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IP/10/1016

Bruxelles, 30 luglio 2010

Un forum ad alto livello discute delle sfide che il settore alimentare si trova ad affrontare

La Commissione europea ha deciso oggi di estendere il mandato del gruppo ad alto livello sulla competitività del settore agroalimentare trasformandolo in un forum ad alto livello per migliorare il funzionamento della filiera delle forniture alimentari per quanto concerne le relazioni contrattuali, la logistica e la competitività. L'industria agroalimentare rappresenta il 2% del PIL europeo e il 13,5% dell'occupazione complessiva nel settore manifatturiero dell'UE. Essa è composta di circa 310 000 imprese (alcune delle quali sono leader mondiali). Quest'industria continua a svolgere un ruolo fondamentale per soddisfare i bisogni dei consumatori e apporta annualmente più di 600 miliardi di euro all'economia dell'UE. Resta il fatto però che per l'intera filiera alimentare europea si è aperto ora un periodo di adattamento. Le preferenze dei consumatori si modificano in seguito agli sviluppi intervenuti sul piano dei redditi e degli stili di vita come anche ai cambiamenti demografici. Le preoccupazioni dei consumatori quanto alla sicurezza degli alimenti, alla salute e ai prezzi hanno imposto regole rigorose al settore.

Il Vicepresidente Antonio Tajani, responsabile per l'industria e l'imprenditoria, ha affermato: “Il gruppo ad alto livello contribuirà ad assicurare la crescita e la competitività future nel settore agroalimentare europeo, ad affrontare l'impatto della globalizzazione e a coglierne le opportunità. Ciò dovrebbe portare a un settore agroalimentare maggiormente competitivo a vantaggio dei consumatori, degli agricoltori e dell'industria e dovrebbe contribuire ad assicurare alimenti di qualità elevata a tutti i cittadini europei. Intendo collaborare da vicino con i miei omologhi, i commissari Dacian Cioloș, John Dalli e Michel Barnier, nonché con le parti interessate, gli Stati membri e i deputati del Parlamento europeo."

Il forum sarà una tribuna rappresentativa di tutti gli operatori della filiera alimentare. I suoi lavori dovrebbero iniziare in autunno e terminare entro il 31 dicembre 2012.

La Commissione europea è stata impegnata sinora in due principali attività attinenti a questo ambito:

  • Il gruppo ad alto livello costituito dalla Commissione nel 2008 ha emanato 30 raccomandazioni (IP/09/1089) volte ad affrontare le sfide cui si trova confrontata l'industria alimentare europea e ha messo a punto un ruolino di marcia comprendente iniziative per dare impulso all'industria agroalimentare europea.

  • Adozione di una comunicazione intitolata "Migliore funzionamento della filiera alimentare in Europa" che si articola in dieci iniziative politiche finalizzate a porre rimedio ai problemi identificati nel corso del monitoraggio del mercato alimentare.

Durante i lavori condotti finora il gruppo ha esaminato le modalità per promuovere la crescita e l'efficienza dell'intera filiera della fornitura degli alimenti, dal settore primario a quello al dettaglio, assicurando nel contempo ai consumatori prodotti sostenibili, sicuri e diversificati e a prezzi abbordabili. Le discussioni si sono concentrate su: la politica agricola e ambientale; il mercato interno degli alimenti, il funzionamento della filiera alimentare, ricerca e innovazione, scambi ed esportazioni. Il forum pubblicherà una relazione annuale sul seguito dato alle raccomandazioni del gruppo ad alto livello e sull'attuazione delle iniziative proposte dalla Commissione.


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