Navigation path

Left navigation

Additional tools

Other available languages: EN FR DE ES NL PT EL CS SK SL

IP/09/1694

Bruxelles, 11 novembre 2009

Procedura per i disavanzi eccessivi: il patto di stabilità e crescita come ancora delle strategie di uscita a livello di bilancio

Conformemente ai poteri di sorveglianza in materia di bilancio che le sono conferiti dal trattato UE, la Commissione europea ha proposto oggi al Consiglio di fissare al 2013 il termine per la correzione dei disavanzi eccessivi per Austria, Repubblica ceca, Germania, Slovacchia, Slovenia, Paesi Bassi e Portogallo. Per il Belgio e l'Italia, che nel 2009 avranno anche un disavanzo superiore al 3%, le dimensioni comparativamente limitate dei disavanzi e l'esistenza di un elevato rapporto debito/PIL impongono la fissazione di un termine più vicino, al 2012. La Commissione ha anche valutato se Grecia, Spagna, Francia, Irlanda e Regno Unito abbiano dato "seguito effettivo" alle raccomandazioni formulate dal Consiglio nello scorso aprile. Essa propone che il Consiglio concluda che la Grecia non ha dato seguito effettivo. Per gli altri quattro paesi, si può concludere che essi hanno dato seguito effettivo, ma che il deterioramento della situazione economica, rispetto alle previsioni di gennaio della Commissione, giustifica una revisione delle raccomandazioni formulate e una proroga del termine di un anno, al 2013 per Francia e Spagna, al 2014 per l'Irlanda e all'esercizio finanziario 2014-2015 per il Regno Unito.

" Siamo tutti d'accordo sulla necessità di elaborare strategie di uscita chiare e credibili per ridurre il disavanzo e il debito pubblico, che hanno subito un forte aumento a causa della crisi. Il patto di stabilità e crescita costituisce l'ancora di tali strategie di uscita sia per quanto riguarda la procedura per i disavanzi eccessivi sia per i programmi di stabilità e di convergenza, che verranno trasmessi il prossimo gennaio. L'applicazione del patto e l'elaborazione di tali strategie non solo sono compatibili con la continuazione delle misure di stimolo per rafforzare la ripresa economica, ma sono anche necessarie per evitare un aumento a lungo termine dei tassi di interessi, che farebbe lievitare i costi del servizio del debito e dei costi di finanziamento per le famiglie e le imprese, frenando la ripresa economica " ha dichiarato Joaquín Almunia, commissario europeo per gli Affari economici e monetari. " Credo che i termini proposti oggi siano appropriati e realistici ".

In vertici successivi il Consiglio europeo e il G20 hanno riaffermato al massimo livello la necessità di ripristinare la sostenibilità delle finanze pubbliche una volta assicurata la ripresa dalla più grave contrazione economica dalla fine della seconda guerra mondiale. Il Consiglio europeo ha anche affermato che il patto di stabilità e crescita costituisce l'ancora per le strategie di uscita in materia di bilancio che gli Stati membri devono elaborare e coordinare. La revisione del 2005 del patto di stabilità e crescita offre la necessaria flessibilità nel contesto della crisi in corso e consente approcci differenziati in funzione del margine di manovra fiscale di ogni Stato membro.

Le previsioni economiche d'autunno indicano che la posizione media di bilancio nell'UE è passata dallo 0,8% del PIL nel 2007, la posizione migliore in 30 anni, a 2,3% nel 2008, anno in cui la crisi finanziaria si è trasformata in crisi economica conclamata. Questa cifra dovrebbe triplicare a 6,9% nell'anno in corso e aumentare ulteriormente a 7,5% nel 2010, che nel complesso rimarrà un anno di stimolo in ragione della fragilità della ripresa. Il debito pubblico dovrebbe aumentare di più di 20 punti percentuali del PIL nello stesso periodo e continuerà a crescere anche dopo che i disavanzi cominceranno a diminuire.

L'evoluzione a partire dal secondo trimestre del 2009 e gli indicatori risultanti dalle inchieste indicano che l'UE sta uscendo dalla crisi. Le previsioni d'autunno indicano una crescita positiva del PIL dell'1,6% nell'UE nel 2011, ben superiore al potenziale attualmente stimato, per cui questo sarà l'anno in cui gli Stati membri che non lo hanno ancora fatto dovrebbero avviare il risanamento.

