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IP/10/1296

Bruxelles, 8 ottobre 2010

Legiferare con intelligenza: garantire che la normativa europea vada a vantaggio dei cittadini e delle imprese

La Commissione europea ha illustrato quest'oggi il modo in cui intende procedere per migliorare ulteriormente la qualità e la pertinenza della legislazione UE. Valuterà l'impatto della normativa durante l'intero ciclo di definizione delle politiche: dall'ideazione di una politica alla revisione, passando per la sua attuazione. La Commissione collaborerà con il Parlamento europeo, il Consiglio e gli Stati membri per spronarli a perseguire questo obiettivo nel loro operato. Infine, per rafforzare la voce dei cittadini e delle altre parti interessate, la Commissione ha deciso di allungare la durata delle consultazioni pubbliche a partire dal 2012.

Il presidente della Commissione europea José Manuel Barroso, ha dichiarato:

"Legiferare con intelligenza significa garantire che la normativa europea vada a vantaggio dei cittadini e delle imprese. La crisi finanziaria ed economica ha messo in luce il ruolo necessario della normativa. Essa deve essere concepita attentamente per raggiungere gli scopi perseguiti e garantire una prosperità sostenibile e la protezione dei consumatori, senza penalizzare gli operatori economici, in particolare le PMI. Le proposte odierne sono essenziali se vogliamo conseguire gli ambiziosi traguardi di una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva definiti nella strategia Europa 2020. Un elemento fondamentale per dotarci di una legislazione confacente è ascoltare le opinioni di coloro su cui essa inciderà. Per questo motivo stiamo rafforzando la voce dei cittadini e delle altre parti interessate e porteremo la durata delle consultazioni pubbliche da 8 a 12 settimane."

La comunicazione "Legiferare con intelligenza nell'Unione europea" illustra una serie di azioni in tre settori per migliorare il più possibile la qualità della normativa, nel pieno rispetto dei principi di sussidiarietà e di proporzionalità.

Anzitutto, la Commissione guarderà all'intero ciclo di definizione delle politiche, dando maggior importanza alla valutazione della legislazione e delle politiche esistenti. L'elaborazione delle normative nuove e la revisione di quelle vigenti saranno incentrate su tale esame, oltre che sulle valutazioni d'impatto. Queste ultime continueranno ad essere condotte per tutte le grandi iniziative legislative, affinché il processo decisionale possa fondarsi su riscontri oggettivi e i benefici e costi delle scelte politiche risultino trasparenti. La Commissione intende anche sottoporre al suo riesame sistematico della normativa vigente le misure in atto per snellire la legislazione e ridurre gli oneri amministrativi, onde ottimizzarne l'impatto.

In secondo luogo, poiché legiferare con intelligenza è una responsabilità condivisa tra tutti i soggetti del processo di elaborazione politica a livello UE (Parlamento europeo, Consiglio e Stati membri), la Commissione continuerà a collaborare con loro per garantire che tutti si impegnino fattivamente ad applicare il programma. Essa intende inoltre migliorare l'attuazione delle politiche rendendo i testi legislativi più chiari e più accessibili, e collaborerà con gli Stati membri per garantirne un'applicazione rigorosa. La Commissione esorta il Parlamento europeo e il Consiglio a proseguire nell'impegno di analizzare l'impatto di qualsiasi modifica sostanziale apportata alle sue proposte.

Da ultimo, la voce dei cittadini e delle altre parti interessate sarà ulteriormente rafforzata portando, dal 2012, la durata delle consultazioni da 8 a 12 settimane, procedendo nel 2011 a un riesame della politica di consultazione della Commissione e rendendo più prevedibili le proposte programmate della Commissione e le valutazioni a posteriori, affinché le parti interessate possano preparare i loro contributi in una fase molto più precoce.

La Commissione ha inoltre approvato la relazione 2009 sulla sussidiarietà e la proporzionalità (17ª relazione “Legiferare meglio”). Quest'ultima fornisce informazioni generali sui principi di sussidiarietà e di proporzionalità, oltre a illustrare esempi di casi salienti in cui sono state affrontate problematiche di sussidiarietà. Mette in luce il fatto che tra i diversi soggetti – Commissione, Parlamento europeo, Consiglio, Comitato delle regioni, Comitato economico e sociale europeo e parlamenti nazionali – vi è una grande diversità di vedute.

La Commissione riferirà sui progressi raggiunti nell'attuare il programma per una normativa intelligente nel secondo semestre 2012.

Contesto

Nell'ambito del programma "Legiferare meglio" la Commissione ha già modificato sensibilmente il modo in cui elabora le proprie politiche e propone normative. Ha accresciuto la trasparenza e la responsabilizzazione, favorendo l'elaborazione delle politiche sulla base di elementi concreti.

Tutte le iniziative legislative che hanno un impatto significativo sono corredate di valutazioni d'impatto e la loro qualità è controllata da un comitato indipendente per la valutazione d'impatto. A fine agosto 2010 la Commissione aveva realizzato 520 valutazioni d'impatto.

La Corte dei conti europea in una recente relazione speciale "Le valutazioni d'impatto nelle istituzioni dell'Unione europea costituiscono un supporto al processo decisionale?" (IP/10/1187) ha riconosciuto che tale sistema non ha equivalenti per la sua ampiezza, rientra tra le migliori pratiche a livello dell'Unione e contribuisce a migliorare il processo decisionale all'interno delle istituzioni UE.

La Commissione ha esteso le opportunità offerte alle parti interessate per contribuire al processo di elaborazione politica, redigendo tra l'altro tabelle di marcia accessibili al pubblico e contenenti informazioni sulle politiche programmate e sulle consultazioni relative a tutte le grandi iniziative della Commissione.

Il programma di semplificazione in corso ha generato cospicui vantaggi per i cittadini e per le imprese. Entro la fine del 2010 saranno state adottate complessivamente circa 200 proposte di semplificazione.

Il programma d'azione per la riduzione degli oneri amministrativi è in procinto di superare l'obiettivo di sfoltire del 25% l'eccessiva burocrazia entro il 2012. Le proposte della Commissione, se verranno adottate, produrranno annualmente economie dell'ordine di 38 miliardi di euro per le imprese europee, riducendo così gli oneri amministrativi del 31%. Il Parlamento europeo e il Consiglio hanno approvato di recente una proposta in materia d'imposta sul valore aggiunto che permetterà di realizzare 18,4 miliardi di euro di queste economie, e stanno discutendo un'altra proposta che dovrebbe permettere a oltre 5 milioni di micro-imprese di essere esonerate dalla normativa contabile UE.

La Commissione ha prorogato il mandato del gruppo ad alto livello di parti interessate indipendenti, presieduto da Edmund Stoiber, fino alla fine del 2012.

L’accordo interistituzionale “Legiferare meglio” e l’approccio interistituzionale comune sulle valutazioni d’impatto definiscono il modo in cui la Commissione europea, il Parlamento europeo e il Consiglio collaborano in questo settore. La Commissione e gli esperti degli Stati membri collaborano e scambiano pareri tramite il gruppo ad alto livello di esperti nazionali in materia di regolamentazione.

Per ulteriori informazioni:

http://ec.europa.eu/governance/better_regulation/index_en.htm


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