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Bruxelles, 4 marzo 2009

La Commissione invita i leader dell’UE a rimanere uniti per affrontare la crisi, ad attuare speditamente la riforma del mercato finanziario e ad assumere un ruolo guida a livello mondiale in occasione del G20

La Commissione europea invita i leader dell’Unione ad intensificare ulteriormente la loro azione coordinata a livello europeo per lottare contro la crisi economica. Nella sua comunicazione per il Consiglio europeo del 19-20 marzo, la Commissione presenta proposte volte a rafforzare il notevole sostegno di cui stanno già beneficiando l'economia reale e l'occupazione. La comunicazione della Commissione illustra una riforma globale del sistema finanziario basata sulla relazione del gruppo de Larosière, da cui risulta come un impegno chiaro e unanime per questo ambizioso programma possa aiutare l'UE ad assumere un ruolo guida a livello mondiale in occasione del vertice del G20 che si terrà il 2 aprile a Londra.

Il Presidente della Commissione José Manuel Barroso ha dichiarato: “Il Consiglio europeo di primavera deve inviare un segnale forte ai cittadini, alle imprese e al mondo. Certo che possiamo sormontare questa crisi. Certo che l’Europa possiede la coesione, la sicurezza e la determinazione necessarie per vincere questa battaglia. Dobbiamo attuare il piano di ripresa approvato in modo deciso e coordinato. Dobbiamo sfruttare appieno il mercato unico. Oggi chiediamo ai leader dell'Unione di approvare un piano d’azione globale, di fare tutto il possibile per proteggere i nostri cittadini dalla disoccupazione, di risanare i mercati finanziari sulla base della relazione de Larosière e di permettere all’Europa di guidare il processo mostrando l’esempio e dando prova di persuasione in previsione del vertice G20 di Londra.

Il sistema bancario

La comunicazione della Commissione inizia con un riepilogo delle misure adottate dall’autunno del 2008, che hanno scongiurato il crollo del settore bancario europeo evitando un numero incalcolabile di fallimenti e di perdite del posto di lavoro. La comunicazione esorta gli Stati membri ad agire rapidamente per far rinascere la fiducia e ripristinare il flusso di prestiti bancari, applicando in particolare gli orientamenti sulla rimozione degli attivi deteriorati dai bilanci delle banche pubblicati il 25 febbraio dalla Commissione.

Regolamentazione e vigilanza finanziaria

La Commissione approva i principi chiave definiti dal gruppo de Larosière e chiede ai leader dell’UE di fare altrettanto. Auspica un sistema di vigilanza che combini un monitoraggio molto più rigoroso a livello dell'UE pur continuando a conferire un ruolo ben definito alle autorità di vigilanza nazionali. Sostiene la proposta del gruppo di istituire un organismo di allarme rapido che faccia capo alla BCE e sia incaricato di individuare e gestire i rischi sistemici. Appoggia la raccomandazione del gruppo sulla necessità di definire un nucleo armonizzato di standard da applicare in tutta l’UE.

In aprile la Commissione presenterà iniziative, già in preparazione, riguardanti hedge fund, private equity e strutture retributive. Dopo una valutazione d’impatto, la Commissione sottoporrà al Consiglio europeo di giugno un calendario dettagliato per ulteriori misure basate sulla relazione de Larosière. In autunno, la Commissione presenterà proposte sul nuovo quadro di vigilanza e su altre questioni come il rischio di liquidità e il leverage eccessivo, l’ulteriore rafforzamento della tutela dei titolari di depositi e di polizze e sanzioni efficaci contro i comportamenti scorretti.

L’economia reale

La comunicazione mette in luce i primi risultati positivi del piano europeo di ripresa economica. Il sostegno finanziario globale all'economia proveniente dalle misure europee e nazionali e dagli stabilizzatori automatici ammonta almeno al 3,3% del PIL per il periodo 2009-2010. Un allegato sintetizza 500 misure nazionali, che giudica globalmente conformi ai principi secondo i quali l’azione di risanamento deve essere tempestiva, mirata e temporanea.

La Commissione invita i leader dell’UE ad approvare principi chiari per un ulteriore intervento in linea con il mercato unico, con l'apertura dei mercati a livello internazionale, con la costruzione di un'economia a basse emissioni di carbonio e con il ritorno, appena possibile, a finanze pubbliche sostenibili.

La Commissione esorta nuovamente gli Stati membri a decidere l'investimento mirato di 5 miliardi di euro nelle interconnessioni energetiche e nella banda larga.

L’occupazione

Il contributo della Commissione invita gli Stati membri a intensificare le misure volte a combattere la disoccupazione che nel 2010 potrebbe arrivare al 10% - un livello mai registrato dagli anni '90 – e l’esclusione sociale. Questi sforzi, che contribuiranno anche a mantenere la domanda e a evitare ulteriori licenziamenti, devono essere un elemento fondamentale dei piani di sostegno nazionali. La Commissione invita gli Stati membri ad attuare misure come il sostegno finanziario per i regimi di disoccupazione parziale, un maggiore sostegno al reddito dei disoccupati, la riduzione dei costi non salariali per i datori di lavoro e il rilancio degli investimenti per lo sviluppo delle competenze e la riqualificazione. A livello europeo, la Commissione chiede di approvare rapidamente la sua proposta di autorizzare un incremento immediato di 1,8 miliardi di euro dei pagamenti anticipati a titolo del Fondo sociale europeo.

La Commissione definisce inoltre una roadmap in previsione del vertice europeo sull’occupazione che si terrà in maggio a Praga, durante il quale si dovrebbero decidere altre misure concrete per salvare posti di lavoro e creare occupazione nei settori del futuro. Poco prima del vertice, la Commissione organizzerà una serie di workshop con tutte le principali parti interessate nei diversi Stati membri.

Promuovere la ripresa globale: il ruolo guida dell’UE

La Commissione chiede ai leader dell’UE di definire di comune accordo una serie di settori in cui l’Europa può e deve dar prova di una forte leadership in occasione del vertice del G20 che si terrà il 2 aprile a Londra, prendendo spunto dal successo che ha riscosso esprimendosi con voce unanime al vertice di Washington del novembre 2008.

L’UE deve mostrarsi unita per dare un impulso al miglioramento del sistema finanziario e normativo globale, concentrandosi sui seguenti aspetti: rafforzare la trasparenza e la responsabilità, regolamentare adeguatamente tutti gli attori finanziari; affrontare le difficoltà causate dalle giurisdizioni che non collaborano; rilanciare la cooperazione internazionale in materia di vigilanza e riformare l’FMI, il Forum per la stabilità finanziaria e la Banca mondiale.

L’Europa deve inoltre favorire la ripresa globale chiedendo che si analizzino gli effetti globali delle misure di bilancio adottate finora, promuovendo l’apertura dei mercati e invitando il vertice di Londra a varare un’iniziativa multilaterale sul finanziamento degli scambi commerciali e a ribadire l’impegno assunto a Washington in merito agli obiettivi di sviluppo del millennio.

Il testo integrale della comunicazione della Commissione al Consiglio europeo sarà disponibile al seguente indirizzo:

http://ec.europa.eu/commission_barroso/president/index_en.htm


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