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IP/10/1633

Bruxelles, 1° dicembre 2010

Fiscalità: la Commissione avvia il dibattito sul futuro dell’IVA

Oggi la Commissione europea ha avviato un’ampia consultazione pubblica sul modo in cui il sistema d’imposta sul valore aggiunto (IVA) dell’UE possa essere rafforzato e migliorato, a beneficio dei cittadini, delle imprese e degli Stati membri. L'obiettivo è di dare a tutte le parti interessate la possibilità di esprimere le proprie opinioni e punti di vista sui problemi attualmente esistenti in materia di IVA e su come sia possibile affrontarli. I risultati della consultazione serviranno alla Commissione per decidere l’approccio migliore nella creazione di un futuro sistema dell’IVA più stabile, solido ed efficace.

Algirdas Šemeta, commissario responsabile per la fiscalità, ha detto: “Abbiamo bisogno di un sistema dell’IVA adatto al 21° secolo: semplice, moderno ed efficace. L’IVA è pagata dai cittadini, riscossa dalle imprese ed è una delle principali fonti di entrate degli Stati membri, per cui interessa tutti. Vorrei esortare chiunque a fare sentire la sua voce in questa consultazione, affinché possiamo garantire che il futuro sistema dell’IVA funzioni meglio per tutti.

Perché il sistema dell’IVA va rivisto?

L’IVA è stata introdotta nell’UE più di 40 anni fa, in un momento in cui il mercato era molto diverso da oggi. Nonostante gli sforzi compiuti negli anni per modernizzare e semplificare poco per volta il sistema dell’IVA, è chiaro che il regime non risponde più alle esigenze di un’economia moderna, orientata al servizio e basata sulla tecnologia. La complessità dell’attuale sistema genera costi e oneri inutili per contribuenti e amministrazioni e ostacola il mercato interno. Inoltre, alcune debolezze insite nel sistema lo rendono vulnerabile alla frode e all’evasione. Il sistema dell'IVA va pertanto fondamentalmente rivisto.

Perché ora?

L’attuale situazione economica ha messo in luce l’importanza del ruolo svolto dall’IVA nel garantire la stabilità e la crescita economiche. Essa rappresenta un’importante fonte di entrate per gli Stati membri (fino al 20% del totale delle entrate fiscali) e potrebbe diventare ancora più importante, dal momento che la recessione e l’invecchiamento della popolazione incidono su altre fonti di reddito. Studi economici dimostrano inoltre che le imposte sui consumi sono tra quelle che maggiormente favoriscono la crescita, ed un sistema dell’IVA più solido potrebbe contribuire a rigenerare l’economia europea. È pertanto di grande importanza garantire che il sistema dell'IVA dell'Unione europea sia pienamente funzionante ed esprima tutto il suo potenziale.

Cos’è il Libro verde?

Il Libro verde pone interrogativi suddivisi per tematiche generali, mantenendo al tempo stesso la consultazione il più possibile aperta a tutte le idee e opinioni. Innanzitutto viene chiesto se i fondamenti dell’attuale sistema dell’IVA vadano rivisti e se i beni e i servizi vadano tassati nello Stato membro di origine o in quello in cui sono venduti o prestati. Successivamente, il Libro verde si interessa a questioni specifiche che si sono poste negli anni, quali, ad esempio, se le aliquote IVA ridotte siano ancora pertinenti, se le norme in materia di detrazione siano sufficientemente neutre, se e come il sistema possa essere reso più impermeabile alla frode, o ancora come si possa semplificare la burocrazia per le operazioni assoggettate all’IVA. Infine, viene chiesto ai partecipanti alla consultazione se e come sia possibile migliorare la riscossione dell’IVA al fine di ridurne l’attuale divario nell’UE, pari a 100 miliardi di euro. Il Libro verde incita tutti i punti di vista e la consultazione non si limita alle domande poste: i partecipanti sono infatti incoraggiati a sollevare qualsiasi altra questione che essi ritengano potenzialmente rilevante per il futuro dell’IVA.

Prossime fasi

La Commissione invita tutte le persone interessate a partecipare alla consultazione pubblica, aperta fino al 31 marzo 2011. Sulla base delle risposte ricevute, essa presenterà le priorità per il futuro sistema dell’IVA in una comunicazione che pubblicherà alla fine del 2011.

Per la nota informativa, vedasi: MEMO/10/633

Maggiori informazioni sul Libro verde e sul suo allegato tecnico sono disponibili sul sito internet: http://ec.europa.eu/taxation_customs/index_en.htm


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