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Concorrenza: la Commissione avvia una consultazione sulla revisione delle norme applicabili agli accordi di cooperazione orizzontale

European Commission - IP/10/489   04/05/2010

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IP/10/489

Bruxelles, 4 maggio 2010

Concorrenza: la Commissione avvia una consultazione sulla revisione delle norme applicabili agli accordi di cooperazione orizzontale

La Commissione europea ha pubblicato, sotto forma di proposta, i regolamenti e le linee direttrici relativi alla valutazione degli accordi di cooperazione fra concorrenti, i cosiddetti accordi di cooperazione orizzontale. L'obiettivo di queste proposte è aggiornare e chiarire ulteriormente l'applicazione delle norme di concorrenza in questo ambito, assicurando che continuino a essere pertinenti nella mutevole economia odierna. Gli interessati possono trasmettere le loro osservazioni entro il 25 giugno 2010. Dopo la consultazione pubblica, e tenendo conto dei contributi ricevuti dagli interessati, la Commissione adotterà i testi definitivi alla fine dell'anno.

Il vicepresidente della Commissione e commissario responsabile per la Concorrenza, Joaquin Almunia, ha affermato: "L'innovazione e la competitività sono fondamentali per la strategia "Europa 2020" della Commissione. Migliorando l'efficienza, gli accordi di cooperazione fra concorrenti, e in particolare gli accordi di R&S e di normazione tecnica, possono favorire l'innovazione e la competitività. Un insieme aggiornato di norme in materia permetterà di agevolare la collaborazione fra concorrenti, quando contribuisca al benessere economico senza creare rischi per la concorrenza".

La concorrenza è uno degli strumenti chiave per conseguire una società più competitiva, interconnessa, rispettosa dell'ambiente, basata sulla conoscenza e sull'inclusione. L'innovazione e un migliore utilizzo delle risorse, il cui elemento chiave è la conoscenza, sono alla base di una maggiore prosperità. Per realizzare tale trasformazione, l'Europa deve far ricorso a numerosi strumenti, fra cui la concorrenza, per indurre le imprese a innovare e a cooperare su progetti tesi a migliorare l'efficienza. L'applicazione delle norme di concorrenza può essere efficace solamente se gli strumenti di tale politica, e in particolare quelli che incidono sugli accordi di cooperazione orizzontale, vengono aggiornati e adeguati agli sviluppi del mercato.

Attualmente, indicazioni per la valutazione degli accordi di cooperazione orizzontale sono fornite da due regolamenti di esenzione per categoria (il regolamento (CE) n. 2659/2000 della Commissione relativo ad accordi in materia di ricerca e sviluppo e il regolamento (CE) n. 2658/2000 della Commissione relativo ad accordi di specializzazione) e dalle relative "linee direttrici sulla cooperazione orizzontale". I due regolamenti esentano gli accordi di R&S e gli accordi di specializzazione e produzione in comune dal divieto generale dell'UE relativo a pratiche commerciali restrittive, a condizione che questi accordi soddisfino tutte le condizioni stabilite dai regolamenti. Le linee direttrici sulla cooperazione orizzontale forniscono un quadro analitico per la valutazione delle tipologie più comuni di accordi di cooperazione orizzontale, quali gli accordi di ricerca e sviluppo, di produzione, di acquisto, di commercializzazione e di normazione tecnica.

Dato che i due regolamenti in vigore scadranno il 31 dicembre 2010, nel dicembre 2008 la Commissione ha cominciato a rivedere le norme applicabili agli accordi di cooperazione orizzontale, svolgendo un'ampia consultazione delle imprese europee e delle autorità garanti della concorrenza degli Stati membri. Dalla consultazione è emerso che il funzionamento del sistema attuale era considerato soddisfacente ma alcuni aspetti erano da migliorare.

A tal fine, le linee direttrici sulla cooperazione orizzontale sono state ampiamente rivedute onde aiutare le imprese a valutare con maggiore certezza se un accordo limita o meno la concorrenza e, in caso affermativo, se può beneficiare di un'esenzione.

Una questione fondamentale affrontata sono gli accordi per la definizione di standard. Gli standard sono sempre più importanti per facilitare l'innovazione (soprattutto nel settore delle tecnologie informatiche), ma per assicurare una concorrenza efficace è fondamentale che il processo per la loro definizione sia efficiente, aperto e trasparente. In particolare, la revisione del capitolo sulla normazione tecnica, sulla scorta dell'esperienza recentemente acquisita in materia, mira a garantire che la definizione degli standard avvenga in maniera tale che i benefici specifici da essa derivanti si concretizzino e siano trasferiti ai consumatori europei.

Altre proposte importanti di cambiamenti da apportare all'insieme di norme esistenti sono:

Nelle linee direttrici:

l'introduzione di un capitolo sulla valutazione dello scambio di informazioni fra imprese;

orientamenti sui termini standard nel capitolo relativo alla normazione tecnica;

chiarimenti sull'applicazione delle norme di concorrenza agli accordi conclusi fra imprese comuni e le rispettive società madri.

Nei due regolamenti:

diffusione di pertinenti diritti di proprietà intellettuale e adeguamento delle restrizioni fondamentali (nel regolamento di esenzione per categoria relativo agli accordi di R&S);

introduzione di una seconda soglia relativa alla quota di mercato per accordi di specializzazione e produzione in comune per quanto riguarda i prodotti utilizzati per consumo interno (nel regolamento di esenzione per categoria relativo agli accordi di specializzazione);

chiarimenti sul concetto di "concorrenti potenziali" e introduzione di un arco di tempo di tre anni per ingressi futuri sul mercato (in entrambi i regolamenti).

I testi riveduti sono destinati a sostituire i regolamenti in scadenza e la versione attuale delle linee direttrici sulla cooperazione orizzontale. Sono disponibili su Internet all'indirizzo seguente:

http://ec.europa.eu/competition/consultations/2010_horizontals/index.html

Le osservazioni possono essere trasmesse alla Commissione fino al 25 giugno 2010.

Contesto

Alcuni esempi di accordi di cooperazione orizzontale esaminati dalla Commissione sono i casi riguardanti la classificazione delle navi (si veda IP/09/1513) o l'alleanza IPCom (si veda IP/09/549).

L'adozione delle norme proposte in merito agli accordi di cooperazione orizzontali segue l'adozione di nuove norme in materia di concorrenza per gli accordi di distribuzione (si veda IP/10/445) e precede l'adozione di nuove norme per il settore automobilistico, prevista per la fine del mese.


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