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Sanità e politica dei consumatori – la Commissione sollecita Italia e Portogallo a recepire alcune direttive nei rispettivi ordinamenti

European Commission - IP/10/1229   30/09/2010

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IP/10/1229

Bruxelles, 30 settembre 2010

Sanità e politica dei consumatori – la Commissione sollecita Italia e Portogallo a recepire alcune direttive nei rispettivi ordinamenti

La Commissione ha richiesto all’Italia di notificare come prescritto i provvedimenti nazionali di recepimento della direttiva sulla salute dei vegetali (2010/1/UE). La Commissione ha parimenti richiesto al Portogallo di notificare come prescritto i provvedimenti nazionali di recepimento della direttiva 2009/36/CE sui cosmetici. Queste richieste assumono la forma di "parere motivato", quale definito dalle disposizioni del diritto comunitario in tema d’infrazioni. In assenza di risposta soddisfacente entro un termine di due mesi la Commissione potrà decidere di deferire i summenzionati Stati membri alla Corte europea di Giustizia.

Italia

L’Italia non ha comunicato i provvedimenti di recepimento della direttiva 2010/1/UE.

Tale direttiva stabilisce provvedimenti volti a proteggere dal rischio che nella Comunità vengano introdotti e si diffondano organismi nocivi ai vegetali od ai prodotti da essi derivati. Agli Stati membri competeva l’obbligo di applicarla entro il 28 febbraio 2010. La normativa comunitaria in tema di salute dei vegetali mira a garantire la protezione contro gli organismi nocivi in grado di colpire i vegetali od i prodotti da essi derivati, cosicché tali prodotti possano essere commerciati in condizioni di sicurezza.

Portogallo

Il Portogallo non ha comunicato i provvedimenti di recepimento della direttiva 2009/36/CE che modifica la direttiva 76/768/CEE sui prodotti cosmetici. Uno tra gli obiettivi della direttiva 76/768/CEE è garantire un livello elevato di tutela della salute umana. La Commissione sta attualmente valutando le sostanze utilizzate nelle tinture per capelli al fine di garantire che siano impiegate solo quelle sicure. La direttiva 2009/36/CE disciplina in modo definitivo 17 tinture per capelli in funzione dei pareri forniti dal Comitato scientifico per la sicurezza dei consumatori (CSSC) in tema di valutazione dei rischi.

Agli inizi di quest’anno la Commissione ha iniziato il procedimento per infrazione di cui all’articolo 258 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE) mediante l’invio una lettera di costituzione in mora tanto all’Italia quanto al Portogallo. Con l’invio di un "parere motivato" la Commissione richiede formalmente a questi due paesi di fare quanto occorre per adeguarsi al diritto dell’Unione entro due mesi. Se i due Stati membri in questione non prenderanno nessun provvedimento in proposito la Commissione potrà decidere di deferirli al tribunale.

Per maggiori informazioni sui procedimenti per infrazione si veda:

IP/10/670

MEMO/10/457

Per maggiori informazioni sulla normativa in tema di salute dei vegetali si veda il sito:

http://ec.europa.eu/food/plant/organisms/index_en.htm

Per maggiori informazioni sulla normativa riguardante i cosmetici si veda il sito:

http://ec.europa.eu/consumers/sectors/cosmetics/index_en.htm


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