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La Commissione vuole arrivare ad un’adozione su vasta scala della fatturazione elettronica (e‑invoicing) entro il 2020

Commission Européenne - IP/10/1645   02/12/2010

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IP/10/1645

Bruxelles, 29 novembre 2010

La Commissione vuole arrivare ad un’adozione su vasta scala della fatturazione elettronica (e‑invoicing) entro il 2020

La Commissione europea vuole che la fatturazione elettronica divenga la modalità di fatturazione prevalente in Europa. Nella sua comunicazione “Raccogliere i benefici della fatturazione elettronica (e‑invoicing) per l’Europa”, presentata oggi dal vicepresidente Tajani e dal commissario Barnier, la Commissione europea individua una serie di iniziative concrete per facilitare l’adozione delle fatture elettroniche in Europa. Trasmettere le informazioni contenute nella fattura per via elettronica e in un formato strutturato potrebbe consentire alle imprese di beneficiare di tempi di pagamento più brevi, di incorrere in minori errori e sostenere minori spese di stampa e postali. Cosa più importante, le fatture elettroniche strutturate facilitano l’integrazione delle procedure commerciali dall’acquisto al pagamento, nel senso che possono essere inviate, ricevute e trattate senza intervento manuale. Attualmente, lo scambio di fatture elettroniche è sovente complesso e costoso, in particolare a livello transfrontaliero e per le PMI. La comunicazione della Commissione affronta tali ostacoli ed è completata da una decisione della Commissione diretta a istituire un forum europeo multilaterale di discussione sulla fatturazione elettronica.

Michel Barnier, commissario per il mercato interno e i servizi, ha dichiarato “La fatturazione elettronica ha il potenziale per fare una grande differenza, per le imprese, i consumatori e il commercio europeo nel suo insieme. I vantaggi in termini di risparmio di tempo e di denaro, sono pienamente in linea con la nostra strategia Europa 2020 e con l’Agenda digitale per l’Europa in particolare.”

Il vicepresidente Antonio Tajani, commissario responsabile per l’industria e le imprese ha aggiunto “Rivoluzionando il modo di pagamento delle fatture, la fatturazione elettronica darà un enorme impulso alla competitività complessiva delle società europee, in particolare delle PMI”.

Le norme attualmente in vigore in Europa che disciplinano la fatturazione elettronica non sono uniformi. I vantaggi potenziali della fatturazione elettronica, in quanto tali, rimangono ancora in larga misura non utilizzati. Nel quadro della sua iniziativa faro Agenda digitale per l’Europa” (cfr. IP/10/581, MEMO/10/199 e MEMO/10/200), la Commissione europea sta concentrando i suoi sforzi sulla rimozione degli ostacoli all’adozione su vasta scala della fatturazione elettronica in Europa. Le quattro priorità fondamentali per la fatturazione elettronica sono:

  • Garantire alla fatturazione elettronica un quadro giuridico coerente

  • Ottenere un’adozione massiccia da parte del mercato con l’estensione alle PMI

  • Promuovere un contesto che permetta la più ampia diffusione tra partner commerciali che emettono fatture

  • Promuovere uno standard comune di fatturazione elettronica

Per ognuna di queste priorità, la comunicazione della Commissione presenta una serie di iniziative specifiche. Ad esempio:

  • la proposta di revisione da parte della Commissione nel 2011 della direttiva sulla firma elettronica per fornire il riconoscimento transfrontaliero di sistemi sicuri di autenticazione elettronica.

  • L’avvio da parte della Commissione di due nuovi progetti nell’ambito del Programma per la competitività e l’innovazione (CIP) per aiutare dei settori specifici a decidere in merito a procedure interoperabili per lo scambio elettronico di informazioni e documenti secondo le varie fasi della catena di fornitura (tra cui la fatturazione elettronica).

  • Il Comitato europeo di normalizzazione (CEN), una fonte fondamentale di norme e specifiche tecniche europee, dovrebbe sviluppare un codice di pratiche che comprenda una terminologia coerente e ruoli e responsabilità ben definiti per quanto riguarda i diversi soggetti che partecipano alla fatturazione elettronica.

  • Il CEN dovrebbe delineare delle linea guida di attuazione per un modello di fattura “Cross-industry” e collaborare con gli organismi internazionali di normazione, come UN/CEFACT (United Nations Centre for Trade Facilitation and Electronic Business e ISO (International Organization for Standardization).

Per facilitare il monitoraggio e l’attuazione di queste iniziative, la Commissione invita gli Stati membri a istituire forum di discussione multilaterali sulla fatturazione elettronica entro giugno 2011. La Commissione completerà l’iniziativa istituendo un forum di discussione sulla fatturazione elettronica a livello dell’UE.

Contesto:

La e-fatturazione, abbreviazione di fatturazione elettronica, costituisce il trasferimento per via elettronica di fatture e informazioni di pagamento via Internet o altri strumenti elettronici tra parti che effettuano transazioni commerciali. Ciò riguarda le imprese, il settore pubblico o i consumatori, ad esempio. Rispetto alle fatture su carta, le fatture elettroniche possono creare dei vantaggi sostanziali per tutte le parti. Secondo uno studio effettuato per conto della Commissione nel 2008, la sostituzione delle normali fatture su carta con fatture elettroniche in tutta l’UE potrebbe portare a circa 240 miliardi di euro di risparmi su un periodo di sei anni.

Dato che la fattura precede il pagamento in ogni operazione di acquisto, vi è un forte collegamento con la SEPA (Area unica dei pagamenti in euro). La SEPA mira a integrare e standardizzare i pagamenti elettronici nell’UE. La SEPA e l’ulteriore standardizzazione della fatturazione elettronica presentano vantaggi che si rafforzano a vicenda. Anche i vantaggi ambientali che presenta la fatturazione elettronica sotto il profilo della riduzione del consumo di carta e dei costi energetici sono considerevoli.

L’adozione massiccia di procedure di fatturazione elettronica interoperabili nell’UE incontra attualmente degli ostacoli come le ambiguità tecniche, l’incertezza giuridica e i vincoli operativi. Per poter affrontare questa situazione la Commissione aveva istituito un gruppo di esperti indipendenti sulla fatturazione elettronica, che ha presentato una relazione finale a fine 2009. La comunicazione e la decisione adottate oggi si basano sulla consultazione pubblica in merito alla relazione finale del gruppo di esperti (cfr. MEX/09/1130).

Per ulteriori informazioni:

http://ec.europa.eu/internal_market/payments/einvoicing/index_en.htm

http://ec.europa.eu/enterprise/sectors/ict/e-invoicing/index_en.htm


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