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La Commissione adotta nuove disposizioni per prevenire e affrontare le crisi di approvvigionamento del gas

European Commission - IP/09/1153   16/07/2009

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IP/09/ 1153

Bruxelles, 16 luglio 2009

La Commissione adotta nuove disposizioni per prevenire e affrontare le crisi di approvvigionamento del gas

Oggi la Commissione europea ha adottato una proposta di regolamento per migliorare la sicurezza delle forniture di gas naturale nell'ambito del mercato interno. Se approvata, questa proposta di regolamento rafforzerebbe l'attuale sistema per garantire la sicurezza degli approvvigionamenti di gas nell'Unione europea facendo sì che tutti gli Stati membri e gli operatori del mercato adottino con largo anticipo misure efficaci per prevenire e attenuare le conseguenze di eventuali interruzioni delle forniture di gas. Il nuovo regolamento istituirebbe inoltre meccanismi di collaborazione tra gli Stati membri per affrontare con efficacia i casi di interruzione grave delle forniture.

Il Presidente della Commissione, José Manuel Barroso, ha dichiarato: "Il rafforzamento della sicurezza energetica sarà una delle nostre priorità assolute nei prossimi anni. Dobbiamo impegnarci al meglio ma attrezzarci per essere pronti al peggio: l'Europa deve trarre i dovuti insegnamenti dalle crisi passate affinché i cittadini europei non debbano mai più restare al freddo senza averne colpa. Questa proposta della Commissione obbligherebbe gli Stati membri a prepararsi per collaborare in caso di nuove interruzioni delle forniture di gas".

Andris Piebalgs, commissario responsabile per l'Energia, ha invitato il Consiglio e il Parlamento europeo ad adottare rapidamente la proposta. "Già da qualche tempo gli strumenti di cui disponiamo attualmente per affrontare le emergenze legate all'approvvigionamento di gas si sono rivelati insufficienti. La controversia sul gas che nel gennaio 2009 ha opposto la Russia all'Ucraina ha confermato i nostri timori. Tutti gli Stati membri riconoscono la necessità di norme comuni per garantire la sicurezza dell'approvvigionamento di gas nell'intera Unione europea: le norme che proponiamo oggi soddisfano appunto questa esigenza", ha dichiarato il commissario Piebalgs.

Il nuovo regolamento organizza la preparazione degli Stati membri per affrontare i casi di interruzione delle forniture attraverso piani di emergenza chiari ed efficaci che comportino la partecipazione di tutte le parti interessate e tengano pienamente conto della dimensione comunitaria delle crisi di una certa rilevanza. I piani si baseranno su adeguate valutazioni dei rischi.

Se approvato, il nuovo regolamento sulla sicurezza dell 'approvvigionamento di gas istituirà un indicatore comune per stabilire i casi gravi di interruzione delle forniture. Si tratta dell'ipotesi cosiddetta "N-1", corrispondente alla chiusura di un'importante infrastruttura di approvvigionamento o di una struttura equivalente (ad esempio un gasdotto utilizzato per l'importazione o un impianto di produzione). Per far fronte a tale evenienza, tutti gli Stati membri dovranno nominare un'autorità competente, incaricata di monitorare l'evoluzione delle forniture, valutare i rischi per gli approvvigionamenti e predisporre piani di intervento preventivi e piani di emergenza. Una volta approvato, il regolamento imporrà inoltre agli Stati membri di collaborare strettamente in caso di crisi, anche nell'ambito del gruppo di coordinamento del gas, il cui ruolo sarà potenziato, e mediante l'accesso condiviso a informazioni e dati attendibili sugli approvvigionamenti.

La proposta di regolamento permetterebbe a tutti i consumatori comunitari di trarre beneficio dal livello elevato di sicurezza degli approvvigionamenti di gas e migliorerebbe il quadro per gli investimenti in nuove interconnessioni transfrontaliere, nuovi corridoi di importazione, capacità di flusso inverso e strutture di stoccaggio, anche con l'ausilio del piano europeo di ripresa economica. Essa conferma l'aumento dell'interdipendenza delle forniture all'interno di un unico mercato europeo del gas e costituisce una solida base per permettere all'Unione europea di difendere più efficacemente i propri interessi nelle relazioni con i fornitori esterni.

La proposta di regolamento, elaborata in stretta collaborazione con gli Stati membri e con gli operatori del settore, senza tralasciare il gruppo di coordinamento del gas, risponde a una richiesta specifica formulata dal Consiglio europeo, dal Parlamento europeo e dal Consiglio "Energia", che il 19 febbraio 2009 ha chiesto al commissario responsabile per l'Energia di preparare con urgenza un nuovo strumento volto a migliorare l'efficacia di reazione dell'Unione europea in caso di emergenza e a sostituire la direttiva del 2004 sulla sicurezza dell'approvvigionamento di gas.

L'Unione europea è uno dei maggiori consumatori mondiali di gas naturale e la crisi del gennaio 2009 ha messo a nudo i punti deboli degli attuali meccanismi per affrontare le interruzioni dell'approvvigionamento. Il gas rappresenta attualmente oltre un quarto delle forniture energetiche dell'Unione europea; oltre la metà di esso proviene da fonti esterne ed è probabile che nel 2020 più dell'80% del gas comunitario sia importato. Alcuni Stati membri sono già totalmente dipendenti dalle importazioni per le forniture di gas naturale.

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