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La Commissione europea lancia una strategia per promuovere lo sviluppo della regione baltica

European Commission - IP/09/893   10/06/2009

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IP/ 09/893

Bruxelles, 10 giugno 2009

La Commissione europea lancia una strategia per promuovere lo sviluppo della regione baltica

La Commissione europea ha presentato oggi la sua proposta in merito a una strategia UE per la regione del Mar Baltico. A cinque anni dall'allargamento la regione si trova ad affrontare con urgenza d elle sfide tra cui il deterioramento delle condizioni del Mar Baltico, carenze nei collegamenti dei trasporti, ostacoli agli scambi e problemi in relazione alle forniture energetiche. Queste problematiche sono state rese più acute dalla mancanza di un coordinamento efficace. La strategia, presentata da Danuta Hübner, Commissario responsabile per la politica regionale, intende soprattutto massimizzare le potenzialità di sviluppo degli Stati membri e delle regioni dell'area del Baltico in cui vivono circa 100 milioni di persone.

"La strategia UE per la regione del Mar Baltico è un elemento importante perché rappresenta un nuovo modo di lavorare assieme nell'Unione. Essa non implica nuovi regolamenti o nuove istituzioni, ma si basa piuttosto sulla volontà dei governi e dei cittadini degli Stati membri e delle regioni al fine di affrontare con carattere d'urgenza sfide comuni. La Commissione propone un ampio piano d'azione basato su una consultazione approfondita dei governi nazionali e regionali, delle aziende, delle ONG e del mondo accademico: l'UE è in una situazione ideale per coordinare i lavori che si dovranno fare per valorizzare al massimo le risorse disponibili al fine di salvare il Mar Baltico, promuovere gli scambi e migliorare la qualità della vita di tutti coloro che vivono nella regione", ha commentato il Commissario Hübner.

Qual è la posta in gioco ?

La regione baltica si trova ad affrontare diverse grandi sfide. La condizione del mare si sta deteriorando a causa dell'importante afflusso di nitrati e fosfati con conseguente rischio per la biodiversità. Si deve anche assicurare una migliore interconnessione tra le economie. Dalle statistiche emerge uno sbilanciamento degli scambi che vede favorito il commercio con i paesi limitrofi. La regione del Mar Baltico è anche svantaggiata a causa delle lunghe distanze, sia al suo interno che con il resto d'Europa: occorrono 36 ore di treno per raggiungere Tallinn partendo da Varsavia. Un'altra problematica è costituita dall'isolamento di Lituania, Lettonia ed Estonia in termini di forniture energetiche. Inoltre, con il crescente numero di petroliere che solcano il mare, il rischio di incidenti è sempre presente.

Che c'entra l'UE ?

Il Mar Baltico è circondato da otto Stati membri dell'UE e dalla Russia. In passato si sono prodotti molti piani d'azione e relazioni che però hanno avuto un effetto limitato. Si avverte fortemente la necessità di un migliore coordinamento dei diversi organismi coinvolti. Molt e delle attuali sfide interessano ambiti politici di competenza dell'UE. I programmi dei Fondi strutturali UE nella regione costituiscono una base per rafforzare la cooperazione.

La Commissione indirizza le sue proposte agli Stati membri ma riconosce anche che molte delle sfide possono essere affrontate soltanto mediante un'appropriata cooperazione con la Russia. La Commissione raccomanda di incoraggiare tale cooperazione facendo leva sulle iniziative esistenti, in particolare la " Dimensione settentrionale ", la politica comune di UE, Russia, Norvegia e Islanda.

Una strategia che è la prima nel suo genere

La strategia si configura in una comunicazione e in un piano d'azione comprendente 80 progetti di alto profilo, alcuni dei quali sono già stati avviati. I quattro grandi obiettivi della strategia intendono rendere questa parte d'Europa:

  • s ostenibile sul piano ambientale (ad esempio: trattamento delle acque di scarico);

  • p rospera (ad esempio: promozione dell'innovazione nelle piccole e medie imprese);

  • a ccessibile e attraente (ad esempio: miglioramento dei collegamenti dei trasporti);

  • s icura e senza rischi (ad esempio una migliore reazione in caso di incidenti).

È la prima volta che l'UE ha sviluppato una strategia così ampia a livello di una macroregione. Questa strategia potrebbe ispirare approcci analoghi in regioni come quella mediterranea o nel bacino del Danubio. In particolare essa costituisce un primo passo sulla via dell'attuazione regionale della politica marittima integrata dell'UE.

T ra il 2007 e il 2013 la regione del Mar Baltico beneficerà di più di 50 miliardi di euro a titolo di sostegno agli investimenti nell'ambito della politica di coesione e anche di altri finanziamenti UE, tra cui 27 miliardi di euro per migliorare l'accessibilità, circa 10 miliardi di euro per l'ambiente, 6,7 miliardi di euro per la competitività e 697 milioni di euro per la sicurezza e la prevenzione dei rischi.

E sempi di progetti

  • In tutti gli Stati membri dai detersivi verranno rimossi i fosfati per ridurre l'eutrofizzazione del mare.

  • Si realizzerà un "piano d'interconn essione del mercato energetico del Baltico" al fine di meglio collegare Lettonia, Lituania ed Estonia alle reti europee.

  • La linea ferroviaria " Rail Baltica" entro il 2013 collegherà Varsavia con Tallinn con l'obiettivo di raggiungere una velocità di circolazione di 120 km/h.

  • Si creerà un sistema congiunto di sorveglianza marittima.

  • Si istituirà un fondo per l'innovazione e la ricerca utilizzando finanziamenti nazionali e privati al fine di impostare le attività di ricerca sui punti di forza specifici della regione.

Not a per i redattori

Nel dicembre 2007 gli Stati membri hanno chiesto alla Commissione di preparare una strategia UE per la regione del Mar Baltico. La proposta odierna è il risultato di una consultazione pubblica on line avviata dalla Commissione nel novembre 2008 ( IP/08/1619 ) e di numerosi dibattiti pubblici tenutisi negli otto Stati membri interessati. La strategia è una delle principali priorità della presidenza svedese dell'UE nel secondo semestre del 2009.

Per leggere il testo della strategia e visionare un maggior numero di progetti si rinvia a : http://ec.europa.eu/regional_policy/cooperation/baltic/


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