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IP/09/ 1812

Bruxelles, 24 novembre 2009

La Commissione europea si compiace per l'approvazione, da parte del Parlamento europeo, di vaste riforme destinate a rafforzare la concorrenza e i diritti dei consumatori sui mercati europei delle telecomunicazioni

Nella seduta plenaria odierna di Strasburgo il Parlamento europeo ha approvato ad ampia maggioranza il pacchetto di riforme nel settore delle telecomunicazioni, proposto inizialmente dalla Commissione nel novembre del 2007 ( IP/07/1677 ). Ben presto 500 milioni di cittadini europei beneficeranno, grazie a una concorrenza più forte sul mercato europeo delle telecomunicazioni, di più ampie possibilità di scelta, di una copertura più estesa di connessioni internet in banda larga in tutta Europa e di una maggiore protezione della vita privata nei confronti degli operatori di telecomunicazioni. I consumatori europei godranno anche di tutta una serie di nuovi diritti, come il diritto di cambiare operatore di telefonia mobile o fissa entro un giorno lavorativo mantenendo il proprio numero, il diritto ad una migliore informazione sui servizi a cui si abbonano e il diritto di essere informati delle violazioni dei dati personali da parte dei loro operatori di telecomunicazioni. Gli operatori dovranno inoltre dare agli utenti la possibilità di sottoscrivere un contratto di durata non superiore a 12 mesi. In base alle nuove norme UE i regolatori nazionali avranno inoltre il potere di stabilire livelli minimi di qualità dei servizi di trasmissione in rete in modo da promuovere la "neutralità della rete" a favore dei cittadini europei. La riforma del settore delle telecomunicazioni riaffermerà e rafforzerà i diritti fondamentali dei consumatori europei per quanto riguarda l'accesso a internet. Una nuova disposizione sulla libertà di internet, inserita nel pacchetto di misure su insistente richiesta del Parlamento europeo, precisa che tenendo conto dei diritti fondamentali di cui godono i cittadini europei, tra cui il diritto alla protezione della vita privata, le autorità nazionali potranno restringere l'accesso a internet per motivi di interesse pubblico solo dopo l'espletamento di una procedura preliminare equa e imparziale e dopo un controllo giurisdizionale efficace e tempestivo. L'approvazione odierna della riforma da parte del Parlamento europeo fa seguito all'accordo politico raggiunto il 5 novembre tra i negoziatori del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione ( MEMO/09/491 ). La riforma del settore EU delle telecomunicazioni potrà così entrare in vigore nel dicembre prossimo, dopodiché gli Stati membri disporranno di 18 mesi per recepire le nuove norme nei loro rispettivi ordinamenti nazionali.

" La riforma del settore europeo delle telecomunicazioni rafforzerà la concorrenza sui mercati europei delle telecomunicazioni e permetterà di disporre di servizi internet migliori e meno cari, sia mobili che fissi, e di avere connessioni internet più rapide in tutta Europa. Grazie al forte sostegno del Parlamento europeo, l'Europa è riuscita a porre il cittadino al centro della normativa sulle telecomunicazioni ", ha affermato Viviane Reding, Commissaria europea alle telecomunicazioni. "I consumatori europei si rallegreranno per il nuovo ed efficace strumento della separazione delle funzioni, che aiuterà i regolatori nazionali ad ovviare alle strozzature persistenti della concorrenza sui mercati delle telecomunicazioni, ampliando le possibilità disponibili per i consumatori. Sono grata al Parlamento europeo per aver sostenuto e aiutato la Commissione a realizzare un mercato unico più integrato nel settore delle telecomunicazioni. Siamo seriamente impegnati a garantire che i confini nazionali non costituiscano più, per gli operatori europei delle telecomunicazioni e i consumatori, una limitazione all'accesso alla rete e all'offerta di servizi di comunicazione: la creazione del nuovo Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche (BEREC), il cui assetto istituzionale è stato sostanzialmente definito dai Parlamentari europei, ne è la dimostrazione concreta. Il mercato unico europeo del settore delle telecomunicazioni sta ormai diventando realtà per gli operatori e i consumatori." .

Per informazioni sulle 12 riforme più importanti del nuovo pacchetto UE sulle telecomunicazioni v. MEMO/09/513 .

Le prossime tappe:

  • firma degli atti legislativi da part e dei Presidenti del Parlamento europeo e del Consiglio il 25 novembre;

  • entrata in vigore dell'intero pacchetto di riforma delle telecomunicazioni con la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (18 dicembre);

  • creazione dell'organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche (BEREC) nella primavera del 2010;

  • recepimento del pacchetto di riforma delle telecomunicazioni negli ordinamenti nazionali dei 27 Stati membri (entro giugno 2011).

Per maggiori informazioni :

Testo preliminare del pacchetto di riforma concordato :

http://ec.europa.eu/information_society/policy/ecomm/tomorrow/index_en.htm

MEMO/09/513


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