IP/08/1899
"Oggigiorno i minori iniziano molto presto a navigare su Internet e a utilizzare le tecnologie mobili e, raggiunta l'adolescenza, sono dei veri e propri esperti di tecnologie e della navigazione sul web. Si tratta di tecnologie che li aiutano a studiare e offrono loro nuove appassionanti possibilità di socializzazione, per cui spesso essi imparano a utilizzarle più velocemente dei loro genitori. Dobbiamo fare in modo che quando utilizzano servizi in linea o mobili, i minori possano riconoscere i rischi potenziale e farvi fronte," ha dichiarato la commissaria UE per la Società dell'informazione e i media Viviane Reding. "Mi compiaccio che il Parlamento e il Consiglio abbiano approvato la proposta della Commissione con tanta rapidità, consentendoci di rispondere alle preoccupazioni del tutto naturali dei genitori e di fare in modo che in Europa i minori possano esplorare le nuove tecnologie in tutta sicurezza.
Il programma Safer Internet 2009-2013, adottato oggi dal Consiglio dei ministri, fa tesoro del successo del precedente programma relativo al periodo 2005-2008.
Il nuovo programma proposto consentirà di cofinanziare progetti per:
I 55 milioni di euro stanziati per il nuovo programma Safer Internet verranno distribuiti come segue: il 48% dovrebbe essere utilizzato per azioni di sensibilizzazione, il 34% per lottare contro i contenuti illeciti e i comportamenti dannosi in linea, il 10% per promuovere un ambiente in linea più sicuro e l'8% per creare la base di conoscenze.
Secondo il nuovo sondaggio dell'Eurobarometro condotto in tutti gli Stati membri dell'UE, il 75% dei minori di età compresa tra i 6 e i 17 anni utilizza già internet, e la tendenza è in continua crescita. La metà dei genitori che non utilizzano internet dichiara che i figli invece hanno accesso a internet.
L'altra metà dei genitori dichiara di parlare con i figli delle attività da questi svolte in linea. Inoltre, prendono precauzioni, ad esempio non consentono ai figli di comunicare informazioni personali in linea (92%) o di parlare con persone sconosciute (83%).
Il 59% dei genitori afferma di utilizzare software di filtraggio e di sorveglianza. I genitori che non usano strumenti di filtraggio dichiarano di avere fiducia nei figli (64%) o di non sapere come procurarsi i filtri o come usarli (14%). Lo studio SIP Bench sugli strumenti di filtraggio pubblicato recentemente dalla Commissione dimostra che negli ultimi tre anni gli strumenti sono nel complesso migliorati e sono più facili da installare.
Per maggiori informazioni sul nuovo programma Safer Internet 2009-2013, vedi: IP/08/310, MEMO/08/322 e IP/08/1571
Per maggiori informazioni sul vigente programma Safer Internet 2005-2008, vedi: IP/06/1512 e IP/08/207
Il nuovo sondaggio Eurobarometro "Towards a safer use of the Internet for children in the EU – a parents' perspective" è disponibile su:
http://ec.europa.eu/information_society/activities/sip/eurobarometer/
Sulla socializzazione in rete:
Per maggiori informazioni
http://ec.europa.eu/information_society/activities/sip/programme/index_en.htm
Allegato
Sondaggio Eurobarometro "Towards a safer use of the Internet for children in the EU – a parents' perspective"
L'uso di internet da parte dei minori
[ Tabelle disponibili in PDF o Word PROCESSED ]
L'uso del cellulare
[ Tabelle disponibili in PDF o Word PROCESSED ]
Preoccupazioni dei genitori
sui rischi in linea
[ Tabelle disponibili in PDF o Word PROCESSED ]
[ Tabelle disponibili in PDF o Word PROCESSED ]
Strategie per sorvegliare l'uso che i minori fanno di internet
[ Tabelle disponibili in PDF o Word PROCESSED ]