Navigation path

Left navigation

Additional tools

Other available languages: EN FR DE ET

IP/08/523

Bruxelles, 3 aprile 2008

Formazione dei marittimi: la Commissione trasmette un parere motivato all'Estonia e all'Italia

La Commissione europea ha trasmesso in data odierna un parere motivato - ultima fase della procedura prima della denuncia ufficiale dinanzi la Corte di giustizia – all'Estonia e all'Italia per non aver ottemperato all'obbligo di adottare norme nazionali in materia di reciproco riconoscimento dei certificati rilasciati ai marittimi dagli Stati membri.

La Commissione ha deciso di procedere nei confronti di Estonia e Italia per non avere recepito integralmente nel diritto nazionale una direttiva adottata nel 2005[1], che mira a migliorare l'immagine del settore europeo dei trasporti marittimi, a attirare i giovani verso la professione marittima e a promuovere la mobilità professionale dei marittimi all'interno dell'Unione europea, ponendo in particolare l'accento sulle procedure di riconoscimento dei certificati di idoneità e garantendo al contempo la stretta osservanza dei requisiti previsti dalle pertinenti convenzioni dell'Organizzazione marittima internazionale (IMO).

Gli Stati membri avrebbero dovuto recepire la direttiva entro il 20 ottobre 2007.


  • [1] Direttiva 2005/45/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 settembre 2005, riguardante il reciproco riconoscimento dei certificati rilasciati dagli Stati membri alla gente di mare e recante modificazione della direttiva 2001/25/CE (GU L 255 del 30.9.2005, pag. 160).


Side Bar

My account

Manage your searches and email notifications


Help us improve our website