IP/09/501
Bruxelles, 30 marzo 2009
Il vicepresidente della Commissione responsabile dei trasporti, Antonio Tajani, ha affermato: “L’Europa ha bisogno di un sistema di gestione del traffico aereo che possa far fronte alla crescita futura del settore. I viaggiatori si aspettano servizi di alta qualità. Questo pacchetto di misure renderà i voli più sicuri, ecologici ed efficienti sotto il profilo dei costi. Gli aerei potranno volare seguendo le rotte più brevi possibili, soddisfacendo così requisiti ambientali più rigorosi. Per la prima volta le esigenze degli utenti dello spazio aereo sono poste al centro del sistema. Il pacchetto non avrebbe potuto essere approvato in un momento più opportuno, date le difficoltà che il settore attraversa a causa dell’attuale crisi.”
Il primo pilastro del pacchetto introduce diversi miglioramenti alla legislazione vigente sul Cielo unico europeo (v. IP/01/1398), con obiettivi prestazionali vincolanti per i fornitori di servizi di navigazione aerea, funzioni di gestione della rete europea per garantire la convergenza fra le reti nazionali e una data definitiva entro la quale gli Stati membri dovranno migliorare le proprie prestazioni, anche tramite un processo di cooperazione rafforzata e di maggiore integrazione dei fornitori di servizi di navigazione aerea basato sui blocchi funzionali di spazio aereo.
Il pilastro tecnologico mira ad introdurre tecnologie d’avanguardia. Il programma SESAR riunisce tutti i soggetti che operano nel settore aereo allo scopo di elaborare, convalidare e applicare un sistema di gestione del traffico aereo di nuova generazione su scala europea.
Il pilastro della sicurezza prevede maggiori responsabilità per l’Agenzia europea per la sicurezza aerea (AESA), che adotterebbe norme precise, uniformi e vincolanti in materia di gestione aeroportuale, servizi di gestione del traffico aereo e della navigazione aerea e vigilerebbe sulla loro osservanza da parte degli Stati membri. Grazie a queste nuove competenze, l’Agenzia potrà esercitare un controllo più completo sulla sicurezza aerea europea e garantire che le regole comuni di sicurezza siano applicate in tutte le fasi del volo, a cominciare dalla pista.
Infine, il pilastro “capacità aeroportuale” affronterà il problema della mancanza di piste e di infrastrutture aeroportuali, che rischia di diventare un freno allo sviluppo del settore. L’iniziativa mira ad un migliore coordinamento delle bande orarie concesse agli esercenti di aeromobili e della gestione del traffico aereo nonché alla creazione di un osservatorio sulla capacità aeroportuale in modo da integrare pienamente gli aeroporti nella rete aerea.
Il nuovo pacchetto pone le questioni ambientali al centro del Cielo
unico europeo: la gestione più efficace del traffico aereo mira a ridurre
le emissioni di gas a effetto serra che esso produce. Si prevede che i
miglioramenti arriveranno al 10% per volo, con un risparmio di 16 milioni di
tonnellate di CO2 l’anno e minori costi
per 2,4 miliardi di euro l’anno per gli utenti dello spazio
aereo. Questi miglioramenti consentiranno al settore del trasporto aereo di
integrarsi nel sistema europeo di scambio delle quote di
emissione.
Considerata la centralità del fattore umano nella fornitura
di servizi di navigazione aerea, le istituzioni europee hanno anche approvato
una dichiarazione in cui esprimono l’intenzione di operare
congiuntamente per coinvolgere il personale nell’attuazione del pacchetto
aereo, garantire un elevato livello di competenza in tutte le categorie del
personale preposto alla sicurezza e promuovere la fiducia nei sistemi di
segnalazione degli incidenti.
Per ulteriori informazioni: http://ec.europa.eu/transport/air/index_en.htm