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Bruxelles , 1° ottobre 2009

La Commissione vara il servizio Open service di EGNOS – accesso gratuito ai cittadini e alle imprese

La Commissione europea ha annunciato oggi l ’avvio ufficiale dell’Open service di EGNOS, il Sistema europeo di copertura per la navigazione geostazionaria, al quale ora possono accedere gratuitamente imprese e cittadini. EGNOS è il primo contributo europeo alla navigazione satellitare ed è il precursore di Galileo, il sistema di navigazione satellitare globale che l’Unione europea sta sviluppando.

Antonio Tajani, vicepresidente responsabile dei trasporti, ha dichiarato: “Da oggi le imprese e i cittadini europei potranno beneficiare di una miriade di applicazioni migliori e di nuove opportunità rese possibili grazie a segnali di navigazione più precisi. Stiamo gettando le basi di un futuro ormai imminente”.

EGNOS è un sistema satellitare che migliora l’accuratezza dei segnali di navigazione satellitare in Europa: basti pensare che la precisione degli attuali segnali GPS viene aumentata da circa dieci metri a due metri.

Sia le imprese che i cittadini europei possono trarre importanti vantaggi da EGNOS. Il sistema può infatti supportare nuove applicazioni in vari settori diversi come l’agricoltura, ad esempio per l’irrorazione ad alta precisione di fertilizzanti, e i trasporti, con il pedaggio stradale automatico o i sistemi di assicurazione pay-per-use . EGNOS può inoltre supportare servizi di navigazione personali molto più precisi, sia per usi generici che specifici, come i sistemi per i non vedenti.

EGNOS sarà certificato per l’impiego nel settore aereo e in altri settori critici per la sicurezza, in conformità al regolamento sul Cielo unico europeo. EGNOS permetterà di istituire un servizio per la sicurezza della vita umana (Safety-of-Life) entro la metà del 2010, che fornirà un prezioso messaggio di allarme all’utilizzatore nel giro di sei secondi in caso di guasto del sistema. Un servizio commerciale è già in fase di sperimentazione e sarà disponibile anch’esso nel 2010.

Sia il servizio Open service che quello relativo alla sicurezza della vita umana saranno disponibili gratuitamente. L’Unione europea si è impegnata a sostenere EGNOS nel lungo termine, anche dopo che Galileo sarà operativo; il sostegno comprenderà l’estensione dell’ambito geografico del sistema, entro la copertura garantita dai tre satelliti interessati.

I servizi di EGNOS sono gestiti da ESSP SaS (European Satellite Services Provider), una compagnia con base a Tolosa, in Francia, fondata da sette fornitori di servizi di navigazione aerea. Ieri, 30 settembre, la Commissione ed ESSP SaS hanno firmato il contratto per la gestione dei servizi di EGNOS e la manutenzione del sistema fino alla fine del 2013.

Antefatti

EGNOS si compone di trasponditori a bordo di tre satelliti geostazionari e di una rete terrestre di circa 40 stazioni di posizionamento e quattro centri di controllo, tutti collegati tra loro.

EGNOS garantisce la copertura della maggior parte dei paesi europei, con possibilità di estensione ad altre regioni come l’Africa settentrionale e i paesi limitrofi all’UE.

L’Open Service di EGNOS è accessibile, senza garanzia di servizio né responsabilità, a qualsiasi utente che disponga di un ricevitore compatibile con il sistema GPS/SBAS nell’area di copertura di EGNOS. La maggior parte dei ricevitori oggi in vendita in Europa risponde a questo requisito e non è richiesta alcuna autorizzazione né certificazione specifica per il ricevitore.

EGNOS è stato sviluppato da industrie europee riunite nell’EOIG (EGNOS Operator and Infrastructure Group) con il sostegno della Commissione europea, dell’Agenzia spaziale europea (ESA) e di Eurocontrol. Dal 1° aprile EGNOS è di proprietà dell’Unione europea, che è responsabile anche della gestione, ma l’Agenzia spaziale europea, che ha guidato la progettazione e lo sviluppo del sistema, è adesso l’ente incaricato della progettazione e degli appalti attraverso una convenzione di delega con la Commissione europea.

Per ulteriori informazioni su EGNOS, consultare i seguenti siti:

http://ec.europa.eu/transport/egnos ,

http://www.gsa.europa.eu/go/egnos ,

http://www.esa.int/esaNA/egnos.html ,

http://www.essp-sas.eu/

Sono anche disponibili dei filmati d ’archivio su EGNOS; per riceverli, scrivere al seguente indirizzo: mediatheque@ec.europa.eu


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