Assessment of effective action

The Commission examined today the action taken by five countries - France, Greece, Ireland, Spain and the United Kingdom - that were put under the Excessive Deficit Procedure (EDP) in April, on the basis of Commission recommendations under104(7) of the EU Treaty that took as a basis the economic forecasts presented on 19 January.

For Greece , the Commission considers that no effective action has been taken as the strong deterioration in the budgetary position in 2009 (-12.7%, according to autumn forecast, versus the -3.7% committed by the previous government) is mostly the result of an insufficient response by the Greek authorities. On the expenditure side, the 2009 budget execution points to sizeable expenditure overruns (2½ percentage points of GDP) in 2009 of which more than half is attributed to higher-than-budgeted outlays for compensation of employees and increased capital spending. The Commission, therefore, recommends the Council to conclude that Greece has not taken effective action, according to Art 104(8) of the Treaty.

In the case of France, Ireland, Spain and the UK it concluded that effective action had been taken. However, due to unexpected economic events, in other words the worsening global crisis at the turn of the year, which impacted the budget balance beyond the control of the governments, the existing deadlines and implied annual structural adjustment have become unrealistic. In these circumstances, the SGP permits the Council to issue revised recommendations including a revised deadline, on the basis of a Commission proposal. The deadlines have therefore been extended by one year for this group.

Specifically, the Commission recommends that, starting in 2010 in line with the government's intention, France aims for an ambitious annual budgetary adjustment effort of 1 ¼ percentage points of GDP, on average, to reduce the deficit below the 3% Treaty reference value by 2013 . This should contribute to eventually put the public debt - which is on course for increasing by 20 pp to 87% of GDP between 2008 and 2011 - on a declining path.

For Ireland, the Commission recommends that the government specifies consolidation measures in the budget for 2010 in line with the package announced in the April supplementary budget, and ensures an average annual structural budgetary adjustment of 2 pps of GDP over the period 2010- 2014 . It should accelerate the reduction of the deficit if economic or budgetary conditions turn out better than currently expected and seize every opportunity, beyond the structural adjustment, to accelerate the reduction of the gross debt ratio towards the 60% of GDP reference value.

Spain needs to ensure an average annual budgetary adjustment effort of 1¾ pps of GDP starting in 2010 to correct the deficit below 3% in 2013. This is also needed to halt the rise in the government debt ratio, which is expected to surpass 60% in 2010 from less than 40% in 2008. Spain is also encouraged to pursue reforms of its pensions and health-care systems, given the current risks to the long-term sustainability of its public finances.

The deadline for the United Kingdom , which was already in EDP before the crisis, is extended to the 2014/15 fiscal year, which would represent an average annual structural budgetary adjustment of 1¾ pps of GDP between 2010/11 and 2014/15 . The UK authorities have already confirmed the planned reversal in 2010/11 of several fiscal stimulus measures. The 2009 budget also included plans for more ambitious fiscal consolidation from 2011/12 onwards driven by tighter spending plans. All this is needed in view of the expected increase in the public debt to almost 90% of GDP by the end of 2011/12, from 52% in 2008.

Nuove procedure per i disavanzi eccessivi

Per Austria, Belgio, Repubblica ceca, Germania, Italia, Paesi Bassi, Portogallo, Slovenia e Slovacchia, la procedura per i disavanzi eccessivi è stata avviata in ottobre sulla base della previsione di superamento del valore di riferimento nel 2009. Per la maggior parte degli Stati membri del gruppo, le raccomandazioni formulate a norma dell'articolo 104, paragrafo 7, propongono una correzione entro il 2013, il che equivale ad un aggiustamento strutturale annuo che è sia fattibile sia in linea con i rischi che gravano sulle rispettive posizioni di bilancio. In due casi, Belgio e Italia, le dimensioni comparativamente limitate dei disavanzi e l'esistenza di rapporti debito/PIL elevati impongono la fissazione di un termine più prossimo, al 2012. Tre Stati membri, ossia Germania, Austria e Paesi Bassi, sono autorizzati a iniziare il risanamento nel 2011, in modo da consentire l'attuazione delle misure di stimolo in programma.

