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Venti Stati membri non applicano ancora la normativa comunitaria che promuove l’efficienza energetica

European Commission - IP/09/182   29/01/2009

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IP/09/182

Bruxelles, 29 gennaio 2009

Venti Stati membri non applicano ancora la normativa comunitaria che promuove l’efficienza energetica

La Commissione ha inviato oggi un parere motivato a venti Stati membri che non hanno ancora comunicato il recepimento della direttiva sui servizi energetici[1]. La direttiva è volta a rafforzare e a migliorare l’efficienza degli usi finali dell’energia istituendo un quadro per la regolamentazione degli incentivi e dei servizi energetici.

Nonostante una lettera di costituzione in mora sia stata inviata agli Stati membri interessati nel luglio 2008, questi non hanno ancora informato la Commissione del pieno recepimento della direttiva nella legislazione nazionale. La Commissione ha pertanto avviato la seconda fase del procedimento di infrazione nei confronti di Belgio, Bulgaria, Cipro, Repubblica ceca, Finlandia, Germania, Grecia, Ungheria, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Slovacchia, Svezia e il Regno Unito.

La direttiva istituisce un quadro nell’ambito del quale gli Stati membri possono creare un contesto imprenditoriale e un’infrastruttura favorevoli all’efficienza energetica in tutti i settori dell’economia. La direttiva si applica infatti alla costruzione, ai trasporti, all’agricoltura e all’industria. Essa pone inoltre le condizioni per lo sviluppo e la promozione di un mercato dei servizi energetici e per l’elaborazione di altre misure di miglioramento dell’efficienza energetica esaminando il ruolo dei distributori di energia, il finanziamento del risparmio energetico, il ruolo esemplare del settore pubblico e l’importanza della disponibilità dell’informazione.

L’impegno degli Stati membri a perseguire l’efficienza energetica a livello politico deve essere confermato da un’azione legislativa a livello nazionale.


[1] Direttiva 2006/32/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 aprile 2005, concernente l’efficienza degli usi finali dell’energia e i servizi energetici e recante abrogazione della direttiva 93/76/CEE del Consiglio.


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