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Ultimo appello della Commissione europea a 14 Stati membri per l'attivazione del 116 000, il numero per la segnalazione dei bambini scomparsi

European Commission - IP/10/1513   17/11/2010

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IP/10/1513

Bruxelles, 17 novembre 2010

Ultimo appello della Commissione europea a 14 Stati membri per l'attivazione del 116 000, il numero per la segnalazione dei bambini scomparsi

La Commissione europea ha rivolto oggi un ultimo appello a 14 Stati membri invitandoli a rendere operativo il numero europeo 116 000 per la segnalazione dei bambini scomparsi il più presto possibile. L'accesso a tale "hotline" avviene attraverso un numero unico che permette ai bambini scomparsi e ai loro genitori di chiedere aiuto in qualsiasi luogo dell'UE. La possibilità di utilizzare lo stesso numero ovunque aiuterà i bambini e i genitori in difficoltà ad ottenere aiuto quando si trovano all'estero, per esempio, durante le vacanze. In una relazione adottata oggi, la Commissione fa il punto della situazione negli Stati membri, propone delle norme minime comuni di qualità per il servizio in tutta l'UE e offre agli Stati membri un'ultima opportunità per rendere operativa la hotline prima che si renda necessario adottare delle misure legislative.

"La scomparsa di un bambino è sempre una tragedia e, in alcuni casi, può mettere a rischio la sua vita. Il numero 116 000 offre aiuto e supporto e può rivelarsi di importanza vitale per i bambini scomparsi e i loro genitori" ha dichiarato Viviane Reding, vicepresidente e responsabile dell'UE per la Giustizia, i diritti fondamentali e la cittadinanza. "I bambini e i genitori dovranno memorizzare un solo numero invece dei 27 numeri nazionali. I cittadini devono poter contare sul fatto che le loro richieste vengano trattate allo stesso modo indipendentemente dal paese europeo da cui chiamano il 116. Chiedo agli Stati membri di impegnarsi a fondo per far funzionare rapidamente la linea ponendo in primo piano la sicurezza dei bambini."

La vicepresidente Neelie Kroes, responsabile per l'Agenda digitale, ha aggiunto: "La scomparsa di un bambino è un evento traumatico e abbiamo il dovere di provvedere a mezzi più semplici ma più efficaci per aiutare i genitori e i bambini che si trovano ad affrontare tale situazione. Il 116 000 è proprio questo: un numero breve da chiamare da qualsiasi paese europeo. Perciò, gli Stati membri che non hanno ancora provveduto ad attivare la linea devono rendere tale numero operativo in tutta l'UE".

Nel 2007, l'UE ha già adottato norme (decisione 2007/116/CE della Commissione) al fine di garantire che il numero 116 000 sia riservato, ovunque nell'UE, alle linee speciali per la segnalazione dei bambini scomparsi e offra orientamento e sostegno alle loro famiglie. Con l'adozione della nuova normativa UE sulle telecomunicazioni nel novembre 2009, gli Stati membri dell'UE sono tenuti ad impegnarsi al massimo per garantire l'attivazione del 116 000 entro il 25 maggio 2011 (MEMO/09/491, IP/09/1812). Attualmente il servizio è pienamente operativo soltanto in 12 Stati membri (il primo paese a rendere operativa la linea è stato il Portogallo nel 2007) mentre mancano ancora all'appello l'Austria, la Bulgaria, Cipro, la Repubblica ceca, l'Estonia, la Finlandia, la Germania, l'Irlanda, la Lettonia, la Lituania, il Lussemburgo, Malta, la Slovenia e la Svezia. Nel Regno Unito la linea è operativa solo in parte.

Nella relazione di oggi, che è l'ultimo appello che la Commissione rivolge agli Stati membri per rendere operativa questa linea in via prioritaria, vengono individuati gli ostacoli alla sua attuazione e fornite soluzioni pratiche per aiutare i Governi che non hanno ancora realizzato la hotline.

I due ostacoli principali segnalati dalla Commissione sono la carenza di informazioni sull'esistenza di questo numero fornite al pubblico e agli operatori e i costi, sia del funzionamento che della chiamata al numero 116 000. Per risolvere tali problemi, la Commissione propone degli esempi di buone pratiche tratti dalle esperienze dei paesi in cui la linea è già in funzione tra cui:

  • la fornitura di un servizio multilingue: in Romania, il servizio è disponibile in francese, inglese e spagnolo. In Grecia il servizio è disponibile anche in inglese;

  • una formazione mirata è organizzata per gli operatori, solitamente assistenti sociali e psicologi, in Ungheria, Spagna e Romania. Gli operatori della linea vengono istruiti sulle norme procedurali e su come rispondere alle chiamate, in modo da poter far fronte alle emozioni degli interlocutori (come la rabbia o la paura);

  • accordi di cooperazione tra i fornitori del servizio e le autorità di contrasto e/o giudiziarie che possono rendere più efficace il trattamento dei casi. Accordi di questo tipo esistono in Belgio, Spagna, Francia, Portogallo e Romania.

