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IP/09/1593

Bruxelles, 28 ottobre 2009

La Commissione propone interventi concreti per migliorare il funzionamento della catena di approvvigionamento alimentare nella UE

La Commissione ha approvato una comunicazione che ha l 'obiettivo di migliorare il funzionamento della catena di approvvigionamento alimentare nella UE. Il recente drastico calo dei prezzi delle materie prime agricole unitamente alla persistenza di prezzi elevati dei generi alimentari per i consumatori solleva interrogativi quanto all'efficienza di questo settore cruciale dell'economia europea. Il miglioramento delle relazioni commerciali tra gli operatori della catena costituirà un passo importante per rendere più efficiente la catena di approvvigionamento alimentare con benefici per tutti gli operatori della catena e i consumatori.

" È molto importante che gli operatori della catena di approvvigionamento alimentare, i consumatori e i responsabili politici agiscano per migliorare la trasparenza dei prezzi lungo tutta la catena . Il nuovo strumento europeo di monitoraggio dei prezzi alimentari è un passo importante in questa direzione". ha dichiarato il commissario per gli affari economici e monetari Joaquín Almunia.

E la commissaria per l 'agricoltura e lo sviluppo rurale Mariann Fischer Boel ha aggiunto: "Come si è visto dai recenti sviluppi sul mercato dei prodotti lattiero-caseari, vi è spesso una notevole discrepanza tra i prezzi ottenuti dagli agricoltori e quelli pagati dai consumatori negli esercizi commerciali. In stretta cooperazione con le autorità nazionali la Commissione intende raddoppiare il proprio impegno per fare in modo che la catena di approvvigionamento funzioni in modo efficace "dal campo alla tavola". Chiederò al gruppo di esperti di alto livello sul settore lattiero-caseario di analizzare a fondo le conclusioni di tale relazione e di raccomandare gli eventuali interventi necessari. Dobbiamo garantire ai nostri agricoltori attivi in tale settore condizioni di vita decorose ora e in futuro. E lo stesso dicasi per gli altri produttori agricoli".

La comunicazione odierna propone interventi concreti a livello degli Stati membri e della UE per migliorare il funzionamento della catena di approvvigionamento alimentare nella UE.

La catena di approvvigionamento alimentare comprende importanti settori – agricoltura, industria della trasformazione alimentare e distribuzione – che rappresentano da soli il 7% dell 'occupazione in Europa e che hanno un impatto diretto su tutti i cittadini, in quanto la spesa alimentare incide in media per il 16% sui bilanci delle famiglie. Un funzionamento efficiente della catena di approvvigionamento alimentare è quindi essenziale per assicurare prodotti di qualità, sicuri e a prezzi abbordabili.

Già da tempo l 'andamento dei prezzi alimentari suscita interrogativi quanto al funzionamento della catena di approvvigionamento. Il drastico calo dei prezzi delle materie prime agricole registrato nel 2008 non si è interamente tradotto, almeno finora, in una riduzione dei prezzi dei generi alimentari a livello di produttore e consumatore. E negli ultimi mesi ciò è risultato particolarmente evidente nel settore lattiero-caseario.

La comunicazione mette in luce significative tensioni nelle relazioni contrattuali tra operatori della catena, dovute alla loro diversità come pure alle differenze di potere contrattuale. Essa evidenzia inoltre la mancanza di trasparenza dei prezzi lungo la catena di approvvigionamento alimentare come pure un'accresciuta volatilità dei prezzi delle materie prime agricole. Dimostra infine che il mercato interno dei prodotti alimentari è tuttora frammentato tra prodotti e Stati membri.

Al fine di risolvere i problemi identificati e migliorare il funzionamento della catena, la Commissione propone di:

  • promuovere relazioni sostenibili e basate sul mercato tra gli operatori della catena di approvvigionamento alimentare:

  • la Commissione intende cooperare con gli Stati membri per meglio individuare le pratiche contrattuali scorrette derivanti da asimmetrie nel potere contrattuale, rendere maggiormente consapevoli del problema gli operatori del settore e facilitare la notifica di possibili abusi;

  • in stretta cooperazione con le autorità nazionali della concorrenza, la Commissione continuerà a monitorare da vicino gli aspetti relativi alla concorrenza all 'interno della catena;

  • migliorare la trasparenza all 'interno della catena di approvvigionamento alimentare:

  • la Commissione pubblica oggi una prima versione dello strumento di monitoraggio dei prezzi europei dei generi alimentari che permetterà di comprendere meglio l 'evoluzione dei prezzi e invita gli Stati membri a istituire servizi basati su internet e di facile accesso per consentire un confronto dei prezzi dei generi alimentari al dettaglio;

  • la Commissione fissa inoltre una serie di misure atte a migliorare la supervisione del mercato dei derivati sulle materie prime agricole, al fine di ridurre la volatilità e la speculazione;

  • favorire l 'integrazione del mercato interno dei generi alimentari e la competitività di tutti i settori all'interno della catena di approvvigionamento alimentare:

  • la Commissione intende rivedere una serie di norme ambientali e di regimi di etichettatura dell 'origine che possono creare ostacoli agli scambi transfrontalieri;

  • essa valuterà inoltre misure per affrontare le pratiche di approvvigionamento territoriale "forzato", con cui i fornitori inducono i commercianti al dettaglio a rifornirsi a livello locale;

  • soprattutto nel settore primario è opportuno prendere in esame le modalità per migliorare il potere contrattuale degli agricoltori, ad esempio mediante la costituzione di associazioni di produttori, nel rispetto delle regole di concorrenza e avendo come quadro di riferimento la politica di sviluppo rurale o, in un contesto più ampio, la PAC post 2013.

La Commissione riferirà sull 'andamento di queste proposte entro la fine del 2010. Poiché il coinvolgimento di tutti gli operatori e degli Stati membri è essenziale ai fini della riuscita di tali iniziative, la Commissione propone di ampliare la partecipazione, lo status e il mandato del Gruppo ad alto livello sulla competitività del settore agroalimentare per farne un forum di discussione sulla catena di approvvigionamento alimentare.

La comunicazione in parola è frutto del lavoro di una task force interservizi guidata dalle direzioni generali AGRI e ECFIN con l 'attivo contributo dei servizi delle commissarie Kroes e Kuneva.

Contesto

La Commissione ha seguito l 'andamento dei prezzi dei generi alimentari nell'ambito di un esercizio di monitoraggio del mercato avviato con il riesame del mercato unico del 2007. Nel dicembre 2008 ha pubblicato una relazione intermedia dal titolo "I prezzi dei prodotti alimentari in Europa" con una tabella di marcia indicante gli assi principali dell'intervento politico.

Il testo completo della comunicazione è disponibile all 'indirizzo seguente:

http://ec.europa.eu/economy_finance/thematic_articles/article16028_en.htm


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