Navigation path

Left navigation

Additional tools

IP/10/624

Bruxelles, 27 maggio 2010

Giornata mondiale senza tabacco 2010: la Commissione ribadisce il suo impegno a lottare contro il fumo

In vista della Giornata mondiale senza tabacco 2010 (lunedì 31 maggio), la Commissione europea pubblica i risultati di un'indagine Eurobarometro da cui emerge che una forte maggioranza di cittadini dell'UE è favorevole a misure di controllo più rigorose contro il tabacco. Ad esempio, tre cittadini europei su quattro sono a favore di avvertimenti in forma grafica riportati sulle confezioni di tabacco nonché desiderano ristoranti liberi dal fumo. L'indagine indica anche però che quasi un cittadino europeo su tre continua a fumare nonostante il fatto che il tabacco uccida la metà dei suoi utilizzatori. La Commissione intende avviare fra breve una consultazione aperta in vista di una revisione della direttiva sui prodotti del tabacco del 2001 e sta intensificando i suoi sforzi per il controllo del tabacco in tutta l'UE.

John Dalli, Commissario responsabile per la salute e la politica dei consumatori, ha affermato: "Il tabacco uccide ogni anno 650 000 cittadini europei: molte vite potrebbero essere salvate se si riducesse il consumo di tabacco. Sono particolarmente preoccupato per le cifre relative al vizio del fumo tra i giovani: l'Europa non può stare a guardare mentre le generazioni del futuro mandano in fumo la loro salute!"

Il Commissario ha aggiunto: "Sono deciso a fare quanto in mio potere per ridurre il consumo di tabacco in tutta Europa facendo leva sull'imminente revisione della legislazione vigente in materia di prodotti del tabacco e prenderò in esame misure atte a contribuire alla definizione di un insieme chiaro ed efficace di regole a vantaggio della salute dei cittadini europei."

La direttiva sui prodotti del tabacco in sintesi:

La direttiva (2001/37/CE) risale al 2001. Essa stabilisce limiti massimi, ad esempio per quanto concerne la nicotina e il catrame nelle sigarette, fa obbligo ai produttori di utilizzare avvertimenti scritti sui pacchetti di sigarette e di indicare gli ingredienti del tabacco oltre a vietare l'uso di termini come "light".

La Commissione procede attualmente al riesame di questa direttiva per garantire un livello più elevato di protezione della salute e per aggiornarla in modo da tener conto degli sviluppi intervenuti in materia di ingredienti e di legislazioni nazionali. Ad esempio, intende fornire maggiori informazioni ai consumatori e rendere i prodotti del tabacco meno attraenti, in particolare per i giovani. La Commissione prevede di presentare una proposta riveduta di direttiva nel secondo semestre del 2011.

Ambienti liberi da fumo:

Dando seguito alla raccomandazione del Consiglio del novembre 2009 relativa ad ambienti liberi dal fumo la Commissione europea sostiene con vigore le iniziative degli Stati membri in vista di una "Europa senza fumo entro il 2012". In tale contesto la Commissione incoraggia tutti gli Stati membri a proteggere i loro cittadini dall'esposizione al fumo di tabacco negli ambienti pubblici chiusi, sul posto di lavoro e sui trasporti pubblici, a ridurre l'esposizione dei bambini al fumo passivo. (L'adozione e l'attuazione di leggi su un ambiente libero dal fumo rimangono di competenza degli Stati membri.)

Cosa pensano i cittadini?

L'indagine Eurobarometro indica che i cittadini europei sono a favore di misure di controllo più rigorose contro il tabacco. Si registra un elevato consenso tra il pubblico per quanto concerne l'apposizione di avvertimenti grafici sulle confezioni del tabacco (75% a favore), anche se soltanto quattro Stati membri li usano attualmente. Si riscontra anche un sostegno elevato all'interdizione degli aromatizzanti che rendono più appetibili i prodotti del tabacco (61%) e al divieto della pubblicità nei punti di vendita (63%).

Un altro studio eseguito dalla Commissione e pubblicato oggi indica che vi sono chiare prove dell'efficacia degli avvertimenti sanitari riportati sulle confezioni del tabacco. Essi accrescono la consapevolezza delle conseguenze sanitarie legate all'uso del tabacco e contribuiscono a cambiare gli atteggiamenti e i comportamenti nei riguardi del consumo di tabacco.

Campagna HELP: nuovi spot televisivi

La Commissione ha sponsorizzato la creazione e la diffusione di due nuovi spot televisivi rivolti ai giovani, in particolare alle donne. Gli spot saranno trasmessi in tutta Europa su più di 130 canali a partire dal 31 maggio 2010.

Contesto

Il tabacco è il maggiore fattore monocausale di decessi evitabili nell'UE. Ad esso sono ascrivibili annualmente circa 650 000 decessi prematuri nell'UE.

Per ridurre il consumo del tabacco in tutta l'Unione europea la Commissione porta avanti una politica articolata di controllo del tabacco. Tutta una gamma di meccanismi, attività e iniziative, compresa anche la legislazione per il controllo del tabacco, la prevenzione e la cessazione del consumo, servono a mantenere e a rafforzare la politica di controllo del tabacco.

Si rinvia anche a:

MEMO/10/219

MEMO/10/220

Per ulteriori informazioni:

Scheda sul controllo del tabacco nell'UE:

http://ec.europa.eu/health/archive/ph_information/documents/tobacco_control_it.pdf


Side Bar

My account

Manage your searches and email notifications


Help us improve our website