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IP/ 09/1282

Bruxelles, 8 settembre 2009

Relazione della Commissione sulla sicurezza e l 'interoperabilità delle ferrovie

Oggi la Commissione europea ha pubblicato una relazione s ull'attuazione delle direttive riguardanti la sicurezza e l'interoperabilità delle ferrovie comunitarie che, insieme alla legislazione sull'accesso al mercato, costituiscono il quadro giuridico per uno spazio ferroviario europeo veramente integrato. La Commissione è globalmente soddisfatta della qualità dell'armonizzazione dei requisiti tecnici ma ritiene che le norme armonizzate siano attuate a un ritmo troppo lento. Questa situazione è dovuta anche al lungo ciclo di vita di alcune parti dei sistemi ferroviari, quali l'infrastruttura e il materiale rotabile.

Antonio Tajani, vicepresidente della Commissione e commissario responsabile dei trasporti, ha dichiarato: "L'Agenzia ferroviaria europea e le autorità nazionali responsabili della sicurezza sono state istituite solo pochi anni fa ma hanno già dimostrato la loro utilità per costituire uno spazio ferroviario europeo integrato. È mia intenzione rafforzare ulteriormente il ruolo dell'agenzia".

La pubblicazione della relazione coincide con la conferenza sulla sicurezza ferroviaria organizzata dalla Commissione europea ( IP/09/1283 ). La comunicazione descrive lo stato di avanzamento dell'attuazione della direttiva riguardante la sicurezza ferroviaria e il livello di interoperabilità del sistema ferroviario europeo conseguito dall'adozione della prima relazione da parte della Commissione nel novembre 2006 1 . La comunicazione fa seguito a uno studio realizzato per conto della Commissione europea che analizza il grado di attuazione della legislazione in materia di interoperabilità e sicurezza delle ferrovie e i progressi nel settore 2 , e a una consultazione pubblica. I risultati della consultazione sono riassunti nell'allegato alla relazione 3 .

I progressi a livello di sicurezza e interoperabilità delle ferrovie che il quadro normativo comunitario ha reso possibili hanno promosso a loro volta l 'ulteriore sviluppo del mercato interno ferroviario, favorendo la creazione di nuove imprese, la riduzione dei costi di ingresso sul mercato e, infine, la competitività delle ferrovie nei confronti degli altri modi di trasporto.

Per quanto riguarda la sicurezza delle ferrovie , le statistiche indicano che il sistema ferroviario nella Comunità è caratterizzato da un livello elevato di sicurezza e che le modifiche organizzative introdotte dalla normativa comunitaria non solo non hanno avuto un impatto negativo sulla sicurezza ma anzi dovrebbero migliorarne i livelli di sicurezza a breve e medio termine.

Dal punto di vista del mercato , i requisiti specifici applicati dai singoli paesi continuano a costituire una barriera notevole all'ingresso sul mercato. Gli ostacoli principali sono i costi e la durata delle procedure di omologazione a livello nazionale, la loro disparità in Europa e la mancanza di trasparenza o prevedibilità. Si prevedono progressi significativi in questo settore, grazie, da un lato, all'armonizzazione dei certificati di sicurezza per le imprese ferroviarie e all'introduzione di metodi comuni di sicurezza e, dall'altro, alla direttiva modificata sull'interoperabilità, che imporrà il riconoscimento transnazionale delle norme nazionali per autorizzare la messa in servizio dei veicoli ferroviari.

La legislazione di attuazione della Commissione in materia di interoperabilità (le cosiddette "specifiche tecniche di interoperabilità" o STI) dovrebbe essere completata nel 2010 per quanto riguarda la rete transeuropea di trasporto (TEN-T). Il numero crescente di infrastrutture e di materiale rotabile interoperabili e il numero limitato di deroghe richieste dagli Stati membri indicano che le STI già in vigore sono complessivamente attuate con successo.

I progressi verso l 'interoperabilità sono un processo lento. Vista la lunga durata di vita dell'infrastruttura ferroviaria e del materiale rotabile e tenuto conto della necessità di mantenere i costi degli investimenti a un livello accettabile per il settore, non è possibile pensare a cambiamenti radicali a favore di soluzioni armonizzate. Per questo motivo la Commissione intende concentrare gli sforzi sull'attuazione delle specifiche tecniche che offriranno vantaggi significativi a breve e medio termine, quali le applicazioni telematiche riguardanti il segnalamento e il trasporto merci e passeggeri.

Per ulteriori informazioni:

  • Informazioni generali sulla sicurezza ferroviaria in Europa : MEMO/09/377

  • Comunicato stampa sulla conferenza sulla sicurezza ferroviaria : IP/09/1283

  • D iscorso del vicepresidente pronunciato in occasione dell'apertura della conferenza sulla sicurezza ferroviaria: SPEECH/09/367

1 :

Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento Europeo - Relazione sui progressi compiuti nel periodo 2000-2005 in merito all'attuazione delle direttive riguardanti l'interoperabilità, COM(2006) 660 definitivo.

2 :

http://ec.europa.eu/transport/rail/studies/doc/2007_interoperability_safety.pdf.

3 :

Documento di lavoro dei servizi della Commissione che accompagna la comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo: Relazione sui progressi compiuti nel periodo 2000-2005 in merito all'attuazione della direttiva sulla sicurezza ferroviaria e delle direttive riguardanti l'interoperabilità


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