Chemin de navigation

Left navigation

Additional tools

IP/10/1137

Bruxelles, 16 settembre 2010

Il presidente Barroso al summit delle Nazioni Unite sugli Obiettivi di Sviluppo del Millennio a sostegno di un impegno globale e di una responsabilità condivisa nella lotta alla povertà

Il presidente della Commissione europea José Manuel Barroso e il Commissario per lo Sviluppo Andris Piebalgs parteciperanno al summit delle Nazioni Unite sugli Obiettivi di Sviluppo del Millennio che si terrà a New York dal 20 al 22 settembre. Intento del vertice è fare il punto sui progressi segnati verso la realizzazione degli Obiettivi di Sviluppo e dare nuova linfa alla lotta contro la povertà a livello mondiale. L'Unione europea, che contribuendo con circa il 56% degli aiuti è il principale donatore mondiale, resta fermamente decisa a conseguire gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio entro il 2015 e intende lanciare un appello a tutti i partner per intensificare gli sforzi in vista dei risultati. A tal fine, la Commissione europea ha proposto di destinare fondi fino a 1 miliardo di euro per premiare i paesi partner più virtuosi e incentivare quelli maggiormente in ritardo, riconoscendone l'impegno e le esigenze.

Il Presidente della Commissione europea José Manuel Barroso, ha dichiarato: "La Commissione europea ribadisce il suo pieno impegno alla realizzazione degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, che sarà possibile – ne sono fermamente convinto – grazie all'impegno politico di tutti i partner e all'impiego di strategie e risorse adeguate. Mancano solo cinque anni alla scadenza ed è ora il momento di stringere i tempi. Nonostante i progressi, compiuti in larga misura grazie al contribuito dell'UE e della Commissione, resta ancora molto da fare. I donatori devono mantenere le promesse e i paesi in via di sviluppo farsi carico del proprio futuro, in un'ottica di solidarietà, titolarità e responsabilità condivisa. Ci siamo impegnati a migliorare la vita di miliardi di persone dando loro la possibilità di condurre un'esistenza dignitosa e non possiamo abbandonare chi ha più bisogno di aiuto. Lavorando insieme riusciremo a raggiungere gli Obiettivi del Millennio entro il 2015".

A dieci anni dal lancio degli otto Obiettivi di Sviluppo del Millennio, il vertice mondiale delle Nazioni Unite di New York intende valutare e accelerare i progressi verso l'obiettivo globale di dimezzare, entro il 2015, la percentuale della popolazione che vive in condizioni di povertà. Gli sforzi finora intrapresi a livello mondiale per raggiungere gli Obiettivi del Millennio hanno prodotto risultati altalenanti: in alcuni settori, ad esempio la riduzione della povertà e l'aumento del tasso di iscrizioni alla scuola primaria, il bilancio è positivo. Tuttavia, numerosi obiettivi, quali la riduzione della fame e della mortalità infantile e materna, appaiono ancora lontani. Dal punto di vista geografico, i paesi sub-sahariani registrano il ritardo maggiore.

Il 9 settembre è stato raggiunto un accordo generale su un documento finale che servirà da piattaforma per gli sforzi internazionali negli anni a venire. L'UE, determinata a voler sostenere il conseguimento di tutti gli obiettivi a livello mondiale entro il 2015, crede nella realizzabilità di questo intento. A giugno il Consiglio europeo ha ribadito il proprio impegno a destinare lo 0,7% del prodotto interno lordo agli aiuti allo sviluppo entro il 2015. I capi di Stato e di governo dell'UE hanno esortato i partecipanti del summit a concordare azioni concrete, dirette a rafforzare la titolarità dei paesi in via di sviluppo, concentrare gli sforzi nei settori strategici, migliorare l'impatto delle politiche, mobilitare finanziamenti allo sviluppo più consistenti e prevedibili e sfruttare meglio le risorse ad esso destinate.

A sostegno dell'attuazione di questi principi, la Commissione è disposta a destinare ai paesi maggiormente impegnati e bisognosi dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico fondi fino a un miliardo di euro per assisterli nel conseguimento degli Obiettivi del Millennio.

La Commissione intende utilizzare le risorse del 10° fondo europeo di sviluppo (FES) non ancora destinate a obiettivi specifici. Principale strumento degli aiuti allo sviluppo dell'UE, il FES è attualmente oggetto di revisione intermedia. La Commissione europea e gli Stati membri stanno discutendo le modalità di allocazione delle risorse.

Esempi di contribuiti forniti finora dalla Commissione per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio:

  • trasferimenti sociali per la sicurezza alimentare a sostegno di 24 milioni di persone (obiettivo 1)

  • iscrizione di 9 milioni di bambini alla scuola primaria (obiettivo 2)

  • accesso ad acqua potabile di migliore qualità per 31 milioni di famiglie (obiettivo 7)

  • costruzione o manutenzione di 36 000 km di strade (obiettivo 8)

Questi sono alcuni dei risultati principali che illustrano il contribuito della Commissione europea al raggiungimento degli Obiettivi del Millennio negli ultimi cinque anni. Con 12,3 miliardi di euro nel 2009, la Commissione versa il 13% circa dei finanziamenti alla cooperazione allo sviluppo nel mondo. I suoi programmi investono tutti i settori determinanti per lo sviluppo dei paesi partner, quali la scuola, la sanità, le infrastrutture, la pace e la democrazia (per maggiori informazioni consultare l'opuscolo sul sito internet dedicato all'argomento).

Nel 2009 l'Unione europea e gli Stati membri hanno versato complessivamente 49 miliardi di euro in aiuti allo sviluppo: con il 56% degli aiuti a livello mondiale, l'UE è quindi di gran lunga il principale donatore.

Argomenti collegati

MEMO/10/419 e programma del Presidente Barroso e del Commissario Piebalgs al vertice delle Nazioni Unite sugli Obiettivi di Sviluppo del Millennio

IP/10/451 del 21 aprile 2010

MEMO/10/145 del 21 aprile 2010

MEMO/10/147 del 21 aprile 2010

Link al sito dedicato ai contribuiti dell'UE agli Obiettivi di Sviluppo del Millennio:

http://ec.europa.eu/europeaid/what/millenium-development-goals/index_en.htm

Sito internet del Presidente della Commissione europea José Manuel Barroso:

http://ec.europa.eu/commission_2010-2014/president/index_fr.htm

Sito internet del Commissario per lo Sviluppo Andris Piebalgs:

http://ec.europa.eu/commission_2010-2014/piebalgs/index_en.htm


Side Bar

Mon compte

Gérez vos recherches et notifications par email


Aidez-nous à améliorer ce site