Navigation path

Left navigation

Additional tools

IP/08/2032

Bruxelles, 18 dicembre 2008

Aggiornamento delle norme sull'emittenza televisiva nel 2009: la Commissione invita gli Stati membri ad un intervento regolatore agile

A un anno dall'entrata in vigore della nuova direttiva europea destinata a liberalizzare le regole sull'emittenza televisiva e a rimuovere restrizioni ormai datate e burocratiche alla diffusione della tv digitale attraverso internet, ai servizi televisivi a richiesta e alla televisione mobile, gli Stati membri non hanno fatto molti progressi nell'adattamento delle rispettive regolamentazioni nazionali. Solo la Romania ha attuato pienamente le nuove norme UE sui media audiovisivi, entrate in vigore il 19 dicembre 2007 (IP/07/1809). La direttiva dell'Unione europea sui servizi di media audiovisivi, adottata dal Parlamento europeo e dal Consiglio su proposta della Commissione (IP/05/1573), ha riveduto le vecchie norme sull'emittenza televisiva tradizionale per adattarle alle esigenze dell'era digitale e della nuova generazione di servizi di tipo televisivo. Negli altri 26 Stati membri il recepimento nel diritto nazionale della nuova disciplina del settore audiovisivo europeo è in atto. Il termine per il recepimento scade alla fine del 2009. Per allora l'Unione dovrebbe avere un mercato unico per tutti i servizi di media audiovisivi, che offrirà norme certe alle aziende e una programmazione diversificata e di qualità ai telespettatori.

"Le nuove norme UE permettono di creare un mercato unico dell'era digitale: per questo incito gli Stati membri ad attuarle rapidamente e con flessibilità per permettere ai produttori televisivi, alle emittenti e ai telespettatori di beneficiarne quanto prima", ha affermato Viviane Reding, Commissaria europea alla società dell'informazione e ai media. "Abbiamo aggiornato le norme europee sull'emittenza televisiva per tener conto di una tecnologia in rapida evoluzione e della necessità di rafforzare la competitività del settore audiovisivo europeo. Gli Stati membri avranno così l'opportunità di abolire restrizioni superate, di rafforzare la co-regolamentazione e l'autoregolamentazione, in particolare in materia di pubblicità, di tutelare il diritto all'informazione e di promuovere la qualità e la diversità. Sono però preoccupata perché alcuni Stati membri sembrano prendere a pretesto le nuove regole per moltiplicare la burocrazia. A livello di Unione europea abbiamo fatto la nostra parte per migliorare la regolamentazione, ora tocca agli Stati membri farlo a livello nazionale."

È già passato uno dei due anni a disposizione degli Stati membri per attuare le nuove norme dell'Unione sull'emittenza televisiva e sui servizi di tipo televisivo, come i video su richiesta e la televisione mobile, e solo la Romania ha pienamente recepito nel diritto nazionale la direttiva sui servizi di media audiovisivi (v. allegato per la situazione nei 27 Stati membri).

Il 25 novembre la Romania ha adottato un nuovo decreto governativo che modifica la legge rumena sull'audiovisivo del 2002 per adattarla alla nuova direttiva UE. La Romania si è avvalsa di tutte le possibilità di liberalizzazione che offre la direttiva, compresa la pubblicità indiretta attraverso l'inserimento di prodotti. La Commissione verificherà se queste modifiche diano piena attuazione alla direttiva del 2007 non appena le saranno notificate ufficialmente.

Negli altri 26 Stati membri, nei Paesi dello Spazio economico europeo (Islanda, Norvegia e Liechtenstein) e nei Paesi candidati (Croazia, ex Repubblica iugoslava di Macedonia e Turchia) le nuove norme sono tuttora in fase di adozione. Ma in molti Stati membri i progressi sono lenti: certi governi non hanno ancora svolto le consultazioni pubbliche sul funzionamento futuro delle norme europee nei loro paesi (Danimarca, Germania, Italia, Slovenia, Slovacchia, e Spagna). In alcuni Stati membri i progetti della nuova regolamentazione sono pronti per essere presentati al Parlamento all'inizio dell'anno prossimo (Belgio, Repubblica ceca, Finlandia, Irlanda, Lettonia, Paesi Bassi e Portogallo).

Il Lussemburgo ha dichiarati di aver già attuato alcune delle nuove norme, in particolare quelle relative alla pubblicità. L'Austria seguirà in gennaio.

In Francia è stato presentato un progetto all'Assemblea nazionale il mese scorso: si ritiene che la revisione della legge in materia possa essere adottata da entrambi i rami del Parlamento francese all'inizio dell'anno prossimo. Il progetto di legge francese conferisce al regolatore indipendente (Conseil Supérieur de l'Audiovisuel) la competenza di adottare disposizioni regolamentari sull'inserimento di prodotti.

La nuova regolamentazione dell'UE agevola l'accesso al finanziamento di produttori e fornitori di programmi tv grazie a nuove forme di pubblicità nei servizi audiovisivi, come la pubblicità su una parte dello schermo o l'inserimento di prodotti, autorizzati per tutti i programmi tranne i notiziari, i documentari e le trasmissioni per i bambini. Le emittenti potranno interrompere i programmi più facilmente grazie alla soppressione della norma che impone un periodo minimo di 20 minuti tra le interruzioni pubblicitarie. Le nuove norme dell'Unione intendono rafforzare il settore audiovisivo e televisivo europeo riducendo l'intervento regolatore e creando pari condizioni per servizi di media audiovisivi senza frontiere.

