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Consumatori: la relazione annuale RAPEX 2008 rileva un aumento del numero di prodotti pericolosi individuati

European Commission - IP/09/594   20/04/2009

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IP/09/594

Bruxelles, 20 aprile 2009

Consumatori: la relazione annuale RAPEX 2008 rileva un aumento del numero di prodotti pericolosi individuati

Nel 2008 il numero di prodotti di consumo pericolosi ritirati dal mercato dell'UE è aumentato del 16% rispetto al 2007 come si legge nella relazione annuale della Commissione sul sistema comunitario di informazione rapida in merito ai prodotti pericolosi non alimentari ("RAPEX"). Questo aumento, da 1605 notifiche nel 2007 alle 1866 dell'anno scorso indica che la capacità del sistema RAPEX si è potenziata ancora una volta nel 2008 in seguito a un investimento sostanziale di risorse e di formazione da parte della Commissione europea nonché che le imprese europee le cui attività hanno implicazioni per la sicurezza dei prodotti di consumo si assumono più rigorosamente le loro responsabilità e sono maggiormente disposte a richiamare dal mercato i loro prodotti non sicuri. I giocattoli assieme agli articoli di puericultura (ad es. biciclette, passeggini, lettini e succhiotti), i prodotti elettrici e i veicoli a motore sono stati protagonisti del maggior numero di notifiche nel 2008. È cresciuto il numero di notifiche di prodotti di origine cinese inviate tramite il sistema RAPEX (passate dal 52% nel 2007 al 59% nel 2008). Questa è una conseguenza della maggiore attenzione da parte delle autorità preposte alla sorveglianza del mercato per categorie di prodotti risaputamente a rischio.

Meglena Kuneva, Commissario responsabile per i consumatori, ha affermato: "Questa relazione manda un messaggio estremamente chiaro quanto al fatto che non è il caso di cullarsi sugli allori quando si tratta di sicurezza. La sfida maggiore per il 2009 consiste nell'assicurare che la sicurezza dei prodotti non passi in secondo piano in questo periodo di crisi finanziaria, che le imprese continuino a far fronte ai loro obblighi nei confronti dei consumatori e che gli Stati membri mettano a disposizione risorse sufficienti per l'attuazione della normativa. La sicurezza non è un lusso. Questa relazione indica chiaramente le grandi sfide che dovremmo affrontare e invia un chiaro segnale sul fatto che non vi è spazio per riduzioni dei costi né vi sono scorciatoie quando è in ballo la sicurezza. Al contrario, in un periodo di crisi economica, quando il prezzo diventa un fattore di primo piano per i consumatori, dobbiamo intensificare gli sforzi e mantenere particolarmente elevato il nostro livello di vigilanza".

Cresce ancora il numero di prodotti pericolosi notificati

Il numero complessivo di notifiche trasmesse tramite il sistema RAPEX è aumentato gradualmente a partire dal 2004 (anno in cui la direttiva sulla sicurezza generale dei prodotti, che costituisce la base giuridica di RAPEX, è stata recepita dagli Stati membri nel loro diritto nazionale). In questo quinto anno di attività il numero di notifiche è quadruplicato passando da 468 (nel 2004) a 1866 (nel 2008). Nel 2008 il numero di notifiche è cresciuto del 16% rispetto al 2007.

L'aumento delle notifiche RAPEX può essere attribuito a un'attuazione più efficace della normativa per la sicurezza dei prodotti da parte delle autorità nazionali, a una maggiore consapevolezza delle imprese quanto ai loro obblighi, a una più stretta collaborazione con i paesi terzi e ad azioni di messa in rete tra gli Stati membri coordinate dalla Commissione europea.

Tutti i paesi contribuiscono a RAPEX

Tutti i paesi dell'UE partecipano al sistema RAPEX individuando e notificando nuovi prodotti pericolosi e assicurando un adeguato follow-up delle informazioni che ricevono. Dodici di essi hanno intensificato ulteriormente le loro attività nel sistema notificando un numero maggiore di prodotti pericolosi che nel 2007. I paesi che hanno presentato il maggior numero di notifiche sono la Germania (205 notifiche), la Spagna (163 notifiche), la Slovacchia (140 notifiche), la Grecia (132 notifiche) e l'Ungheria (129 notifiche). Le notifiche inviate da questi paesi ammontano al 50% di tutte le notifiche relative a prodotti che presentano un grave rischio inviate tramite il sistema.

I giocattoli, gli apparecchi elettrici e i veicoli a motore sono in cima alla lista

I giocattoli (498 notifiche), gli apparecchi elettrici (169 notifiche) e i veicoli a motore (160 notifiche) sono da soli all'origine del 53% di tutte le notifiche presentate nel 2008 in relazione a prodotti che presentano un grave rischio. Questi risultati sono in linea con i risultati RAPEX del 2007. Nel 2008 i prodotti tessili compresi gli indumenti (con 140 notifiche) sono diventati la quarta categoria di prodotti più frequentemente notificati tramite RAPEX.

È aumentato il numero di notifiche relative a prodotti di origine cinese

Complessivamente 909 notifiche relative a prodotti che presentano un grave rischio inviate attraverso il sistema RAPEX nel 2008 riguardavano prodotti fabbricati in Cina. Il numero di prodotti di origine cinese notificati attraverso RAPEX è aumentato nel 2008 salendo al 59% dal 52% registrato nel 2007. Questa tendenza crescente va vista in relazione a diversi fattori come ad esempio l'aumento delle importazioni di merci nell'UE dalla Cina, una maggiore focalizzazione degli interventi attuativi a livello nazionale sui prodotti di origine cinese, una più efficacie cooperazione tra l'UE e la Cina.

Le autorità cinesi adottano in misura crescente disposizioni restrittive sulla base delle informazioni RAPEX trasmesse tramite l'applicazione "RAPEX-CHINA" (costituita nel settembre 2006). Le misure correttive adottate dalle autorità cinesi sono notificate alla Commissione sulla base di un sistema di relazioni trimestrali introdotto nel 2007. Dal momento dell'attivazione di questa applicazione l'AQSIQ ha indagato 669 notifiche RAPEX. In 352 casi (53%) le indagini sono sfociate in misure preventive o restrittive (ad es. divieto/sospensione dell'esportazione, controlli rafforzati sul fabbricante/esportatore cinese) adottate dall'AQSIQ o, su base volontaria, dal fabbricante/esportatore cinese.

Per ulteriori informazioni si veda: MEMO/09/167

e http://ec.europa.eu/consumers/safety/rapex/index_en.htm


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