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Bruxelles, 31 marzo 2010

La Commissione adotta le priorità strategiche per il 2010

Oggi la Commissione europea ha adottato il suo programma di lavoro per il 2010, che rispecchia la sua ferma volontà di far uscire l'Europa dalla crisi economica e di attuare una politica che comporti vantaggi diretti per i cittadini. La Commissione ha stabilito un elenco di 34 priorità strategiche da realizzare entro la fine dell'anno e ha raggiunto un accordo su altre 280 proposte di grande rilievo che verranno esaminate nel 2010 e nei mesi successivi. Il programma di lavoro della Commissione pone le basi degli impegni politici più salienti che la Commissione assumerà nei prossimi anni.

Il presidente della Commissione José Manuel Barroso ha dichiarato: "La nuova Commissione è in carica da sei mesi. Ora che abbiamo definito le nostre priorità e compilato un elenco indicativo di iniziative per i prossimi anni, è giunto il momento di agire. Non possiamo accontentarci dello status quo. Il programma di lavoro adottato oggi prevede risultati ambiziosi, ma realistici. Mi auguro che il livello di ambizione degli Stati membri e delle altre istituzioni dell'UE sia all'altezza del nostro".

L'azione della nuova Commissione sarà incentrata su quattro temi principali:

  • affrontare la crisi e sostenere l'economia sociale di mercato europea (ad esempio: rafforzamento della vigilanza sui bilanci, proposte volte a risanare i mercati finanziari, le cinque iniziative faro di Europa 2020, eliminazione degli ostacoli e delle lacune che impediscono all'Europa di progredire).

  • Definire un'agenda dei cittadini che metta la persona al centro dell'azione europea (ad esempio: piano d'azione di Stoccolma, diritti procedurali per i cittadini, applicazione delle sentenze nelle cause civili e penali, revisione della direttiva sull'orario di lavoro, un libro verde sul futuro delle pensioni, una nuova strategia sulla biodiversità, capacità dell'UE di reagire alle catastrofi).

  • Definire un programma di azione esterna ambizioso e coerente, che abbia portata mondiale (ad esempio: istituzione del Servizio europeo per l'azione esterna, una strategia commerciale per Europa 2020, orientamento del processo di allargamento, un piano d'azione in previsione del vertice del 2015 sugli obiettivi di sviluppo del millennio, ulteriore sviluppo delle relazioni bilaterali fondamentali).

  • Modernizzare gli strumenti e i metodi di lavoro dell'UE (ad esempio: un maggiore accento sulla regolamentazione intelligente e l'adeguamento del quadro finanziario dell'UE in funzione delle priorità politiche mediante la revisione del bilancio).

Questo primo programma di lavoro, che mira essenzialmente ad attuare iniziative strategiche nel 2010, elenca inoltre, ma non in modo limitativo, le iniziative allo studio per gli anni a venire, coniugando quindi la prevedibilità strategica per il Parlamento europeo, il Consiglio e le parti interessate, con la flessibilità necessaria per adeguarsi alle mutate circostanze. Queste iniziative intendono al tempo stesso reagire alle sfide immediate, dando risultati entro tempi brevi, e definire il futuro dell'Europa con benefici a lungo termine per i suoi cittadini.

Nell'attuarle la Commissione indicherà la direzione che l'UE deve seguire nel prossimo decennio, come risulta dalla sua strategia Europa 2020 e dal lavoro in atto per preparare il futuro bilancio dell'Unione.

Contesto

Il programma di lavoro della Commissione si basa sugli orientamenti politici presentati dal presidente Barroso nel settembre 2009.

Questo primo programma di lavoro definisce le ambizioni e gli impegni della nuova Commissione per il 2010 e oltre, affronta questioni urgenti e definisce l'impostazione strategica da seguire per far fronte alle prossime sfide, ponendo basi di lavoro per il resto del mandato.

Il programma di lavoro della Commissione presenta un certo numero di caratteristiche nuove che lo distinguono dai programmi precedenti. Il suo carattere pluriennale migliorerà la prevedibilità del lavoro della Commissione e agevolerà la collaborazione con le altre istituzioni. Il programma di lavoro comporta altresì una maggiore flessibilità. Per facilitare il dialogo e garantire al tempo stesso prevedibilità e trasparenza, in allegato al programma di lavoro figurano:

  • un elenco di 34 iniziative strategiche che la Commissione s'impegna a realizzare nel 2010 (allegato I).

  • Proposte di grande rilievo che verranno esaminate nel 2010 e nei mesi successivi e che contengono previsioni indicative per il resto del mandato (allegato II).

  • Un elenco di proposte di semplificazione e ritiri di proposte (allegati III e IV).

La Commissione riesaminerà ogni anno il proprio programma di lavoro, definendo nuove iniziative strategiche annuali e adeguando, se del caso, la componente pluriennale in funzione dei nuovi sviluppi, tra cui i risultati del lavoro preparatorio e il riesame dell'attuazione.

La Commissione intende ora collaborare strettamente con il Parlamento europeo e il Consiglio, così come con le parti interessate, onde creare un vasto senso di titolarità circa la strategia globale e le singole iniziative. La Commissione auspica che il suo programma di lavoro costituisca la pietra angolare della programmazione interistituzionale comune proposta a norma dell'articolo 17, paragrafo 1, del trattato di Lisbona.

Il programma di lavoro è disponibile all'indirizzo:

http://ec.europa.eu/atwork/programmes/index_en.htm


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