Contesto

Il 13 dicembre 2005 la Commissione aveva proposto una revisione della direttiva "Televisione senza frontiere" per tener conto dei notevoli sviluppi fatti registrare dai servizi audiovisivi sul piano tecnologico e commerciale (vedi IP/05/1573, MEMO/06/208). Il 9 marzo 2007 aveva adottato una nuova proposta di progetto di direttiva ammodernata sui servizi audiovisivi (IP/07/311) che ha permesso di raggiungere rapidamente un accordo in sede di seconda lettura da parte del Parlamento e del Consiglio (MEMO/07/206). Il Parlamento europeo ha approvato la posizione comune del Consiglio e la direttiva è entrata in vigore il 18 dicembre 2007.

La direttiva è disponibile al seguente indirizzo:

http://ec.europa.eu/avpolicy/reg/avms/index_en.htm

MEMO/08/803
Annex:

State of play on the implementation of the new Directive in EU Member States

Country
Implementation has started
Legislative draft presented to Parliament
Parliament
has adopted implementing legislation
Implementing legislation
in force
Belgium
(French Community)
Draft decree to be approved by French Community government by the end of the year. Opinion of the State Council (Conseil d'Etat) received on 26 November.
No
-
-
Belgium (Flemish Community)
Draft decree approved by the Flemish Community government. Flemish government approved the new draft media decree 2009 on 5 December.2008. Opinion of the State Council (Raad van State) received on 10 September.
Yes, 8 December 2008
No
-
Belgium (German Community)
Draft decree in preparation. Must be submitted to the State Council in March 2009.
No
-
-
Bulgaria
Consultations ongoing. First administrative draft expected beginning 2009.
No
-
-
Czech Republic
Draft legislation prepared by Ministry of Culture and submitted for consultations. Draft legislation should then be submitted to Government. Expected to be presented to Parliament in March/April 2009.
No
-
-
Denmark
Draft law being elaborated. Working group set-up. Public consultation to be prepared and draft bill expected to be sent to Parliament in October 2009.
No
-
-
Germany
Draft legislation being prepared by Bund + Länder Governments, public consultation expected for first half 2009. First administrative draft expected in February 2009.
No
-
-
Ireland
Some questions already addressed in the broadcasting bill, 2nd part to be transposed by Governmental regulation to be finalised by summer 2009.
Yes, 1st part (e.g. co-/self-regulation, unhealthy food advertising)
No
-
Estonia
Pre-legislative public consultation finished, draft legislation being prepared and expected to be submitted to Parliament by end of 2009.
No
-
-
Greece
Public consultation ended on 15 December 2008. A working group is preparing a draft law.
No
-
-
Spain
Draft legislation has been prepared but not yet published. Expected to be presented to the Government on 31 March 2009.
No
-
-
France
Public consultation in March 2008. Draft law published and approved by the National Assembly. Adoption by Senate expected in early 2009. Rules on TV advertising will be adopted by Governmental Decree following a public consultation.
Yes, in November.
No
-
Italy
Draft law authorising government to adopt a decree law under discussion in the Parliament. Public consultation in 2009 envisaged.
No
-
-
Cyprus
Public consultation will start in early 2009. First administrative draft bill should be published for public consultation in January 2009 and then sent to Parliament in June 2009.
No
-
-
Latvia
In November 2007 Parliament mandated broadcasting Council to prepare draft bill for Parliament by end 2008.
No
-
-
Lithuania
Working group set up. A conference took place on 4 December. Plan to submit the draft bill to Parliament in spring 2009.
No
-
-
Luxembourg
Amending TV advertising rules adopted. Draft legislation is in preparation concerning other rules.
No
-
-
Hungary
Draft legislation has been published. Two public consultations: the first in 2007 on general concepts; the second on the draft text in November-December 2008. Draft bill expected to be presented to Parliament first half 2009.
No
-
-
Malta
Public consultations conducted; draft amendments to existing law expected to be presented to the ministry by the end of January 2009.
No
-
-
Netherlands
Draft law approved by Government and submitted for opinion to the State Council. Will then be submitted to the Parliament for approval.
No
-
-
Austria
Legislation concerning TV advertising rules presented to Parliament and should be in force by February 2009. Draft legislation concerning the other rules expected to be published in March 2009.
Yes, draft legislation on television advertising presented to Parliament on 27/11/2008, but not for other rules.
-
-
Poland
Public consultation carried out between July and September 2008, expert group is about to finalise the guiding rules for the draft law. Draft bill planned to be submitted to Parliament in July 2009.
No
-
-
Portugal
Draft law being elaborated. Consultation on draft law planned in January 2009. Final draft law expected in spring 2009.
No
-
-
Romania
Completed
Government Decree adopted on 25th November for modification and completion of Audiovisual law No 504/2002.
Not required.
Yes
Slovenia
Working group created but no public consultation launched yet.
No
-
-
Slovakia
Working group established in September 2008, draft to be finalised end of March, public consultation to take place April-May 2009.
No
-
-
Finland
Following limited public consultation, a working group prepared and published a draft legislation, which is expected to be put to public consultation and then presented to Parliament in March 2009.
No
-
-
Sweden
A commission of enquiry has been charged with the preparation of a legislative proposal. This proposal was presented to the Minister of Culture on Dec 15 and was published for public consultation immediately afterwards. Government proposal is expected in late Spring 2009.
No
-
-
United Kingdom
Several consultations have taken place the results of which are being currently analysed. Draft law expected in spring.
No
No
-


Side Bar

My account

Manage your searches and email notifications


Help us improve our website