Navigation path

Left navigation

Additional tools

Migliore, più rapida e rafforzata: l'UE lancia la nuova procedura di selezione dei funzionari

European Commission - IP/10/262   11/03/2010

Other available languages: EN FR DE DA ES NL SV PT FI EL CS ET HU LT LV MT PL SK SL BG RO

IP/10/262

Bruxelles, 11 marzo 2010

Migliore, più rapida e rafforzata: l'UE lancia la nuova procedura di selezione dei funzionari

Il 16 marzo l'Ufficio europeo di selezione del personale (EPSO) lancerà un procedura rinnovata e più snella per selezionare i futuri funzionari dell'Unione europea, pubblicando il primo concorso per amministratori secondo le nuove regole. Organizzando ogni anno i concorsi per i profili più richiesti, il nuovo sistema costituisce un miglioramento significativo in quanto consente ai candidati di programmare meglio la partecipazione ai concorsi e agevola le istituzioni UE nella pianificazione strategica delle risorse umane. La nuova procedura di selezione sarà più rapida e più efficace e comporterà meno fasi dell'attuale. Inoltre sarà rafforzata, spostando l'accento dalla valutazione delle conoscenze alla valutazione delle competenze, la quale si è rivelata uno dei migliori indicatori delle future prestazioni professionali.

"In un mercato del lavoro sempre più competitivo, le istituzioni europee devono essere in grado di attrarre una gamma diversificata di candidati altamente qualificati", ha dichiarato Maroš Šefčovič, vicepresidente della Commissione e commissario europeo per le Relazioni interistituzionali e l'amministrazione. "Inoltre, è importante assicurare la disponibilità di questi candidati e ciò è possibile solo prospettando loro, entro un termine ragionevole, un posto interessante. Il nuovo sistema si fonda sulle prassi migliori messe a punto nel settore pubblico e procurerà alle istituzioni europee le persone giuste al momento giusto, nel pieno rispetto del principio di concorsi equi e aperti."

Una migliore pianificazione

L'EPSO ha predisposto un piano triennale grazie al quale le istituzioni europee valuteranno periodicamente il fabbisogno di personale. Vi saranno concorsi a frequenza annuale suddivisi in tre cicli: per amministratori, per assistenti e per linguisti, integrati da concorsi singoli per specialisti. Per porre fine a una situazione in cui candidati idonei rimangono spesso iscritti negli elenchi di riserva per anni senza una reale prospettiva di assunzione, gli elenchi di riserva rimarranno validi solo un anno, fino al completamento del ciclo di concorsi dell'anno successivo. La maggior parte dei candidati iscritti in un elenco sarà convocata per un colloquio. I partecipanti potranno ricevere un riscontro sulle loro prestazioni, il che eviterà lunghe procedure di ricorso.

Assunzioni più rapide e più mirate

La nuova procedura di selezione dell'EPSO renderà l'intero processo qualitativamente migliore e più affidabile. Un principio fondamentale è il passaggio dalla valutazione delle conoscenze alla valutazione delle competenze. La nuova procedura comporterà solo due fasi: una preselezione mediante prove al computer, che si svolgerà negli Stati membri, e una valutazione basata sulle prove pratiche, che si effettuerà a Bruxelles. Il nuovo ciclo sarà completato in un lasso di tempo da 5 a 9 mesi, mentre secondo il sistema precedente la procedura poteva durare fino a due anni.

La preselezione comprenderà test cognitivi e situazionali, accompagnati da test mirati sulle competenze professionali e linguistiche in funzione del profilo richiesto. I test relativi alle conoscenze sull'Unione europea non faranno più parte della prima fase, ma della seconda, insieme agli esercizi intesi a valutare le competenze professionali.

La fase di valutazione consentirà di vagliare adeguatamente e con attendibilità tutte le competenze fondamentali, ponendo l'accento sulle competenze professionali concrete piuttosto che sulle effettive conoscenze. Gli esercizi saranno scelti nell'intento di valutare le capacità richieste, ciascuna delle quali sarà messa alla prova almeno due volte. A seconda del tipo di concorso, questa fase comporterà un giorno intero o mezza giornata di prove. Tranne che per i profili che richiedono conoscenze linguistiche specifiche, le prove della fase di valutazione saranno effettuate nella seconda lingua dei candidati (francese, inglese o tedesco) e andranno a sostituire la lunga procedura delle prove scritte e orali strutturata in due fasi. Oltre alle competenze e conoscenze professionali specifiche saranno valutate alcune competenze essenziali, in particolare: la capacità di analizzare e risolvere problemi, il senso della comunicazione, la capacità di produrre risultati di qualità, la capacità di apprendere e di perfezionarsi, il senso delle priorità e dell'organizzazione, l'assiduità e la capacità di lavorare in collaborazione.

La commissione giudicatrice sarà professionalizzata grazie al distaccamento dei suoi membri presso l'EPSO, la loro certificata attitudine alla valutazione basata sulle competenze e un maggior ricorso a consulenze di esperti delle risorse umane e di psicologi.

I candidati idonei riceveranno un "passaporto delle competenze" nel quale figureranno i risultati ottenuti nella fase di valutazione e che sarà trasmesso alle istituzioni per agevolarle nella procedura di assunzione.

Promuovere la diversità

L'EPSO sta inoltre attuando una serie di misure volte a promuovere la diversità all'interno del personale e a migliorare l'immagine delle istituzioni dell'UE come datore di lavoro. Tali misure mirano tra l'altro a garantire la neutralità delle prove rispetto a questioni di genere, a migliorare i servizi offerti ai candidati aventi speciali esigenze e ad assicurare una gestione più proattiva degli elenchi di riserva.

Perché una carriera nell'UE?

L'EPSO vuole convincere i candidati migliori a lavorare per l'UE: in concomitanza con la nuova procedura di selezione, ha creato anche un nuovo logo per attrarre l'attenzione dei potenziali candidati. Da parte sua, la Commissione intende fermamente essere un'amministrazione pubblica di altissima qualità. Una carriera nelle istituzioni UE offre l'opportunità di variare le mansioni da svolgere, un lavoro interessante e stimolante, che è davvero importante per l'Europa, un ambiente che incoraggia l'apprendimento di nuove competenze e di nuove lingue, l'occasione di lavorare e viaggiare all'estero e di lavorare insieme a colleghi di tutta Europa, e anche prestazioni sociali favorevoli.


Side Bar

My account

Manage your searches and email notifications


Help us improve our website