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IP/09/912

Bruxelles, 12 giugno 2009

Consum atori: l'UE stabilisce nuovi standard di sicurezza per i prodotti per la cura dei bambini

Gli Stati membri di tutta l'UE sembrano indirizzati, il prossimo lunedì, ad autorizzare la definizione di due nuovi standard di sicurezza per i bambini – sicure a prova di bambino per le finestre e le porte finestre e articoli per il bagno dei bambini – nel contesto di una strategia molto più ampia volta ad aggiornare le norme di sicurezza relative a un'ampia gamma di prodotti per la cura dei bambini in tutta l'UE. Attualmente non esistono norme UE per tali articoli. Le nuove norme assicureranno che le sicure per le finestre e le porte finestre siano a prova di bambino oltre ad innalzare in generale gli standard di sicurezza. Per quanto concerne gli articoli per il bagnetto, in particolare i sedili per il bagno destinati a bambini in tenera età, la norma migliorerà i requisiti di stabilità e di sicurezza e imporrà una serie di nuovi avvertimenti chiari all'indirizzo di coloro che accudiscono i bambini. Il 15 giugno gli Stati membri, in sede di Comitato per la sicurezza generale dei prodotti, voteranno per decidere se autorizzare la definizione dei nuovi standard.

Meglena Kuneva, Commissario UE responsabile per la protezione dei consumatori, ha affermato "Spetta ai genitori o alle persone che accudiscono i bambini giudicare in che modo assicurare al meglio la sicurezza dei loro bambini. La nostra idea è che se i genitori vogliono usare questi prodotti essi devono essere sicuri. Le istruzioni devono essere estremamente chiare, i prodotti devono essere effettivamente a prova di bambino se per tali vengono venduti, e devono superare tutti i necessari test di sicurezza. Questi prodotti sono usati per prendersi cura di quelli che sono i nostri consumatori più vulnerabili, vi sono perciò motivi validissimi per essere estremamente vigilanti sulle questioni della sicurezza."

La procedura

La Commissione europea, di concerto con gli Stati membri, sta aggiornando le norme di sicurezza per una serie di prodotti di puericultura – laddove non vi sono norme UE oppure le norme esistenti non coprono tutti i rischi. Nel prossimo anno verranno presentate proposte per ulteriori norme in materia di prodotti per l'infanzia – ad esempio seggioloni, seggiolini per auto tipo booster seat, materassini.

Dispositivi a prova di bambino per il blocco delle finestre e delle porte finestre

Qu esti dispositivi di sicurezza sono concepiti per ridurre o prevenire gli incidenti: 1) bloccando l'apertura di una finestra o di una porta-finestra in una certa posizione ristretta; e 2) rendendo a prova di bambino la chiusura della finestra di modo che non possa essere aperta da un bambino di meno di 4 anni.

La situazione attuale: Le cadute accidentali da posizioni elevate come ad esempio da finestre o balconi sono una delle principali cause di decesso o di lesioni cerebrali o scheletriche per i bambini di meno di 5 anni 1 . In Francia, nella regione dell'Ile de France, tra il maggio e il settembre 2005 si sono registrati 67 casi di cadute di bambini. In Danimarca e Svezia annualmente si registrano tra i 20 e i 60 casi.

Dat i relativi al periodo 1996 - 2003 indicano che si sono verificati 79 incidenti all'anno in Grecia, 130 incidenti all'anno nei Paesi Bassi e 25 incidenti all'anno nel Regno Unito 2 . Annualmente negli Stati Uniti 15–20 bambini di meno di 10 anni muoiono e 4000 finiscono al pronto soccorso per lesioni dovute a cadute da finestre 3 .

Tra il 2005 e il 2007 l'Austria, la Danimarca e la Norvegia hanno portato avanti un progetto comune per valutare la sicurezza dei sistemi di bloccaggio delle finestre e delle porte-finestre. È risultato che diversi modelli potevano essere azionati da un bambino nonostante l'affermazione che fossero a prova di bambino, altri modelli hanno ceduto, si sono rotti o non hanno superato il test di invecchiamento. Tutti i modelli testati erano privi di alcune delle istruzioni di base prescritte.

La proposta: La norma UE introdurrà nuovi requisiti per verificare la resistenza ai bambini di tali prodotti, l'integrità strutturale durante l'intera durata di vita di tali articoli, la loro resistenza all'invecchiamento e all'esposizione alle intemperie. La norma conterrà anche disposizioni in merito alla messa a disposizione di istruzioni e informazioni chiare per gli utilizzatori.