Austria, Germany and the Netherlands , thanks to relatively good starting public finance position, have scope to continue with stimulus measures in 2010, as planned, and are recommended to bring their deficit to below 3% in 2013 , with budgetary consolidation beginning in 2011. This would imply an average annual structural adjustment ranging from ½ to ¾ pps of GDP over the period 2011-2013.

For Belgium the Commission has also examined the complement to the Stability Programme for the period 2008-2013, submitted on 21 September. The adjustment path is subject to downside risk as of 2011, stemming from the fact that the underlying measures are not sufficiently specified and that the Belgian programme is based on favourable macroeconomic assumptions. The Council is invited to recommend to Belgium to bring the budget deficit below 3% in 2012 in the light of the debt dynamics. To this end, the Belgian authorities should implement the deficit-reducing measures as planned in the draft budget for 2010, and strengthen the planned adjustment in 2011 and 2012, ensuring an average annual structural adjustment of ¾ pps of GDP over the period 2010-2013 .

In the case of the Czech Republic , Slovakia and Slovenia , the Commission considers that the deficit should be corrected by 2013 . The authorities should therefore implement the deficit reducing measures in 2010 as planned in the draft budget laws, ensure a structural annual average adjustment of ¾ to 1% of GDP over the period 2010-2013 and for the Czech Republic and Slovakia to reinforce the medium-term budgetary framework to avoid expenditure overruns, while Slovenia should reduce the risks to the long-term sustainability of public finances.

Per quanto riguarda l' Italia , la Commissione ritiene che il 2012 sia un termine appropriato, visto il rapporto debito/PIL molto elevato e i relativi pagamenti di interessi. Essa raccomanda che il governo attui le misure di bilancio nel 2010 come previsto nel pacchetto fiscale triennale confermato nel DPEF 2010-2013, e assicuri un aggiustamento strutturale medio annuo del bilancio di ½ punto percentuale del PIL nel periodo 2010-2012. Il debito dell'Italia dovrebbe raggiungere il 115% del PIL nel 2009.

In the case of Portugal, t he Commission recommends that the deficit be brought below 3% in 2013 , which means an average annual structural budgetary adjustment of 1¼ pps of GDP over the period 2010-2013. Any improvement in the situation should be used to accelerate the reduction of the deficit and the debt ratio, which is expected to reach 90% in 2011. Portugal is also invited to reinforce the enforceable nature of its medium-term budgetary framework and improve budgetary execution.

Calcolo dei termini

I termini proposti assicurano il pari trattamento degli Stati membri tenendo comunque conto del margine di manovra in bilancio di cui ciascuno di essi dispone. Lo sforzo medio annuo richiesto è calcolato sulla base di fattori pertinenti per il conseguimento degli obiettivi di bilancio, ad iniziare dal livello del disavanzo e del debito nonché altri indicatori, quali la situazione delle partite correnti, il livello delle sopravvenienze passive del settore finanziario, il pagamento degli interessi, i premi sui rischi e il previsto cambiamento della spesa legata all'invecchiamento della popolazione nel medio periodo. Ai paesi con elevati rischi a breve termine sulla sostenibilità, si chiede un aggiustamento di bilancio più rapido in modo da avere nuovamente accesso ai finanziamenti del mercato. Il percorso di aggiustamento dovrebbe anche contribuire a mettere il livello del debito su una rotta di avvicinamento al livello del 60% del PIL fissato dal trattato, nei paesi in cui detto livello è stato superato.

Tutti i documenti correlati sono disponibili all'indirizzo internet:

http://ec.europa.eu/economy_finance/netstartsearch/pdfsearch/pdf.cfm ?mode=_m2

Per un quadro d'insieme delle cifre del debito e del disavanzo per il 2008 e delle previsioni per il periodo 2009-2011, consultare il comunicato stampa IP/09/1663 e la documentazione completa sul sito internet:

http://ec.europa.eu/economy_finance/index_en.htm


Side Bar

My account

Manage your searches and email notifications


Help us improve our website