato che un approccio debba prevalere sull'altro. Tutti i contributi, da qualunque parte provengano, saranno utili per esaminare tutti gli aspetti con attenzione ed estrema obiettività, per ottenere il giusto equilibrio tra i vari interessi in gioco e per individuare gli interventi eventualmente necessari."

La gestione del traffico nella rete internet di oggi

Negli ultimi anni internet ha subito cambiamenti radicali; sempre più persone utilizzano connessioni veloci a banda larga e sono in aumento i servizi che richiedono capacità elevate di trasferimento dati, come la televisione via internet (IPTV) e la condivisione di video. Nel contempo sono emerse nuove tecnologie, come il protocollo VoIP (Voice over IP) che consente di telefonare sfruttando una connessione internet.

In questo contesto i fornitori di servizi internet hanno messo a punto degli strumenti per differenziare i siti web e le applicazioni a cui gli utenti accedono sulle loro reti, in modo da evitare congestioni e facilitare un uso più efficiente della rete. Si parla in questo caso di "gestione del traffico", che può servire ad assicurare che le reti funzionino correttamente e a fornire servizi avanzati come la internet TV, purché rispettino le disposizioni dell'UE e i clienti siano informati in merito alla qualità prevista del servizio. Allo stesso tempo però queste tecniche possono causare un rallentamento dell'accesso a servizi o applicazioni non prioritari, sia con una connessione fissa che mobile, o peggiorare la qualità di altri servizi. Secondo alcuni, trattare i flussi di dati in modi diversi può comportare rischi per gli utenti e mettere a repentaglio l'apertura di internet.

Al centro della consultazione

La consultazione pubblica avviata oggi è intesa a raccogliere opinioni sulla gestione del traffico internet in relazione alla neutralità della rete. La Commissione desidera capire meglio quali sono i problemi potenziali collegati ad alcune forme di gestione del traffico e appurare se le nuove norme nel settore delle telecomunicazioni sono sufficienti a fare fronte a tali difficoltà. Essa desidera inoltre raccogliere informazioni in merito agli aspetti tecnici ed economici e alla qualità del servizio, nonché appurare se le libertà dei cittadini sulla rete possano risultare compromesse.

Prossime tappe

La Commissione analizzerà le risposte fornite alla consultazione e le opinioni espresse in altri forum e presenterà, entro la fine del 2010, una comunicazione sulla neutralità della rete. La comunicazione esprimerà la posizione della Commissione in merito alla necessità di ulteriori azioni o orientamenti.

Contesto

Sebbene il concetto di "neutralità della rete" non abbia una definizione precisa, vi è accordo nel ritenere che esso esprima l'idea che tutti i dati presenti su internet devono essere trattati allo stesso modo, indipendentemente dalla loro origine o destinazione. In generale, questo significa che gli utenti di internet devono poter avere accesso ai contenuti o alle applicazioni che scelgono.

La Commissione si è impegnata a esaminare attentamente la natura aperta e neutrale di internet – presupposto per una conclusione positiva del pacchetto di riforma delle telecomunicazioni dell'UE (MEMO/09/568) – e a riferire in merito al Parlamento europeo e al Consiglio dei ministri. La consultazione rientra tra le azioni con cui la Commissione intende dare seguito a questo impegno.

Secondo il nuovo quadro UE per le telecomunicazioni, spetta alle autorità nazionali stabilire i livelli di qualità minimi per i servizi di trasmissione in rete. Le nuove norme in materia di trasparenza stabiliscono inoltre che i consumatori devono essere informati, prima di firmare un contratto, in merito alla natura del servizio al quale si stanno abbonando, alle tecniche di gestione del traffico e alle loro ripercussioni sulla qualità del servizio, nonché ad altre eventuali limitazioni (limiti di larghezza di banda o velocità di connessione disponibili).

Ulteriori informazioni

Il testo della consultazione è disponibile al seguente indirizzo:

http://ec.europa.eu/information_society/policy/ecomm/library/public_consult/index_en.htm


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