Articoli per il bagnetto

La situazione attuale: Attualmente non esistono norme UE per gli articoli destinati al bagno dei bambini, i sedili per il bagno, gli ausili per il bagno o le vaschette. Esiste un numero limitato di disposizioni nazionali, ad esempio in Francia. Gli Stati Uniti dispongono attualmente di una norma per I sedili per il bagno. Per quanto concerne le vasche e i supporti, una norma si trova nelle prime fasi di sviluppo.

In tutto il mondo si sono raccolte ampie prove di in cidenti e lesioni verificatisi nella prima infanzia a causa di articoli di puericultura. Nel 2007 ad esempio negli USA vi sono stati circa 62000 casi di bambini di meno di cinque anni che hanno dovuto essere portati al pronto soccorso per incidenti legati ad articoli di puericultura. Considerata la problematica la Commissione ha condotto uno studio (2007-2008), previa consultazione degli Stati membri, al fine di identificare gli articoli di puericultura che presentano rischi particolarmente gravi per i neonati e i bambini in tenera età – a per i quali non esistono norme di sicurezza oppure le norme esistenti non coprono tutti i rischi.

Tra questi prodotti vi sono:

S edili da bagno per i neonati – prodotti che contribuiscono a mantenere il neonato in posizione seduta durante il bagno. Ausili per il bagno – spesso usati per bambini in tenerissima età o per neonati al fine di mantenere il bambino in posizione reclinata durante il bagno. Vasche e supporti per il bagno per bambini fino a 12 mesi. Questi articoli sono diventati estremamente popolari e sono sempre più usati dai consumatori.

La causa principale degli in cidenti è dovuta al falso senso di sicurezza nutrito dagli utilizzatori adulti che ritengono che tali prodotti siano dispositivi sicuri, ragion per cui possono avere la tendenza a lasciare il bambino da solo nel bagno. Lo studio della Commissione ha suscitato anche preoccupazioni quanto ai requisiti di stabilità. Spesso si sono verificati anche incidenti in presenza di un adulto: i prodotti si sono ribaltati, si sono staccati dalla superficie d'appoggio o sono stati aperti accidentalmente dal bambino. La vigilanza delle persone adulte rimane essenziale anche perché un bambino può annegare in brevissimo tempo.

Dai dati dell' US Consumer Product Safety Commission CPSC (USA) pubblicati nel febbraio 2009 4 emerge che tra il 2003 e il 2005 si sono registrati 90 decessi di bambini in tenera età a causa delle vasche o dei sedili da bagno. Tra il 1989 e il 2003 nel Regno Unito sono affogati nel bagno 78 bambini 5 , negli USA tra il gennaio 1983 e l'aprile 2005 6 si sono registrati 123 casi di annegamento e 182 di quasi annegamento. L'età media delle vittime è tra i 5 e i 10 mesi.

La proposta : La nuova norma introdurrà requisiti più rigorosi in materia di stabilità e resistenza al fine di ridurre al minimo il rischio di ribaltamento se il bambino si inclina in qualsiasi direzione o se tenta di alzarsi o di spingere il prodotto. La norma prescriverà inoltre che si forniscano ai consumatori avvertimenti e istruzioni maggiormente visibili, sulla confezione, sul prodotto e nei punti di vendita.

Qu ali sono i prossimi passi

La proposta della Commissione viene trasmessa al Parlamento europeo per un esame della durata di un mese e quindi al collegio dei Commissari per una decisione formale. Viene quindi affidato un mandato al CEN (il comitato europeo di normazione) affinché esso elabori nuove norme in relazione a tali prodotti. Questi lavori possono durare più di due anni.

La votazione si svolgerà il 15 giugno presso il Centro Albert Borschette, Rue Froissart, verso mezzogiorno.

Per chi voglia consultare lo studio:

http://ec. UEropa.UE/consumers/safety/projects/ongoing-projects_en.htm#project_results .

1 :

World Health Organisation - European Report on Child Injury Prevention , 2008

2 :

Commission de la Sécurité des Consommateurs-, France Avis relatif à la sécurité des fenêtres et balcons (10/05)

3 :

US Consumer Product Safety Commission, Consumer Product Safety Review, volume 5 (2000)

4 :

http://www.cpsc.gov/library/nursery07.pdf

5 :

Royal Society for the Prevention of Accidents, UK

6 :

US Consumer Product Safety Commission, Bath Seats, September 2006


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