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Bruxelles, 3 marzo 2010

EU PILOT – un sistema per rispondere rapidamente alle denunce presentate da cittadini e imprese

La Commissione europea ha presentato in data odierna la prima relazione di valutazione del funzionamento del sistema “EU Pilot”, volto a migliorare l’assistenza prestata a cittadini e imprese per l’applicazione del diritto dell’UE. La relazione indica come la Commissione e quindici Stati membri si stiano adoperando per rafforzare la cooperazione tra di essi al fine di ridurre il numero di procedure formali di infrazione e ottenere più rapidamente risultati per i cittadini e le imprese.

Il presidente Barroso ha dichiarato che "Per garantire il buon funzionamento dell’Unione europea è indispensabile assicurarsi che gli Stati membri applichino correttamente il diritto dell’UE. EU Pilot è stato creato per far sì che i problemi dei cittadini e delle imprese vengano risolti nel modo più rapido, più semplice e più efficace possibile. Il sistema ha già dimostrato la propria validità con chiari risultati positivi, e propongo che venga esteso a tutti gli Stati membri" .

Aspetti salienti della relazione

La Commissione ha tratto una serie di conclusioni dai primi 22 mesi di funzionamento di EU Pilot.

Efficien za – È prassi consolidata della Commissione contattare le autorità degli Stati membri per richiedere informazioni o cercare soluzioni a problemi e porre rimedio alle infrazioni. Questo metodo può accelerare il conseguimento di risultati senza ricorrere a una procedura di infrazione o ricorrendovi in un secondo tempo. Il progetto contribuisce ormai positivamente alla cooperazione tra la Commissione e gli Stati membri partecipanti: questi ultimi hanno fornito la maggior parte delle risposte entro dieci settimane e l’85% di esse è stato ritenuto accettabile dalla Commissione. La Commissione esamina l’esito di ciascun fascicolo e avvia, all’occorrenza, una procedura d'infrazione. Nel febbraio 2010, 40 fascicoli erano passati alla fase formale di procedura d’infrazione.

Coopera zione – Un importante risultato raggiunto da EU Pilot consiste nella creazione di una rete attiva di contatti, che rafforza la supervisione della gestione delle richieste e delle denunce e migliora il coordinamento e la cooperazione fra la Commissione e gli Stati membri. La Commissione accoglie con favore i contributi costruttivi e positivi degli Stati membri che partecipano al progetto.

Approfondimento – Dalla valutazione emerge altresì la possibilità di perfezionare il funzionamento del sistema per accelerare e migliorare i risultati. La Commissione e gli Stati membri partecipanti si impegnano a migliorare ancora il trattamento dei casi e i relativi metodi di lavoro.

Ampliamento - La Commissione intende invitare gli Stati membri che ancora non vi partecipano ad aderire al progetto per ampliarne l’applicazione, estenderne l’impatto e rafforzarne l’ulteriore sviluppo.

La relazione è corredata di un documento di lavoro dei servizi della Commissione contenente informazioni fattuali relative al funzionamento del sistema fino a febbraio 2010.

Una serie di esempi concreti dell’aiuto fornito da EU Pilot a cittadini e imprese figura nel MEMO/10/60 .

Contesto

Ogni anno, la Commissione europea tratta un numero elevato di possibili violazioni del diritto dell’UE. Nel 2008, sono stati aperti 1627 casi (1407 in base a denunce o procedimenti d’ufficio e 220 nell’ambito del primo anno di vita del progetto EU Pilot).

L’idea del progetto EU Pilot risale alla comunicazione della Commissione del 2007 intitolata “Un’Europa dei risultati” (COM(2007)502), nella quale si dichiara che il progetto intende trattare richieste di informazioni e denunce di cittadini e imprese relative alla corretta applicazione del diritto dell’UE. Si ricorre a EU Pilot quando la situazione di fatto o di diritto richiede un chiarimento da parte di uno Stato membro. Questi ultimi devono fornire in tempi stretti spiegazioni o soluzioni, compresa un’azione correttiva per porre rimedio a violazioni del diritto dell’UE. I servizi della Commissione esaminano tutte le risposte degli Stati membri e, all’occorrenza, si possono avviare ulteriori azioni per far applicare il diritto dell’UE.

EU Pilot è operativo dall’aprile 2008 e vi partecipano quindici Stati membri, su base volontaria: Austria, Danimarca, Finlandia, Germania, Irlanda, Italia, Lituania, Paesi Bassi, Portogallo, Slovenia, Svezia, Spagna, Regno Unito, Repubblica ceca e Ungheria. Nel febbraio 2010, 22 mesi dopo l’avvio, erano 723 i casi trattati da EU Pilot. Una nuova valutazione del sistema è prevista per il 2011.

Per maggiori informazioni:

http://ec.europa.eu/community_law/infringements/application_monitoring_en.htm


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