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Bruxelles, 23 aprile 2009
“Gli ecosistemi sono le fondamenta della vita sulla Terra e vengono distrutti ad una velocità mai vista prima”, ha dichiarato il commissario all’ambiente, Stavros Dimas. “La tutela della natura è un obbligo morale riconosciuto da tutti, ma non bisogna dimenticare che la biodiversità è anche alla base del benessere umano. Gli ecosistemi, infatti, mantengono pulite le acque, depurano l’aria che respiriamo, regolano il clima e ci forniscono cibo. La natura ci procura le materie prime e da essa provengono anche molti dei nostri medicinali più efficaci. Le attuali politiche volte ad arrestare l’allarmante perdita di biodiversità stanno avendo effetti positivi, ma non sono sufficienti per far fronte ad un problema di così ampie dimensioni. Lo status quo non è più sostenibile e questa conferenza punta a rilanciare l’impegno per arrestare la perdita di biodiversità in Europa e nel resto del mondo”.
Una tabella di marcia per il futuro
La conferenza si aprirà con un aggiornamento sullo stato della biodiversità nell’UE e in altre regioni del mondo e passerà successivamente ad esaminare la situazione futura. Sessioni parallele saranno dedicate a temi quali le conseguenze dei cambiamenti climatici sulla biodiversità, la risposta dell’industria e delle imprese, i possibili miglioramenti alla rete Natura 2000, la necessità di inserire più efficacemente le istanze della biodiversità in altre politiche settoriali (come l’agricoltura, la pesca, lo sviluppo regionale, i trasporti, l’energia, il commercio e gli aiuti allo sviluppo) e la necessità di tener conto del vero valore della biodiversità a livello economico e contabile. La conferenza si concluderà con alcune raccomandazioni sintetiche e con il “Messaggio di Atene”, che riunirà i suggerimenti avanzati per la futura politica in materia di biodiversità.
Un imperativo etico ed economico
Tutelare la biodiversità significa mantenere la resilienza e la vitalità degli ecosistemi naturali, sia per il loro valore intrinseco che per i benefici che apportano alla società umana. La salute degli ecosistemi rappresenta pertanto la nostra migliore difesa contro i fenomeni meteorologici estremi più pericolosi legati ai cambiamenti climatici.
C’è una consapevolezza sempre maggiore del fatto che la società umana ricava benefici preziosi dalla natura e che lo sviluppo umano sostenibile deve poter continuare a contare su tali benefici. Tuttavia, per il momento il loro vero valore non si riflette nei prezzi di mercato né nelle decisioni politiche: se non risolveremo questo problema continueremo ad assistere ad una perdita di biodiversità.
Ulteriori informazioni
Per seguire la conferenza in web streaming, conoscere il programma completo e trovare altre informazioni utili sulla conferenza consultare il seguente indirizzo:
http://ec.europa.eu/environment/nature/biodiversity/conference/index_en.htm
Materiale audiovisivo per la conferenza può essere scaricato dal seguente sito: