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IP/10/1248

Bruxelles, 30 settembre 2010

Ambiente: la Commissione chiede all'Italia di adeguarsi alla normativa sulla prevenzione degli incidenti industriali

La Commissione chiede all'Italia di applicare correttamente le disposizioni legislative dell'UE sui grandi rischi industriali. Nella fattispecie le autorità della provincia di Trieste non hanno fornito al pubblico informazioni sufficienti in merito alle misure di sicurezza e al comportamento da tenere in caso di incidente. L'Italia dispone di due mesi per rispondere al parere motivato nell'ambito del procedimento d'infrazione, in caso contrario la Commissione potrà deferire il caso alla Corte europea di giustizia.

Il commissario europeo responsabile dell'ambiente, Janez Potočnik, ha dichiarato: "L'adeguata diffusione delle informazioni presso il pubblico è una prescrizione essenziale della direttiva, in quanto può sostenere un ruolo fondamentale per ridurre le conseguenze di eventuali incidenti industriali."

Scorretta applicazione della direttiva Seveso II

La direttiva 96/82/CE, più conosciuta come direttiva Seveso II, mira a prevenire i gravi incidenti in cui sono presenti sostanze nocive e a limitare le conseguenze per i cittadini e l'ambiente. I requisiti si applicano agli impianti nei quali è immagazzinato un quantitativo di sostanze pericolose superiore alla soglia stabilita dalla direttiva. Qualora si superino le soglie fissate dalla direttiva, quest'ultima obbliga gli Stati membri a comunicare regolarmente e proattivamente alla popolazione suscettibile di essere colpita da incidenti industriali il comportamento da tenere qualora si verifichi un incidente.

Considerato che le informazioni fornite al pubblico nella provincia di Trieste per quanto attiene agli impianti a rischio di incidenti industriali sono insufficienti per adeguarsi alla direttiva, la Commissione ha trasmesso all'Italia un parere motivato.

La direttiva e il suo predecessore, Seveso I (direttiva 82/501/CEE), sono state elaborate in seguito a un grave incidente avvenuto nel 1976 in un impianto chimico di Seveso.

Per statistiche generali aggiornate sulle infrazioni, consultare:

http://ec.europa.eu/environment/legal/implementation_en.htm

MEMO/10/457


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