La Commissione propone l'utilizzazione di tali migliori pratiche per elaborare una serie di norme e requisiti minimi comuni che garantiscano un servizio di elevata qualità in tutta l'UE, in modo che i bambini e i genitori possano avvalersi della stessa assistenza, indipendentemente dal luogo in cui si trovano.

La Commissione organizzerà inoltre delle riunioni ad alto livello con tutti gli addetti ai lavori finché la linea non sarà operativa in tutti e 27 i paesi dell'UE. Tali riunioni serviranno a sensibilizzare gli operatori e permetteranno di scambiare buone pratiche ed individuare strumenti concreti che rendano possibile attivare la linea e offrire un servizio di alta qualità. Le riunioni si svolgeranno il 25 maggio di ogni anno per celebrare Ia Giornata internazionale dei bambini scomparsi ed esprimere solidarietà con i bambini scomparsi e le loro famiglie.

Contesto

Il 15 febbraio 2007 la Commissione ha adottato una decisione che impone ai paesi UE di riservare il numero 116 000 alle linee di assistenza telefonica diretta per i minori nell'Unione (IP/07/188) e ha sollecitato più volte gli Stati membri perché il numero entrasse in funzione il più rapidamente possibile (IP/08/1129).

Secondo le nuove norme sulle telecomunicazioni del 2009 (si veda MEMO/09/513), e, segnatamente, l'articolo 27bis della direttiva relativa al servizio universale (Direttiva 2009/136/CE) gli Stati membri devono "adoperarsi per garantire ai cittadini, entro il 25 maggio 2011, l'accesso a un servizio che operi una hotline per denunciare i casi di minori scomparsi. Tale servizio deve essere disponibile al numero 116 000". La stessa direttiva chiede anche che gli Stati membri "provvedano affinché i cittadini siano adeguatamente informati in merito all’esistenza e all’uso dei servizi forniti nell'arco della numerazione che inizia con il "116", in particolare attraverso iniziative rivolte specificamente alle persone che viaggiano da uno Stato membro all’altro."

Per maggiori ragguagli

Sala stampa online Giustizia e affari interni:

http://ec.europa.eu/justice/news/intro/news_intro_en.htm

Missing Children Europe:

http://www.missingchildreneurope.eu/

Homepage di Viviane Reding, Vicepresidente e Commissaria per il portafoglio Giustizia, diritti fondamentali e cittadinanza:

http://ec.europa.eu/commission_2010-2014/reding/index_en.htm

Homepage di Neelie Kroes, Vicepresidente e Commissaria per l'Agenda digitale:

http://ec.europa.eu/commission_2010-2014/kroes/index_en.htm

ANNEX

State of implementation for 116000

Member State

116000

116000

116000

Assigned

Operational

Assigned to or operated by

Austria

 

 

Belgium

X

X

Child FOCUS

Bulgaria

 

 

Cyprus

 

 

Czech Republic

 

 

Denmark

X

X

TDC (Thora Center)

Estonia

 

 

Finland

 

 

France

X

X

INA VEM Fédération nationale d'aide aux victimes

Germany

 

 

Greece

X

X

The Smile of the Child

Hungary

X

X

Kék Vonal

Ireland

 

 

Italy

X

X

Telefono Azzuro

Latvia

 

 

Lithuania

 

 

Luxembourg

 

 

Malta

X

 

Malta Police Force

Netherlands

X

X

Stichting de Ombudsman (Centrum Internationale Kinderontvoering)

Poland

X

X

Telekomunikacja Polska S.A. / ITAKA – Centre for Missing People

Portugal

X

X

Instituto de Apoio à Criança

Romania

X

X

Rometelecom (Romanian Center for Missing and Sexually Exploited Children)

Slovakia

X

X

Orange SK (Slovak Board of UNICEF)

Slovenia

 

 

Spain

X

X

Fundación ANAR

Sweden

 

 

United Kingdom

X

X1

Charity Missing People

1 :

Partially operational


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