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Bruxelles, 7 giugno 2010

Una conferenza presenta il futuro delle reti di trasporto in Europa

Nel corso di una conferenza sulla rete transeuropea dei trasporti (TEN-T) che si terrà a Saragozza, in Spagna, l'8 e il 9 giugno prossimi, la Commissione europea illustrerà come intende ridare impulso alla propria politica sulle reti di trasporto per far fronte alle sfide del XXI secolo. Organizzate congiuntamente con la presidenza spagnola, i “TEN-T Days” (le Giornate TEN-T) 2010 vedranno la partecipazione della Commissione, di membri del Parlamento europeo e di ministri e altri rappresentanti ad alto livello degli Stati membri.

Il vicepresidente Siim Kallas, responsabile dei trasporti, ha dichiarato: "La conferenza rappresenta un passo fondamentale nel processo di revisione della politica sulla TEN-T finalizzata a completare il mercato interno, a migliorare i collegamenti Est-Ovest e a dare un contributo alla competitività internazionale e alla crescita economica dell'Europa".

Nel corso della conferenza la Commissione presenterà il suo recente documento di lavoro riguardante la revisione del metodo di pianificazione in ambito TEN-T, documento che rappresenta un ulteriore passo nel processo di revisione della politica sulla TEN-T avviato con il Libro verde sui trasporti del 2009. Il documento raccoglie i risultati di una vasta consultazione pubblica e dei lavori di sei gruppi di esperti. La Commissione – in linea con le conclusioni degli esperti – propone un approccio alla pianificazione a due livelli: da un lato una "rete centrale" che colleghi i principali nodi e hub di trasporto europei e dall'altro una "rete globale" più densa comprendente collegamenti a infrastrutture più ridotti e che funga da base di riferimento più ampia per la pianificazione delle infrastrutture negli Stati membri. Questo approccio è stato accolto dall'ampio sostegno delle parti interessate e degli Stati membri già dopo la presentazione iniziale nel Libro verde del 2009. Restano ancore insolute alcune questioni come la definizione dei nodi principali. Alle Giornate TEN-T la Commissione intende intensificare il dialogo con gli Stati membri e le parti interessate su questi aspetti.

Durante le Giornate TEN-T la Commissione presenterà anche la relazione del 2010 nella quale valuta i progressi nello sviluppo dei 30 progetti prioritari nel campo della TEN-T. Si tratta della prima relazione basata sulla nuova base dati TENtec, una nuova interfaccia online tra la Commissione e gli Stati membri che consente di trasmettere dati in tempo reale. Questo nuovo strumento contribuisce a garantire una trasparenza ancora maggiore nella valutazione e nella sorveglianza dei progressi della TEN-T e nell'assegnazione dei finanziamenti. Il documento presentato quest'anno giunge alla conclusione che, nonostante il difficile contesto economico, è stato possibile ultimare alcuni tratti fondamentali della rete di trasporto europea; d'altro canto, però, vengono messe in luce alcune sfide che devono essere ancora risolte per costruire una rete di trasporto veramente efficiente.

Nel corso della conferenza saranno nominati tre nuovi coordinatori europei per i progetti prioritari TEN-T: tutti i candidati hanno ricoperto posizioni di alto livello in Europa e nei rispettivi Stati membri e saranno dunque in grado di dare un contributo importante alle attività di coordinamento che stanno alla base della cooperazione tra gli Stati membri ai fini della realizzazione dei progetti prioritari. Péter Balázs, ex commissario UE, al termine del suo mandato come ministro degli Affari esteri dell'Ungheria assume l'incarico di coordinatore europeo per il collegamento ferroviario tra Parigi e Budapest; Pat Cox, ex presidente del Parlamento europeo, sarà invece responsabile dell'asse ferroviario Berlino‑Palermo e infine Gilles Avara, ex parlamentare europeo, si occuperà dell'asse ferroviario Atene‑Dresda.

A Saragozza dovrebbero inoltre essere firmati tre protocolli d'intesa. Il primo riguarderà l'asse ferroviario ad alta velocità dell'Europa sudoccidentale che attraversa Francia, Spagna e Portogallo, compreso un tratto particolarmente difficoltoso nei Pirenei; il secondo riguarderà l'asse ferroviario da Lione al confine con l'Ucraina e il terzo verterà sul progetto ferroviario denominato "Rail Baltica" da Varsavia a Helsinki. I tre protocolli evidenzieranno la necessità di una cooperazione politica in questi tre complessi progetti relativi alle infrastrutture ed esprimeranno la volontà politica degli Stati membri interessati a continuare ancora su questa linea.

Alla conferenza parteciperanno alti rappresentanti della Commissione, tra cui il vicepresidente Siim Kallas e il commissario Johannes Hahn, rappresentanti di spicco degli Stati membri, tra cui vari ministri e segretari di Stato, membri importanti della commissione Trasporti del Parlamento europeo e oltre 500 rappresentanti delle parti interessate.


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