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IP/09/ 852

Bruxelles, 29 maggio 2009

Aiuti di Stato: la Commissione autorizza due piani di crisi italiani per far decollare l'economia reale

Nel contesto delle regole sugli aiuti di Stato di cui al trattato CE, l a Commissione europea ha autorizzato due piani volti ad aiutare le imprese ad affrontare l'attuale crisi economica. I provvedimenti consentono alle autorità nazionali, regionali e locali di erogare aiuti alle imprese che si trovano ad affrontare difficoltà di finanziamento a seguito dell'attuale stretta creditizia nel periodo 2009/2010 . Il primo di questi piani consente di erogare sovvenzioni fino a un massimo di 500 000 euro per impresa, mentre il secondo contempla la possibilità di aiuti in forma di garanzie. Entrambi i piani soddisfano le condizioni del Quadro di riferimento temporaneo per le misure di aiuto di Stato elaborato dalla Commissione, il quale consente agli Stati membri di disporre di un più ampio campo d'azione per agevolare l'accesso ai finanziamenti nell'ambito dell'attuale crisi economica e finanziaria (cfr. IP/08/1993 ). In particolare, questi piani sono limitati nel tempo e sono destinati unicamente alle imprese che non si trovavano in difficoltà alla data del 1° luglio 2008 (prima della contrazione del credito). Essi sono quindi compatibili con l'articolo 87, paragrafo 3, lettera b) del trattato CE che contempla la possibilità di aiuti per porre rimedio a un grave turbamento dell'economia in uno Stato membro.

Neelie Kroes, Commissario responsabile per l'economia, ha affermato "I provvedimenti italiani sono volti ad alleviare le crescenti difficoltà che le imprese italiane, in particolare le PMI, si trovano ad affrontare a causa della crisi. Essi daranno un sostegno alle imprese che risentono della stretta creditizia senza per questo provocare distorsioni indebite della concorrenza."

Il primo di questi piani consente di erogare fino a 500 000 euro per impresa mentre il secondo contempla aiuti in forma di garanzie. Le autorità italiane hanno impostato i loro provvedimenti sulle regole definite nel Quadro di riferimento temporaneo per le misure di aiuto di Stato elaborato dalla Commissione (cfr. IP/08/1993 ). Entrambi questi piani sono delimitati nel tempo e valgono soltanto per le imprese che non si trovavano in difficoltà alla data del 1° luglio 2008 . Essi rientrano in un gruppo più ampio di provvedimenti che l'Italia sta attuando nel contesto del Quadro di riferimento temporaneo al fine di dare impulso alla ripresa economica.

La versione non confidenziale delle decisioni sarà pubblicata con i numeri N 248/2009 e N 266/2009 nel Registro degli aiuti di Stato sul sit web della DG Concorrenza . Le ultime decisioni in materia di aiuti di Stato pubblicate su Internet e sulla Gazzetta ufficiale sono elencate nel Bollettino settimanale elettronico sugli aiuti di Stato State Aid Weekly e-News .


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