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Concorrenza: la Commissione pubblica la relazione sulla politica di concorrenza 2008

European Commission - IP/09/1241   19/08/2009

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IP/09/1241

Bruxelles, 19 agosto 2009

Concorrenza: la Commissione pubblica la relazione sulla politica di concorrenza 2008

La relazione della Commissione europea sulla politica di concorrenza nel 2008 offre una panoramica dei principali sviluppi intervenuti in questo settore di politica comunitaria e delle iniziative più rilevanti nel campo dell'effettivo rispetto delle norme di concorrenza. La relazione illustra in che modo si è fatto ricorso agli strumenti della politica di concorrenza per affrontare la crisi economica e finanziaria e sottolinea i vantaggi che tale politica apporta ai consumatori. Queste attività non sono però andate a discapito di altri compiti nel campo dell'effettiva applicazione delle norme di concorrenza: è infatti stata portata avanti come prima l'azione di contrasto ai comportamenti anticoncorrenziali ed è proseguito l'esame delle concentrazioni e degli aiuti di Stato.

Il commissario responsabile della Concorrenza Neelie Kroes ha dichiarato: "Il 2008 è stato un anno insolito e difficile, in cui l'Europa ha dovuto far fronte a sfide economiche senza precedenti. Ritengo che le azioni intraprese dalla Commissione nel settore della concorrenza siano state determinanti nel preservare il mercato unico e i vantaggi della concorrenza, garantendo al tempo stesso la stabilità del sistema finanziario. La stretta collaborazione tra gli attori interessati a livello comunitario e nazionale ha permesso di approntare tempestivamente ed efficacemente le misure necessarie per far fronte alla crisi. Tuttavia, il rigore non è venuto meno in altri settori interessati dall'effettiva applicazione delle norme di concorrenza: queste ultime sono persino più importanti per l'economia in tempi di crisi, e il bilancio della Commissione sotto il profilo dell'effettivo rispetto delle norme rimane estremamente positivo."

Riformare la politica per ottenere decisioni più rapide ed efficaci

Nel 2008 la politica di concorrenza ha registrato ottimi risultati, tanto nel campo dell'antitrust quanto in quelli degli aiuti di Stato e del controllo delle concentrazioni.

Nel settore degli aiuti di Stato la Commissione si è orientata verso un'analisi delle misure di sostegno notificate dagli Stati membri basata sui loro effetti sotto il profilo economico, con l'adozione di un regolamento generale di esenzione per categoria e l'introduzione di un metodo di valutazione comparativa degli effetti.

La Commissione ha inoltre adottato un Libro bianco in materia di azioni di risarcimento del danno per violazione delle norme antitrust comunitarie. Le proposte contenute nel Libro bianco rappresentano un passo in avanti nell'eliminazione degli ostacoli che attualmente impediscono alle vittime di infrazioni alle norme di concorrenza di ottenere un risarcimento effettivo.

Per lottare ancora più efficacemente contro i cartelli, la Commissione ha introdotto un meccanismo per la risoluzione dei casi di cartello con l'accordo delle parti interessate mediante una procedura semplificata, che consente di trattare in modo più rapido determinati casi e di liberare risorse per perseguirne altri e per avviare nuove indagini.

Mettere l'accento sui vantaggi che la politica di concorrenza apporta ai consumatori

Per la prima volta, la relazione annuale 2008 contiene un capitolo specialmente dedicato a un tema ritenuto di particolare importanza nel settore della politica di concorrenza. L’argomento scelto è “Cartelli e consumatori”. Nel 2008 la Commissione ha comminato ammende a 34 imprese nell'ambito di decisioni riguardanti sette casi di cartello. In casi quali il cartello delle banane, i consumatori sono stati direttamente danneggiati dai prezzi più elevati del prodotto fino a quando la Commissione non ha eliminato il cartello di fissazione dei prezzi (vedi IP/08/1509 ). Secondo stime realizzate dai servizi della Commissione, il danno arrecato all’economia dai cartelli sanzionati con ammende dalla stessa Commissione era pari, tra il 2005 e il 2007, ad almeno 7,6 miliardi di euro.

Regolare il comportamento delle imprese dominanti

Per quanto riguarda la lotta contro gli abusi di posizione di mercato dominante, nel 2008 la Commissione ha adottato una serie di importanti decisioni nei settori energetico e delle tecnologie dell'informazione. A seguito dei risultati emersi dall'indagine sulla concorrenza nel settore energetico e dopo approfonditi accertamenti da parte della Commissione, la società tedesca del settore energetico E.ON si è offerta di propria iniziativa di cedere quote significative delle sue attività per rispondere alle preoccupazioni espresse nel corso dell'indagine (vedi IP/08/1774 ). Questo consentirà l'ingresso di nuovi concorrenti nel mercato dell'energia in Germania e offrirà una più ampia scelta ai consumatori tedeschi. La gestione separata delle infrastrutture di trasmissione contribuirà inoltre a un migliore funzionamento del mercato europeo dell'energia, in quanto offrirà parità di accesso a tutti gli operatori. Nel 2008 la Commissione ha altresì imposto un secondo pagamento di penalità alla Microsoft – per un importo di 899 milioni di euro – per mancata osservanza di una decisione del 2004 che le ingiunge di fornire ai concorrenti, a condizioni ragionevoli, informazioni essenziali in materia di interoperabilità (vedi IP/08/318 e MEMO/08/125 ).

Ottenere risultati concreti a vantaggio dei cittadini

L'esperienza del 2008 dimostra che la politica di concorrenza non è immutabile né rigida, ma è capace invece di tener conto di realtà economiche in continuo mutamento e di garantire nel contempo parità di condizioni nel mercato unico. Questa combinazione di saldezza dei princìpi e di flessibilità delle procedure le ha permesso di svolgere una funzione costruttiva e stabilizzatrice del sistema finanziario dell'Unione e, più in generale, dell'economia reale. In particolare, dall'insorgere della crisi nell'ottobre del 2008 fino alla fine dell'anno, la Commissione ha adottato circa 40 decisioni sul sostegno alle banche e all'economia reale e ha pubblicato tre documenti di orientamento sulle modalità con cui gli Stati membri possono ricorrere alle norme in materia di aiuti di Stato per sostenere il settore finanziario e l'economia durante la crisi attuale.

La relazione sulla politica di concorrenza 2008 è consultabile al seguente indirizzo:

http://ec.europa.eu/competition/publications/annual_report/index.html


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