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IP/10/1179

Bruxelles, 27 settembre 2010

La Commissione europea e Imperial Tobacco siglano un accordo contro il traffico illecito di tabacco

Oggi la Commissione europea ha annunciato un accordo pluriennale con Imperial Tobacco Limited (ITL) per lottare insieme contro il traffico illecito di prodotti del tabacco. Nell'ambito dell'accordo vincolante, ITL coopererà con la Commissione europea, l'ufficio antifrode OLAF e le autorità di contrasto degli Stati membri nella lotta al contrabbando e alla contraffazione di sigarette. L'accordo prevede tra l'altro pagamenti cospicui da parte di ITL alla Commissione europea e agli Stati membri, per un totale di 300 milioni di dollari (207 milioni di euro1) nei prossimi vent'anni, contribuendo significativamente agli sforzi dell'Unione per contrastare il traffico illecito di tabacco, che ogni anno sottrae miliardi di euro all'UE e agli Stati membri.

Il presidente della Commissione José Manuel Barroso ha dichiarato: "Mi congratulo per la conclusione di questo accordo che aiuterà a tutelare gli interessi finanziari dell'UE e a unire le nostre forze nella lotta al contrabbando e alla contraffazione di sigarette".

Il Commissario responsabile della fiscalità, dell'unione doganale, della lotta antifrode e dell'audit, Algirdas Šemeta, ha dichiarato: "I prodotti di contrabbando e quelli contraffatti danneggiano tutti: i governi, i consumatori e le imprese che operano legalmente. L'accordo odierno rappresenta un segnale forte e deterrente per i contrabbandieri di sigarette e accresce di molto le possibilità di debellare quest'attività illecita."

Lotta alla contraffazione e al contrabbando

Si stima che l'UE e gli Stati membri perdano ogni anno fino a 10 miliardi di euro in imposte evase attraverso la contraffazione e il contrabbando di prodotti del tabacco. Inoltre, la contraffazione e le altre forme di contrabbando creano una catena di approvvigionamento parallela e illecita che, con una concorrenza sleale, mina alle fondamenta i canali di distribuzione leciti e ufficiali dei prodotti autentici. Il traffico illecito di sigarette è spesso utilizzato come copertura di attività ben più gravi, quali il terrorismo e la criminalità organizzata. Per tutti questi motivi, la Commissione e gli Stati membri hanno conferito un carattere prioritario alla lotta alla contraffazione e al contrabbando di sigarette.

Negli ultimi anni, nonostante il successo delle misure adottate dall'UE, dagli Stati membri e dal settore, l'incidenza del contrabbando e della contraffazione di sigarette continua a diversificarsi e a crescere. La Commissione ha quindi intensificato gli sforzi per combattere il traffico illecito di sigarette contraffatte, rafforzando la collaborazione con le autorità di contrasto negli Stati membri e nei paesi terzi per indagare sulla contraffazione di sigarette, con l'obiettivo di arrestarne la produzione nonché intercettare e sequestrare le sigarette contraffatte nell'UE, per identificarne l'origine e ottenere altre informazioni pertinenti.

Un accordo per migliorare la lotta al contrabbando

L'accordo odierno, un'iniziativa di ITL, dimostra che il coordinamento e la cooperazione tra le autorità di contrasto nell'UE e i produttori come ITL possono contribuire in modo significativo al successo della lotta contro il traffico illecito dei prodotti del tabacco.

L'accordo prevede rigorose disposizioni e procedure di cooperazione e di scambio di informazioni, per consentire alle autorità di contrasto di esercitare un'azione più incisiva contro la criminalità in Europa e nel mondo. ITL intensificherà inoltre i controlli sulla catena di approvvigionamento, rafforzando il processo di riesame per selezionare e controllare i clienti, migliorare le proprie capacità di tracciare determinati tipi di imballaggi e fornire un sostegno più deciso agli organismi europei di contrasto nella lotta al traffico illecito di sigarette.

L'accordo comprende anche sofisticate procedure di tracciabilità, per consentire agli organi di contrasto di determinare l'origine e la destinazione dei marchi ITL, verificandone nel contempo l'eventuale contraffazione. Coerentemente con l'accordo, ITL contrassegnerà determinati imballaggi con informazioni relative al mercato di destinazione per la vendita al dettaglio, apponendo sui "master case"2 di sigarette etichette dotate di codice a barre a lettura ottica e attuando altre procedure per migliorare la tracciabilità dei propri prodotti.

Questi impegni sono in linea con le disposizioni per la lotta al contrabbando della convenzione quadro dell'OMS per la lotta contro il tabagismo e affiancheranno gli sforzi dell'UE per promuovere il protocollo chiave della convenzione, quello relativo alla lotta contro il traffico illecito di prodotti del tabacco.

Oltre ai predetti benefici, per un certo numero di anni l'Unione europea e gli Stati membri partecipanti riceveranno pagamenti ingenti da ITL, che si è impegnata a versare complessivamente 300 milioni di dollari (207 milioni di euro) in 20 anni.

L'accordo include inoltre una garanzia attraverso la quale ITL si impegna a effettuare versamenti in caso di futuri sequestri di prodotti originali nell'UE, al di sopra di determinate quantità. Detti importi saranno a disposizione di tutti gli Stati membri partecipanti.

Contesto

La Commissione ha rappresentato l'Unione europea e gli Stati membri durante i negoziati con ITL, che sono stati condotti dal Servizio giuridico e dall'OLAF a nome della Commissione. Il 9 luglio 2004, l'UE e dieci Stati membri hanno firmato un accordo contro il contrabbando e la contraffazione con Philip Morris International (IP/04/882). Il 14 dicembre 2007, l'UE e 26 Stati membri hanno sottoscritto un accordo contro il contrabbando e la contraffazione con Japan Tobacco International (IP/07/1927), mentre il 15 luglio 2010 l'UE e 24 Stati membri hanno aderito a un accordo di cooperazione con British American Tobacco (IP/10/951). Ad oggi, tutti e 27 gli Stati membri e l'UE partecipano agli accordi di cooperazione con PMI e JTI.

Per ulteriori informazioni: MEMO/10/448.

Per l'accordo si vedano i seguenti siti Internet:

http://ec.europa.eu/anti_fraud/budget/index_en.html

http://ec.europa.eu/commission_2010-2014/semeta/index_en.htm

1 :

Sulla base del tasso di conversione del 12 gennaio 2010, quando la Commissione e Imperial Tobacco hanno siglato l'accordo di cooperazione.

2 :

Il master case è una confezione di circa 10 000 sigarette.


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