IP/08/937
Bruxelles, 13 giugno 2008
Al fine di garantire che la chiusura della pesca riesca a impedire efficacemente un eccessivo sfruttamento delle risorse, il regolamento vieta inoltre agli operatori dell'UE di accettare gli sbarchi, la messa in gabbia a fini di ingrasso o di allevamento e i trasbordi di tonno rosso catturato da tonniere con reti a circuizione, indipendentemente dal loro Stato di bandiera (UE o paese terzo), a partire dalle ore 00h00 del 16 giugno, ad eccezione delle tonniere con reti a circuizione spagnole, che possono continuare ad effettuare sbarchi, trasferimenti e trasbordi fino alle ore 00h00 del 23 giugno.
La pesca del tonno rosso è attualmente soggetta a una campagna di controllo e di ispezione senza precedenti, condotta dalla Commissione in collaborazione con l'Agenzia comunitaria di controllo della pesca. La campagna è stata avviata a seguito del prelievo eccessivo esercitato dalla flotta dell'UE nel 2007 e delle gravi carenze in materia di controllo ed esecuzione rilevate in tutti gli Stati membri coinvolti in questa attività di pesca. L'anno scorso, il superamento delle catture autorizzate è stato prevalentemente imputabile al segmento delle tonniere industriali con reti a circuizione, responsabile di oltre il 70% del prelievo totale. Malgrado i mezzi messi a disposizione degli Stati membri tramite il Fondo europeo per la pesca, e benché il contingente sia stato ridotto nell'ambito del piano di ricostituzione dell'ICCAT, nel 2008 la capacità del segmento della flotta comunitaria di tonniere con reti a circuizione registrate (134 navi) risulta superiore a quella del 2007 (92 navi). Tanto più necessaria era dunque un'azione urgente della Commissione per impedire il superamento dei contingenti. Al culmine della stagione, in giugno, la flotta di tonniere con reti a circuizione dell'UE è in grado di prelevare, nell'arco di soli tre giorni, il 10% del contingente annuo assegnato all'UE.
La decisione di chiudere la pesca è stata presa in virtù dell'articolo 7 del regolamento di base della politica comune della pesca, che conferisce alla Commissione la facoltà di adottare misure di emergenza se si constata che le attività di pesca comportano un grave rischio per la conservazione delle risorse acquatiche viventi. La chiusura è attuata tramite il regolamento (CE) n. 530/2008 della Commissione, entrato in vigore oggi in coincidenza con la sua pubblicazione. Tutti gli operatori devono rifiutare il tonno rosso catturato da pescherecci dell'UE o di paesi terzi a partire dalle date sopra menzionate.