IP/09/596
Bruxelles, 20 aprile 2009
Viviane Reding, Commissario europeo responsabile per i mezzi di comunicazione, ha commentato: "La relazione dell'associazione di settore della telefonia mobile, presentata di recente, evidenzia che gli operatori hanno cominciato a prendere seriamente la responsabilità di garantire la sicurezza dei bambini quando usano i telefoni cellulari. Tuttavia, mi auguro che ben presto siano adottati dei codici nazionali anche nei quattro Stati membri in cui non esistono ancora (Cipro, Estonia, Finlandia e Lussemburgo) e che il codice belga sia profondamente rivisto. La tutela dei minori non è un lusso ma una necessità affinché le nuove tecnologie di comunicazione siano accettate nelle società europee. Gli operatori mobili devono essere ancora più ambiziosi per rendere più efficaci le misure a tutela dei minori in tutti i paesi europei e rendere più trasparente la classificazione dei contenuti. I 12 operatori che tuttora forniscono contenuti per adulti senza la possibilità di controllare l'accesso devono risolvere la situazione. Mi riservo il diritto di tornare sulla questione il prossimo settembre per verificare se occorre agire ulteriormente."
Una nuova relazione del settore della telefonia mobile mostra i progressi fatti dai 26 operatori firmatari del "Quadro europeo per un utilizzo più sicuro dei telefoni mobili da parte di adolescenti e bambini", concluso con la collaborazione della Commissione nel febbraio 2007 (IP/07/139). Questi operatori forniscono servizi a circa 580 milioni di clienti, il 96% di tutti i clienti di telefonia mobile nell'UE.
Le misure a tutela dei bambini sono attuate a livello nazionale tramite codici di condotta di autoregolamentazione, già adottati in 22 Stati membri, che applicano il 90% del codice europeo. Solo il codice belga presenta differenze sostanziali, mentre non sono ancora stati sottoscritti codici nazionali a Cipro, in Estonia, in Finlandia e a Lussemburgo.
La relazione mostra come gli operatori mobili hanno dato seguito agli impegni assunti nelle quattro aree di azione indicate nel codice del 2007:
Contesto
Il 2 febbraio 2007 gli operatori di telefonia mobile hanno firmato un accordo, il "Quadro europeo per un utilizzo più sicuro dei telefoni mobili da parte di adolescenti e bambini", relativo alla tutela dei minori che utilizzano i telefoni cellulari (IP/07/139). Il quadro europeo è stato definito in risposta alle diverse problematiche sollevate nella consultazione pubblica lanciata dalla Commissione nel 2006 sull'uso più sicuro del telefono cellulare (IP/06/1059).
L'accordo è stato firmato inizialmente da Bouygues Telecom, Cosmote, Deutsche Telekom Group, Go Mobile, Hutchison 3G Europe, Jamba! GmbH, Mobile Entertainment Forum, Orange Group, Royal KPN N.V., SFR, Telecom Italia S.p.A, Telefonica Moviles S.A., Telenor, TeliaSonera e Vodafone Limited. Altre società l'hanno firmato successivamente: Tele2 AB, Mobitel EAD, Belgacom Mobile S.A., Mobilkom Austria A.G., TDC Mobil Norden, Wind Hellas Telecommunications SA, Alands Mobiltelefon Ab, BTC Mobile EOOD (Vivatel), CYTA, P&T Luxembourg e Mobitel d.d.
Per maggiori informazioni sulla relazione della GSM Association sull'attuazione dell'accordo quadro sull'utilizzo più sicuro dei telefoni mobili da parte di adolescenti e bambini: http://ec.europa.eu/information_society/activities/sip/self_reg/phones/index_en.htm