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La Valletta: prima riunione del Consiglio d'amministrazione dell'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo (UESA) e nomina del primo direttore esecutivo

European Commission - IP/10/1610   26/11/2010

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IP/10/1610

Bruxelles, 26 novembre 2010

La Valletta: prima riunione del Consiglio d'amministrazione dell'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo (UESA) e nomina del primo direttore esecutivo

Si è tenuta oggi a La Valletta la prima riunione del Consiglio di amministrazione dell'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo (UESA). Sig. Rob Visser è stato nominato Direttore esecutivo, e sarà invitato a presentarsi dinanzi alla Commissione competente del Parlamento europeo. L'avvio della fase operativa di questa nuova agenzia permetterà all'UE di compiere ulteriori passi avanti verso un più ampio regime comune europeo in materia di asilo. L'UESA rafforzerà la solidarietà fra Stati membri grazie alla cooperazione pratica sulle questioni relative all'asilo, e li assisterà nell'adempimento dei loro obblighi europei e internazionali in questo settore.

Cecilia Malmström, Commissario per gli Affari interni, ha dichiarato: "Mi compiaccio per questa prima riunione del Consiglio d'amministrazione dell'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo, e mi congratulo con Sig. Visser per la sua nomina come primo Direttore esecutivo dell'agenzia. L'UESA svolgerà un ruolo fondamentale come centro specializzato sui sistemi di asilo degli Stati membri; potrà aiutare la Commissione e gli Stati membri ai fini di una migliore attuazione della legislazione in materia d'asilo e potrà contribuire allo scambio di migliori prassi". Il Commissario ha poi aggiunto: "La riuscita dell'Ufficio di sostegno sarà un notevole contributo a un sistema capace di offrire protezione a chi ne ha bisogno, in linea con la tradizione umanitaria dell'Europa. Considero l'UESA uno strumento indispensabile per l'attuazione di un regime comune europeo in materia di asilo, basato sulla solidarietà e l'equità. Il Consiglio europeo ha fissato il 2012 come data entro cui creare tale regime, e invito quindi tutti gli Stati membri e il Parlamento europeo a cercare un ragionevole compromesso sul pacchetto 'asilo' per rendere possibile la realizzazione di questo obiettivo entro il termine previsto ".

L'UESA sosterrà gli Stati membri nel loro impegno ad attuare una politica in materia d'asilo più coerente e più equa, ad esempio aiutandoli ad individuare le buone prassi, organizzando corsi di formazione a livello europeo e migliorando l'accesso a informazioni accurate sui paesi d'origine. Fornirà inoltre appoggio tecnico e operativo agli Stati membri sottoposti a "pressioni particolari" (che ricevono cioè molte domande d'asilo) facendo intervenire team di esperti in materia di asilo, e contribuendo così ad alleviare tali pressioni sui loro sistemi.

L'Ufficio di sostegno per l'asilo riveste la forma di un'agenzia di regolazione, è cioè un organismo europeo indipendente. La Commissione e gli Stati membri dell'UE saranno rappresentati nel suo Consiglio d'amministrazione (il suo organo direttivo). L'Ufficio lavorerà in stretta cooperazione con le autorità nazionali competenti in materia d'asilo, con l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), con l'Agenzia per i diritti fondamentali e con FRONTEX, e si consulterà con la società civile. Il Direttore esecutivo sarà incaricato della gestione quotidiana dell'agenzia.

L'UESA si concentrerà su tre grossi compiti:

  • sviluppare una cooperazione pratica in materia d'asilo fra gli Stati membri, facilitando lo scambio di informazioni sui paesi d'origine, fornendo agli Stati membri sostegno per la traduzione e l'interpretazione, prevedendo attività di formazione per i funzionari responsabili delle questioni d'asilo, e assistendo gli Stati membri nella ricollocazione dei rifugiati riconosciuti;

  • sostenere gli Stati membri sottoposti a "pressioni particolari", in particolare con la creazione di un sistema d'allarme rapido, coordinando team di esperti che assistano i paesi dell'UE a gestire le domande di asilo e predisponendo adeguate strutture di accoglienza;

  • contribuire all'attuazione del regime comune europeo in materia di asilo raccogliendo e scambiando informazioni sulle migliori prassi, stilando una relazione annuale sulla situazione in materia d'asilo nell'UE e adottando documenti tecnici, come orientamenti e manuali operativi, riguardanti l'attuazione degli strumenti dell'Unione in materia di asilo.

Contesto

La Commissione ha proposto la creazione dell'UESA il 18 febbraio 2009 (IP/09/275). Tale proposta includeva un regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio per l'istituzione dell'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo, così come delle modifiche del Fondo europeo per i rifugiati (FER).

Nel corso del primo semestre 2010 i colegislatori hanno ufficialmente approvato la creazione dell'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo (UESA), e gli Stati membri hanno deciso di fissarne la sede a La Valletta, Malta.

Il regolamento (UE) n. 439/2010 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'UE il 29 maggio 2010.

Per ulteriori informazioni:

Homepage di Cecilia Malmström, Commissario per gli Affari interni:

http://ec.europa.eu/commission_2010-2014/malmstrom/welcome/default_en.htm

MEMO/10/618


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