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La Commissione europea avvia una consultazione pubblica sui diritti dei minori

European Commission - IP/10/722   11/06/2010

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IP/10/722

Bruxelles, 11 giugno 2010

La Commissione europea avvia una consultazione pubblica sui diritti dei minori

Rispetto a un adulto è meno probabile che un bambino o un adolescente abbia a che fare con la giustizia o con la pubblica amministrazione, questo non significa però che i suoi diritti siano meno importanti. I minori hanno il diritto di essere protetti dalla povertà e dalla violenza ma anche di essere ascoltati. Oggi la Commissione europea vara una consultazione pubblica su una nuova strategia dell’Unione europea sui diritti dei minori, i cui esiti serviranno a trovare il modo per rendere più efficaci le politiche dell’UE nel promuovere i diritti di bambini e adolescenti. La consultazione affronterà temi come la giustizia a misura di minore, la violenza contro i minori, la povertà infantile e la partecipazione dei minori, e si chiuderà il 20 agosto 2010.

“Al mondo d’oggi bambini e adolescenti si trovano spesso in situazioni difficili, che usino internet, siano migranti o debbano testimoniare in giudizio. È quindi doveroso proteggerne e promuoverne i diritti. Sono impaziente di sentire cosa propongono tutte le parti interessate per tutelare al meglio gli interessi e i diritti dei minori”, ha dichiarato la vicepresidente Viviane Reding, Commissaria europea per il portafoglio Giustizia, diritti fondamentali e cittadinanza.

Tutelare i diritti dei minori nella vita di tutti i giorni presuppone un approccio diverso rispetto agli adulti, che il minore partecipi a un processo, sia coinvolto in una controversia familiare, abbia a che fare con la pubblica amministrazione oppure affronti situazioni drammatiche di migrazione, violenza, povertà. Una strategia a livello dell’Unione può per l’appunto costituire un orientamento utile e un buon contributo per sapere di quali diritti godono i minori e fare in modo che siano rispettati. L’UE e i suoi Stati membri intendono garantire ai minori la protezione e le cure necessarie ma anche la possibilità di esprimersi ed essere ascoltati.

Nel 2006 la Commissione ha dato avvio a una strategia intesa ad assicurare che le politiche dell’Unione promuovano i diritti dei minori. Scopo della consultazione pubblica odierna è migliorare tale strategia e trovare nuove azioni in grado di rilanciarla per il periodo 2011-2014, attingendo, come è consuetudine, all’esperienza di cittadini e organizzazioni, associazioni, organi, istituzioni ed esperti che si occupano di tutela e promozione dei diritti dei minori a partire dal territorio fino ai livelli internazionali.

La consultazione esplorerà settori specifici – identificati da operatori attivi nell’ambito del Forum europeo per i diritti dei minori – in cui maggiore è il rischio che i minori incontrino problemi:

  • una giustizia a misura di minore e la partecipazione di bambini e adolescenti al sistema giudiziario (in qualità di testimoni, per esempio);

  • le politiche della giustizia a tutela dei diritti dei minori, ad esempio nell'ambito della mediazione familiare;

  • la protezione di categorie vulnerabili di minori (vittime di violenza, sfruttamento sessuale e tratta, o minori che vivono in povertà);

  • la partecipazione dei minori all’elaborazione delle politiche che li riguardano.

La Commissione pubblicherà una relazione di sintesi di tutti i contributi e si servirà degli esiti della consultazione per redigere una nuova comunicazione sui diritti dei minori per il periodo 2011-2014.

Parallelamente alla consultazione pubblica, la Commissione sta svolgendo uno studio specifico che pubblicherà in ottobre, finalizzato a ottenere un feedback dai minori stessi, anche nell'ambito di gruppi di riflessione (focus group).

Antefatti

Nel luglio del 2006 l’esigenza di promuovere e salvaguardare efficacemente i diritti dei minori nelle politiche interne ed esterne dell’Unione europea ha spinto la Commissione ad adottare una comunicazione che espone le azioni a tutela dei diritti dei minori previste o già adottate nelle varie politiche dell’UE (MEMO/06/266).

L’UE ha predisposto una vasta gamma di misure in tal senso: dal numero unico 116 000 per i minori scomparsi (IP/10/603) al programma "Internet più sicuro" che, nella sua versione più recente, mira a dare ai bambini gli strumenti per difendersi dai pericoli della rete, come il bullismo e l’adescamento on line (MEMO/09/58).

Per maggiori informazioni

La consultazione pubblica relativa alla comunicazione della Commissione sui diritti dei minori (2011-2014) è aperta dall’11 giugno al 20 agosto e consultabile al seguente indirizzo:

http://ec.europa.eu/justice_home/news/consulting_public/news_consulting_public_en.htm"

Pagina Giustizia e affari interni dedicata ai diritti dei minori:

http://ec.europa.eu/justice_home/fsj/children/fsj_children_intro_en.htm

Homepage di Viviane Reding, Vicepresidente e Commissaria per il portafoglio Giustizia, diritti fondamentali e cittadinanza:

http://ec.europa.eu/commission_2010-2014/reding/index_en.htm


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