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La Commissione stabilisce mete più ambiziose per accelerare i pagamenti delle sovvenzioni e degli appalti comunitari

European Commission - IP/09/551   08/04/2009

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IP/09/551

Bruxelles, 8 aprile 2009

La Commissione stabilisce mete più ambiziose per accelerare i pagamenti delle sovvenzioni e degli appalti comunitari

È stata adottata in data odierna un'iniziativa che introduce obiettivi nuovi e più ambiziosi riguardo al pagamento dei fondi UE gestiti direttamente dalla Commissione europea. Le proposte mirano a intensificare le misure attualmente in vigore e ad accelerare i flussi di liquidità in direzione dei beneficiari (spesso piccole imprese e autorità di gestione locali). Riguardano fondi per un importo totale di 15 miliardi di euro che prevedono termini di pagamento specifici, in settori come la ricerca, l'istruzione e la gioventù, l'energia e i trasporti. Uno degli obiettivi principali è quello di ridurre da 30 a 20 giorni i termini per il prefinanziamento iniziale di sovvenzioni e appalti comunitari. Le proposte completano recenti decisioni volte ad accelerare i pagamenti nei progetti dei Fondi strutturali, secondo quanto annunciato nel piano europeo di ripresa economica (IP/08/1983), nonché proposte finalizzate a contrastare i ritardi nei pagamenti nelle operazioni commerciali (IP/09/552).

Dalia Grybauskaitė, Commissario europeo per la programmazione finanziaria ed il bilancio, ha dichiarato: "con la proposta odierna si cerca di ottenere il più possibile dalle vigenti norme finanziarie per accelerare 415 000 pagamenti diretti effettuati ogni anno dalla Commissione”. Il Commissario ha sottolineato la tempestività della proposta, aggiungendo: "la congiuntura economica richiede misure immediate che contribuiscano ad alleggerire la situazione dei beneficiari di sovvenzioni. Questa iniziativa aprirà anche la strada a futuri cambiamenti delle norme finanziarie dell'UE, previsti per il 2010".

Scopo principale della comunicazione è ridurre i termini per il prefinanziamento o il pagamento iniziale da 30 a 20 giorni. Si tratta dei più semplici tra i pagamenti, in quanto non richiedono documentazione o pratiche burocratiche complesse, e rappresentano circa 9,5 miliardi di euro. Per gli altri pagamenti gestiti centralmente (pari all'incirca a 5,5 miliardi di euro), l'obiettivo è di ridurre i termini da 45 a 30 giorni, allineando i pagamenti della Commissione europea alla direttiva relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali. La Commissione incoraggerà inoltre i suoi servizi a ricorrere più spesso a tassi e importi forfettari per le sovvenzioni e gli appalti a gestione centralizzata.

Semplificare le procedure generali prima dell'avvio dei progetti può contribuire ad accelerare i pagamenti: saranno quindi introdotte misure che offrano ai servizi della Commissione la possibilità di bandire gare d'appalto per periodi di due anni invece che singole gare e di ricorrere a bandi standard. Per rendere più veloci i pagamenti è importante anche la condivisione di competenze ed esperienze: la Direzione generale del Bilancio della Commissione (DG BUDG) aiuterà più attivamente altri servizi a rispettare le varie condizioni richieste per ripartire rapidamente le loro risorse di bilancio. Ovunque possibile sarà incentivata l'introduzione di procedure accelerate per le sovvenzioni e i contratti.

I servizi della Commissione saranno tenuti a riferire periodicamente in merito al conseguimento di tali obiettivi nelle loro relazioni annuali di attività.


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