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Biodiversità: la Commissione sollecita pareri sulle opzioni future della politica UE in materia di biodiversità

European Commission - IP/10/1096   07/09/2010

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IP/10/1096

Bruxelles, 7 settembre 2010

Biodiversità: la Commissione sollecita pareri sulle opzioni future della politica UE in materia di biodiversità

La Commissione europea ha avviato una consultazione online per raccogliere le opinioni di un'ampia gamma di soggetti interessati sulle opzioni politiche per la strategia post 2010 dell'Unione europea in materia di biodiversità. La Commissione invita i cittadini, gli operatori del settore, le pubbliche amministrazioni, le imprese e la società civile a pronunciarsi su tematiche quali le lacune della politica attuale in materia di biodiversità, il nuovo approccio proposto dalla Commissione, l'agricoltura e la biodiversità, gli aspetti economici della biodiversità e la gestione della biodiversità all'interno e all'esterno della UE. Dei risultati si terrà conto per la nuova strategia in fase di elaborazione. La consultazione è aperta fino al 22 ottobre 2010.

Il commissario europeo responsabile per l'ambiente Janez Potočnik ha dichiarato: "Poiché gli europei concordano sulla necessità di intensificare gli sforzi per contrastare la perdita di biodiversità, invito tutte le persone interessate da questo aspetto di fondamentale importanza a fornire il proprio contributo per aiutarci a definire le strategie in materia".

Nuove basi per contrastare la perdita di biodiversità

Nel marzo 2010 il Consiglio dell'Unione europea ha definito uno scenario post 2010 per la biodiversità e fissato un obiettivo ambizioso per il 2020, nell'intento di "porre fine alla perdita di biodiversità e al degrado dei servizi ecosistemici nell'UE entro il 2020, ripristinarli nei limiti del possibile e, al tempo stesso, intensificare il contributo dell'UE per scongiurare la perdita di biodiversità a livello mondiale".

Il Consiglio ha invitato la Commissione a definire una strategia di ampia portata basata su una serie limitata di sotto-obiettivi misurabili per i differenti ecosistemi, sulle cause principali della perdita di biodiversità e sulle misure per farvi fronte.

La consultazione ha l'obiettivo di vagliare le opinioni sulle diverse opzioni politiche disponibili per affinare la nuova strategia e sulle azioni da intraprendere per garantire che essa consegua i risultati auspicati; essa mira in particolare ad acquisire informazioni sulle zone in cui la legislazione UE attualmente in vigore è percepita come inadeguata o passibile di un rafforzamento e sulle possibilità di integrare meglio la politica della biodiversità in altri settori.

Contesto

Diversi rapporti autorevoli confermano che, a livello mondiale, la biodiversità continua ad essere fortemente minacciata: la perdita di biodiversità registra infatti tassi che incidono da 100 a 1000 volte di più del normale. Oltre un terzo delle specie prese in considerazione è a rischio di estinzione e si stima che circa il 60% degli ecosistemi del pianeta abbia subito un degrado negli ultimi 50 anni. Nel 2001 l'UE si era fissata l'obiettivo di arrestare la perdita di biodiversità nell'Unione europea entro il 2010, con un conseguente aumento degli interventi per contrastare tale perdita suggellati nel 2006 dall'adozione, da parte della Commissione, di un piano d'azione UE per la biodiversità nel 2006 finalizzato ad accelerare i progressi in questo campo. Nonostante gli sforzi profusi finora, tuttavia, ci sono segnali evidenti che l'UE non è riuscita a conseguire l'obiettivo fissato; di qui la necessità di adottare un nuovo approccio.

Ulteriori informazioni:

di seguito è riportato il sito web per partecipare alla consultazione

http://ec.europa.eu/environment/consultations/biodecline.htm


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