IP/08/215
Bruxelles, 13 febbraio 2008
Il vicepresidente Franco Frattini, commissario responsabile del portafoglio "Giustizia, libertà e sicurezza", ha dichiarato: "Questo pacchetto contiene idee nuove per controllare sia i valichi che le linee di frontiera, ricorrendo alle tecnologie più avanzate per garantire il massimo livello di sicurezza e facilitare al tempo stesso le procedure di ingresso nello spazio Schengen per i cittadini di paesi terzi che viaggiano legalmente. Queste idee promuoveranno la libera circolazione legittima delle persone e permetteranno di far fronte alle pressioni migratorie inattese, soprattutto alle frontiere marittime meridionali dell'Unione, e di ridurre la tratta di esseri umani nell'UE".
Le comunicazioni
Si tratta di comunicazioni lungimiranti che contemplano una serie di misure per rafforzare tutti gli aspetti di una gestione efficace dell'ingresso nel territorio dell'Unione europea, e che mirano in particolare a:
Tempo di rinnovo
Le comunicazioni sono state presentate dalla Commissione per rispondere alle sfide poste dai viaggi e dalla circolazione delle persone nel XXI secolo. Si inseriscono nel già dichiarato intento della Commissione di creare uno spazio per viaggiare liberamente e in sicurezza grazie alla responsabilità e alla solidarietà collettive. L'obiettivo è duplice: garantire che lo spazio Schengen continui a permettere ai cittadini e ai viaggiatori di circolare in 24 paesi europei all'interno di un area sicura e senza frontiere, e rafforzare la sicurezza delle frontiere. In tal modo si dovrebbero inoltre incoraggiare i contatti tra i cittadini UE e quelli dei paesi vicini.
La presidenza slovena ha sottolineato l'importanza di queste proposte, che saranno discusse alla conferenza ministeriale sulle sfide della gestione delle frontiere esterne dell'Unione prevista per marzo.
Calendario
Le misure concernenti FRONTEX ed EUROSUR, in particolare l'intensificazione della partecipazione degli Stati membri alle operazioni congiunte di pattugliamento delle frontiere, potrebbero essere portate avanti nel 2008. Sono pertanto in corso preparativi per potenziare la sorveglianza delle frontiere. Altre proposte dovrebbero avviare una riflessione con il Consiglio e il Parlamento europeo, sulla cui base la Commissione valuterà l'eventuale sviluppo di nuovi sistemi.
Per maggiori informazioni sulle attività del vicepresidente Frattini si veda il sito: http://www.ec.europa.eu/commission_barroso/frattini/index_en.htm